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Cagliari, porte girevoli in estate: torna di moda Sirigu

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In una stagione dalle tante delusioni il Cagliari può consolarsi con i suoi portieri. Se Alessio Cragno ormai da tempo rappresenta una certezza, la buona notizia è arrivata con la conferma che anche Guglielmo Vicario ha dimostrato la sua affidabilità. Il futuro appare così roseo, la porta rossoblù è al sicuro.

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In vetrina
La corsa verso il ruolo di terzo portiere agli Europei del prossimo giugno, il Covid a mettere i bastoni tra le ruote, il ritorno in grande stile contro Napoli e soprattutto Benevento. Cragno continua a sperare nella chiamata di Roberto Mancini, mentre il futuro lo vedrà molto probabilmente come uomo mercato per la società rossoblù. Due elementi confermano la possibilità che il portiere di Fiesole sia alle ultime due partite con la maglia del Cagliari. Il primo è il suo valore che ha attirato le attenzioni non solo di club italiani, ma anche di alcuni oltralpe. Il secondo è un mero discorso economico visto che Cragno, al netto degli ammortamenti, rappresenterebbe una plusvalenza al 100% visto il valore a bilancio pari a zero euro. Ogni centesimo che entrerebbe nelle casse rossoblù dalla sua cessione sarebbe, in sostanza, un guadagno. La Lazio ha chiesto informazioni, la Roma è da sempre attenta al classe ’94 di Fiesole, ma non mancano anche le sirene che arrivano dalla Francia.

Gardien de but
Con il futuro di Donnarumma sempre in bilico, il Milan ha messo gli occhi sul portiere del Lille Mike Maignan. I francesi, vicini alla conquista della Ligue 1 in maniera sorprendente, avrebbero così pensato ad Alessio Cragno come sostituto del loro attuale estremo difensore. L’Uomo Cragno, dunque, vedrebbe aprirsi la possibilità di giocare la prossima Champions League, un aspetto non di poco conto che si aggiunge a quello economico per le casse del club di Via Mameli. La scorsa estate il presidente Giulini non aveva abbassato il muro dei 35 milioni richiesti, l’Inter la pretendente che ora appare più orientata su altri profili che sull’estremo difensore rossoblù. Richiesta che potrebbe abbassarsi dopo un anno, sia perché a causa del Covid è difficile trovate club disposti a investire una cifra del genere, sia perché Vicario ha dato delle garanzie mentre dodici mesi fa rappresentava un’incognita. Dalla Francia però non solo il Lilla starebbe pensando a Cragno, ma anche l’Olympique Marsiglia avrebbe messo le proprie attenzioni sul portiere. Con Mandanda che non dà più le garanzie di un tempo, il nuovo presidente Longoria punterebbe sul portiere rossoblù per il futuro.

Figliol prodigo
Nel frattempo il Cagliari non resterebbe con le mani in mano. Vecchio pallino del presidente Giulini, Salvatore Sirigu sarebbe il primo nome sulla lista per fare da compagno di Guglielmo Vicario nella rosa della prossima stagione. Non è un mistero che il classe ’87 di La Caletta vorrebbe chiudere la sua carriera in Sardegna, così come il presidente rossoblù non disdegnerebbe di assecondarlo. Impegnato ancora nella lotta salvezza con il Torino, Sirigu già l’estate scorsa era stato accostato al Cagliari proprio come sostituto di Cragno. Un anno dopo ecco che il suo nome tornerebbe in auge, ma questa volta come chioccia di un Vicario che ha messo le mani sul futuro della porta rossoblù. Senza dimenticare che i rapporti tra Sirigu e la società granata non sono ormai da tempo idilliaci e che la pace degli ultimi mesi è sembrata più una tregua armata che un aver dimenticato i problemi. Una stagione peraltro non entusiasmante nemmeno a livello personale quella dell’estremo difensore ex Palermo e Paris Saint Germain che però in Sardegna potrebbe ritrovare quell’entusiasmo che l’ultimo tempestoso periodo a Torino sembra avergli tolto.

Matteo Zizola

 
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