Sassari Latte Dolce, obiettivo Serie C

Il sodalizio di via Leoncavallo guarda con rafforzate ambizioni alla prossima stagione di Serie D, dopo la finale playoff persa a Lanusei.

Tra campo e tutto il resto. Come ogni inizio di estate, Sassari ha vissuto la sua telenovela attorno alle possibili evoluzioni in seno ai club cittadini. La succulenta Torres è rimasta nelle mani di Salvatore Sechi, deciso nel rifiutare le avances per il cambio di proprietà e rilanciare il progetto tecnico targato Mariotti. Il Latte Dolce ha metabolizzato senza scosse la sconfitta nell’ultimo atto stagionale, festeggia ma già pensa al futuro, con gli imprenditori al suo timone che sono pronti a rilanciare.

I vertici del Latte Dolce festeggiano la fine della stagione e guardano al futuro (foto: Alessandro Sanna, Latte Dolce Calcio)

Ecco perché, accantonato una volta di più il progetto di intavolare qualcosa di grande e ambizioso che comprendesse biancoceleste e rossoblù sassaresi, si entra nel vivo del mercato. In primis prolungando il rapporto con l’allenatore, Stefano Udassi, e puntando ad alcuni dei migliori calciatori sardi sulla piazza, in Serie D ma anche in Serie C. L’intenzione è quella di rafforzare ulteriormente l’ossatura che ha portato ai vertici del torneo interregionale, mettendo nella rosa ulteriori esperienza e qualità per recitare il ruolo di favorita nella prossima annata e dimostrare una volta di più che quanto messo sul tavolo torresino è di comprovata solidità. “Un rinnovo che mi onora – ha detto il tecnico sassarese – e gratifica per il lavoro fatto assieme al mio staff e ai miei ragazzi. Abbiamo vissuto una stagione d’alto profilo, toccando vette mai sfiorate in precedenza. Ringrazio la società che mi ha messo nelle condizioni di lavorare al top e che, confermandomi, mi permette di proseguire lungo il cammino intrapreso con ancora più fiducia ed entusiasmo. Sia chiaro che questo non è altro che l’ennesimo punto di partenza e mai di arrivo. Siamo già al lavoro per disegnare il Sassari Latte Dolce che verrà. Faremo tutte le valutazioni del caso per essere all’altezza e confermare che siamo tutt’altro che una meteora”.

TOP PLAYER NEL MIRINO – Obiettivo ormai di lunga data è Antonio Mesina, attaccante classe ’93 che nell’ultima stagione ha fatto finalmente vedere di saper segnare tanto anche in Serie D. Giovane ma non giovanissimo, ambisce al professionismo ma un’offerta strutturata come quella lattedolcina stuzzica non poco. A centrocampo sono tanti gli obiettivi, con la volontà di integrare il motore soprattutto nella fase creativa e di rifinitura. Piace Giuseppe Nuvoli, sassarese classe ’87 ormai da anni in forza all’Arzachena, con cui si è consacrato quale top player in Serie D e anche in Serie C, soprattutto due stagioni fa, mentre nell’ultima ha patito diversi problemi fisici. Se Nuvoli è una classica mezzala in grado di garantire quantità, inserimenti e qualche gol, Daniele Molino (’87) è un uomo che tra le linee può dare moltissimo alla causa. Gallurese di Ovilò, Molino è stato protagonista nell’ultima stagione a Sanremo e gradirebbe tornare in Sardegna in una realtà come quella del Latte Dolce. Il suo nome è in agenda, e in occasione della partita della Nazionale sarda contro la Corsica ci sarebbe stata una prima chiacchierata di sondaggio proprio con Udassi.

Francesco Aresu

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