agenzia-garau-centotrentuno

Nella testa di Barella

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram
sardares
sardares
sardares-sidebar

Vale tutto, nella ridda di nomi, cifre e considerazioni inerenti la telenovela Barella. Tra chi spinge questo o quest’altro, non è facile orientarsi, come sempre accade quando un caso di calciomercato diventa tanto rumoroso. Il nome del gioiellino sardo è un po’ come il prezzemolo, in una situazione che però non pare prossima alla definizione. Tanto che l’ipotesi che Nicolò rimanga in Sardegna per almeno altri sei mesi resta da tenere presente, come sempre ribadito dal Cagliari con i suoi massimi dirigenti.

Il Napoli preme, vorrebbe mettere le mani su Barella per tutelarsi qualora dovessero davvero strappargli dalle mani l’omologo Allan. Gli argomenti di De Laurentiis si sono fatti convincenti, ma c’è da fare i conti con le intenzioni del calciatore e del suo entourage, più allettato dall’ipotesi Chelsea. Sia perché si cimenterebbe con il calcio inglese, anziché con una piazza non proprio semplice (al di là delle rivalità sardo-partenopee) come Napoli, sia per la possibilità di vivere in una città stimolante per un giovane come Londra, lavorando tra stelle, Sarri e Zola, colui che l’ha fatto esordire in Serie A.

Il Chelsea, forte del consenso di Barella, avrebbe fatto sapere di non volersi più muovere, e di avere una certa fretta, vista la questione fair play finanziario. Ecco allora che il giocatore non avrebbe dubbi, contrariamente al mood dei media nazionali e partenopei che vorrebbero un Napoli vicino e un Barella felice di sposare l’azzurro. Chelsea subito o si rimane volentieri a Cagliari – il Barella pensiero -. Per poi, a giugno, riaprire in modo poderoso (e con meno elasticità) la porta all’Inter, il club che si è mosso per primo (già nell’autunno-inverno 2017/2018) seppur rimanendo con l’asticella dell’offerta più in basso rispetto alle due contententi.

Sullo sfondo, ma non troppo, rimane l’altra telenovela del mercato del Cagliari. Quella che porta il nome di Nahitan Nandez. Il ’95 uruguaiano piace eccome ai sardi, mentre dall’Argentina fanno sapere di essere vicini all’accordo seppur non pronti alla stretta di mano. In ballo una ventina di milioni e la modalità di pagamento, con il Boca Juniors che vuole più soldi possibile alla consegna. Difficile, però, vedere a gennaio Nandez e Barella compagni di squadra alla Sardegna Arena…

Fabio Frongia