Cagliari, un immobile inizio di stagione…

Il Cagliari domani inizierà ufficialmente la propria stagione 2019-20 ad Aritzo, sede della prima parte del ritiro.

La telenovela Barella di fatto blocca il mercato in entrata dei rossoblù: Giulini è impegnato a difendere la valutazione da 50 milioni dagli attacchi al ribasso dell’Inter, mentre Maran attende che il presidente e Carli sistemino la rosa sia in entrata che in uscita. Il calcio, soprattutto quando si tratta di mercato, è il regno dei luoghi comuni: uno su tutti la classica frase fatta “Vogliamo dare al nostro allenatore la squadra completa per il ritiro”, ripetuta a ogni piè sospinto dai vari direttori sportivi, in ogni categoria. Niente di più falso, come ogni stagione dimostra. Perché insistere con i proclami? Perché destabilizzare un ambiente creando false attese, mentre di fatto proprio il ritiro servirà per fare le opportune valutazioni sui giocatori in bilico così da aprire eventuali spazi, di numero ed economici, per i nuovi innesti?

Un discorso che riguarda i club di ogni latitudine, Cagliari compreso. Il mercato fermo, i tanti nomi e la vicenda Barella a fare da scudo per eventuali accuse di immobilismo: tutto legittimo, ma non si spiega perché si debbano alimentare determinate aspettative mentre la realtà, costantemente, vira dalla parte opposta. Nella remota ipotesi che Nicolò Barella restasse in rossoblù anche per la prossima stagione, apparirebbe comunque una forzatura non modificare parte della rosa e delle gerarchie per il campionato 2019-20. Rimane un mistero il perché alcune cessioni inevitabili non siano ancora state portate avanti, lasciando così in mano a Maran delle patate bollenti di difficile gestione: uno su tutti Diego Farias, non convocato per il ritiro di Aritzo, non tanto per le qualità del giocatore, ma piuttosto per la volontà di entrambe le parti di dirsi definitivamente addio.

A prescindere dalla partenza di Barella, Giulini e Carli devono gioco forza avere in mano un piano di riserva, al contrario i problemi delle ultime due stagioni potrebbero ripresentarsi e l’ancora di salvataggio del mercato di gennaio, storicamente non a favore dei rossoblù, diventare nuovamente la stella polare a cui guardare fin da settembre.

Matteo Zizola

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