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Centrale, terzino e…”chioccia”: Cagliari, ecco il jolly Caceres

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Nome: Martín Caceres. Segni particolari: ventitreesimo uruguaiano della storia del Cagliari. Il quinto in una rosa rossoblù che, come la terza maglia sarda 21-22 griffata Adidas, continua a colorarsi sempre più di un celeste sudamericano.

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Colpo
La dirigenza isolana era da tempo a caccia di un elemento che potesse rafforzare la difesa a disposizione di Leonardo Semplici. Da Cistana, fino a Dragusin e Izzo, nonostante le varie trattative che hanno animato soprattutto l’ultimo mese di mercato, alla fine il tanto atteso colpo arretrato è arrivato dalla lista svincolati. “Caceres è un nuovo giocatore del Cagliari”. Un annuncio che ha fatto scorrere i titoli di coda su una trattativa chiusa ormai da giorni e per la quale si attendeva soltanto la classica ufficialità. Il trentaquattrenne di Montevideo sbarca così in Sardegna dopo due stagioni in maglia Fiorentina chiuse con 61 presenze, 4 gol e un assist e un curriculum personale impreziosito dalla richiestissima skill duttilità. Ex Juventus e Lazio, Martín è quel jolly difensivo cercato e voluto fortemente dalla società sarda. Il profilo ideale per fornire a Semplici le giuste opzioni tattiche anche a gara in corso in una retroguardia che, rispetto alla scorsa stagione, aveva perso qualche tassello. Nell’ultima annata viola, secondo quanto riportato dalla piattaforma di raccolta dati Transfermarkt, Caceres è sceso in campo nel ruolo di centrale in 16 partite, vestendo invece l’abito del laterale in un centrocampo a cinque in nove occasioni e ricoprendo la posizione di terzino destro puro in altri tre match. Numeri che certificano la sua abilità nell’occupare spazi e campo lungo tutto il reparto arretrato.

Al centro
Tra i miei obiettivi c’è la volontà di trasmettere la mia esperienza ai giovani. Il ruolo? Non importa dove giocherò”. Nella prima intervista cagliaritana rilasciata ai canali ufficiali del suo nuovo club, Caceres ha subito chiarito la doppia missione affidatagli dalla dirigenza sarda. Esperto e navigato, l’ex Fiorentina è prima di tutto pronto a travestirsi da “mamma chioccia” calcistica ad un Walukiewicz che spera di ritrovarsi e a quel Zappa che ha da tempo messo nel mirino la maglia da titolare. Nel frattempo, però, ecco anche il tempo per l’immediato – e già citato – ruolo da jolly nella rosa di Semplici che potrebbe già vederlo protagonista a partire dalla prossime sfide di campionato.

Caceres ha parlato con gli uruguaiani, si è convinto della destinazione Cagliari, sta bene ed è pronto a mettersi al servizio del tecnico toscano. Magari proprio nella posizione di terzo centrale in un rinnovato 3-4-2-1 che lo vedrebbe agire accanto al compagno di nazionale Diego Godin e al giovane Carboni. Quasi una conseguenza logica dopo i tanti – troppi – errori evidenziati dalla retroguardia sarda nelle prime due uscite di A chiuse con un totale di sei reti subite. Con Nandez pronto a creare insieme a lui una catena tutta “celeste” sulla fascia destra, il neo rossoblù fornirebbe maggiore copertura ed equilibrio al modulo isolano arricchito nell’ultima giornata di mercato dal colpo offensivo Keita Balde. Aria fresca per la rosa di Semplici.

La tipica garra uruguaiana ma anche duttilità ed esperienza. Nella ricetta salvezza del cuoco toscano, Caceres è l’ingrediente giusto per una difesa che spera di lasciarsi alle spalle le incertezze delle prime giornate.

Alessio Cardia

 

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