lucas castro con la maglia del cagliari

Mercato, ultime ore al gusto di…Zabov

La finestra invernale si chiude oggi alle 20: a meno di venti ore dal gong, la parte finale ha riservato un inedito intreccio di affari con la Spal, espressione di Ferrara proprio come il noto liquore allo zabaione.

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¡QUE VIVA NÁNDEZ – La notizia principale della giornata è senza dubbio la permanenza di Nahitan Nández in rossoblù. Un colpaccio sotto tutti i punti di vista, con Giulini che ha deciso di accontentare giocatore ed entourage, respingendo le munifiche offerte arrivate dalla Premier League. Probabile che anche il ko di ieri sera del derelitto West Ham di Moyes abbia influito sulle scelte di club e giocatore, che rimane a Cagliari fino a giugno, poi si deciderà cosa fare. Al di là delle dichiarazioni di facciata del diesse Marcello Carli (e ci mancherebbe altro, visto il suo ruolo), la situazione legata all’uruguaiano è stata fin qui molto calda e, d’altronde, se quasi tutti i media hanno parlato di offerte milionarie per un calciatore che ha portato il suo club di fronte a un giudice per una questione di diritti d’immagine, evidentemente qualcosa c’era e non era tutto frutto della fervida immaginazione dei giornalisti. D’altronde, quando un dirigente dice ai cronisti “Il nostro mercato è chiuso” e poi, nel frattempo, sta conducendo – almeno – altre due trattative, è evidente che il gioco delle parti continui, come è giusto che sia: il club cura i propri interessi, cercando privacy laddove invece i media cercano di tirare fuori notizie che i tifosi, in un modo o nell’altro, non vedono l’ora di leggere. È il calciomercato, baby...

PALOSCHI RITROVA MARAN – E certamente l’intreccio di mercato con la Spal non può certo passare inosservato. In avanti sembra tutto ormai pronto per lo scambio di prestiti semplici con i ferraresi tra Cerri (mandato a giocare per cercare di rivalutarlo e farlo finalmente esplodere anche in A) e Paloschi, con l’ex vivaio Milan che aggiunge un’altra maglia alla collezione e senz’altro ben felice di ritrovare Maran, con cui ha dato il meglio nella massima serie: sei mesi per farsi valere e, chissà, per guadagnarsi una difficile conferma. Un elemento maraniano che va a sostituirne un altro in uscita, ossia quel Lucas Castro che paga un rendimento in campo non sufficiente a meritare la conferma, anche se in società non è certamente piaciuto l’alterco con Maran della vigilia della gara contro il Brescia, quando il trequartista-cantante lasciò in anticipo l’allenamento alla Sardegna Arena, dopo un rimprovero di troppo da parte del tecnico. Una ferita durata poco più di una settimana, ricomposta per cause di forza maggiore in vista dell’Inter, ma con la convinzione (e, in fondo, la speranza) di arrivare a un salutarsi vicendevole quanto prima. Saluto dato dal Pata, come dimostra la storia Instagram, anche all’amico e connazionale Ramiro Cassina, ex rugbista professionista e attualmente ristoratore.

La dedica di Castro all'amico ristoratore ed ex rugbista Ramiro Cassina
La dedica di Castro all’amico ristoratore ed ex rugbista Ramiro Cassina

CURIOSITÀ PER EL TONGA – Ipotesi che si è verificata negli ultimi giorni, grazie al pressing della Spal: el Pata lascia così il posto in lista a el Tonga, ossia il nuovo arrivato Gastòn Pereiro, unico e vero colpo di mercato di Giulini, cui va dato certamente il merito di aver accelerato appena fiutata l’occasione di convincere l’uruguaiano del Psv, che nell’ultimo giorno di mercato invernale sarà finalmente annunciato come calciatore rossoblù. Per lui il Cagliari ha speso più o meno la stessa cifra incassata per Castro, ossia 3 milioni di euro. Non male per un obiettivo di mezza Europa, che ha scelto di indossare la maglia della squadra dell’isola scelta in passato da tanti altri uruguaiani. C’è curiosità per vederlo all’opera, magari già contro il Parma nella sfida di sabato sera, magari con indosso la maglia numero 20 che aveva già quest’anno col club olandese. Per lui il patron ha mollato la pista Pjaca, fortemente inseguito e poi abbandonato dopo una serie di lungaggini che hanno reso impossibile l’operazione, con tanto di visite mediche annullate dall’oggi al domani e che dovrebbe – il condizionale è d’obbligo, visti i precedenti – andare all’Anderlecht, con la stessa formula proposta al Cagliari.

CCP, I “VECCHI” RINFORZI – La conferma di Nández (sicuro fino a giugno, poi si vedrà) sarà certamente fondamentale per continuare a inseguire il sogno europeo, con un Pereiro in più e con altri tre “acquisti” d’eccezione, come Cragno e Pavoletti che, come affermato martedì alla Fiera dal palco dell’International Job Meeting, non vede l’ora di lasciare i panni del “modello” e “giullare”, come ha simpaticamente detto, per tornare a fare il centravanti a tempo pieno. Il terzo è in difesa, dove il club ha deciso di puntare sul recupero del desaparecido Ceppitelli, ai box da più di tre mesi per la fascite plantare ma che negli ultimi giorni ha ripreso a lavorare in differenziato, respirando di nuovo il profumo dell’erbetta dei campi di Asseminello. Per il resto fiducia a Walukiewicz e alla sua crescita, rinunciando (a meno di occasioni incredibili delle ultime ore) a nomi più esperti per lasciare il giusto spazio al polacco classe 2000 e, al contempo, valorizzare l’investimento fatto un anno fa dal club di via Mameli. Anche se il possibile ingaggio dello svincolato Zukanovic da parte della solita Spal potrebbe mettere sul mercato Thiago Cionek, nei giorni scorsi accostato al rossoblù. Sicuri sicuri che il mercato sia chiuso?

Francesco Aresu

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