agenzia-garau-centotrentuno
Marco Spissu | Foto Luigi Canu

Champions League: Dinamo Sassari, è davvero un girone difficile?

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram

Nel girone L delle top 16 la Dinamo se la vedrà con una nobile decaduta, Bamberg, e ben due protagoniste delle Final Eight del 2020, Nymburk e Saragozza. A parte i cechi, che dominano in patria, le altre due avversarie però non sembrano attraversare una stagione eccellente.

Dobbiamo davvero così preoccuparci per le sorti della Dinamo in Basketball Champions League? Poteva andare meglio, ma le trasferte non sembrano proibitive né dal punto di vista geografico (ci sarà da fare un bel po’ di treno o pullman da Barcellona, Francoforte e Praga, ma comunque in paesi vicini), né da quello sportivo. Perché se Bamberg ha dominato il suo girone con sei vittorie su sei, in campionato è al nono posto, con un record negativo. Saragozza è tredicesimo nella Liga. E Nymburk è una squadra temibile, in stile Bakken Bears, ma concede molto in difesa. Analizziamo le prossime avversarie della Dinamo, una per una, in ordine di pericolosità.

Casademont Zaragoza, terzo attacco nella Liga – Premesso che in questo girone non ci sono squadre favorite, per blasone e per il calibro del campionato in cui milita il Saragozza merita il primo spot. Ha vinto il girone più facile della prima fase, con Lublin, Falco Szombathely e Novgorod, perdendo solo una volta in Ungheria. Ma nella scorsa edizione (a fine settembre, con la stessa rosa) ha eliminato Tenerife ai quarti arrendendosi all’AEK Atene in semifinale. È una squadra molto offensiva (87 punti a partita in campionato), come la Dinamo, e nelle statistiche della BCL è sesta negli assist, ma diciannovesima nei rimbalzi. In campionato è tredicesima, con 7 sconfitte e 13 vittorie, con un attacco da primi posti e una difesa fragile. 

La star è il play Dylan Ennis, classe 1991, che con 16,7 punti a partita ha la quarta migliore media della Liga. Mentre a vedersela con Miro Bilan ci sarà il gigante islandese Tryggvi Hlinason (2 metri e 16), quinto miglior rimbalzata e terzo miglior stoppatore del campionato spagnolo, nonché primo per palle recuperate. Rispetto alla stagione passata le sue cifre sono raddoppiate. 

Bamberg: il leader è Michele Vitali – Stefano Gentile, che durante l’ultima puntata di Trick & Roll si augurava di ritrovarselo contro, è stato accontentato. Il Bamberg di Michele Vitali sarà sulla strada della Dinamo, anche se i tifosi sassaresi ancora si chiedono cosa ci sia andato a fare. Il team bavarese, nove volte campione di Germania, con sette stagioni e due playoff di Eurolega alle spalle, è ormai una nobile decaduta. Gioca in BCL per la terza stagione in BCL di fila, e nel 2019 raggiunse il quarto posto. 

Il girone è stato una pratica agevole: 6-0 contro Fortitudo Bologna e Bilbao, eliminate, e il Pinar Karsiyaka che affronterà Brindisi. Soprattutto per questo fa paura, e con Saragozza e Dinamo ha sulle carta le stesse possibilità di qualificarsi alle Final Eight. In BCL Bamberg è decima per punti segnati, ventiduesima nei rimbalzi, ma seconda nelle percentuali da due e quinta in quelle da tre. In campionato le cose non vanno così bene: la squadra  è stata completamente rinnovata rispetto all’anno scorso ed è al nono posto, con un negativo 6-9, ma ha percentuali alte da tre (è terza) e da due (seconda). 

Occhio a David Kravish, centro di 2.09 potente fisicamente, di quelli che possono mettere in difficoltà Bilan. È il secondo rimbalzista del campionato, con 8,1 a partita, quarto nelle stoppate. Lo abbiamo già visto a Maresa l’anno scorso. In campionato brilla Davon Hall, shooting guard che tura con il 46,8% da tre, mentre Tyler Larson, ex Varese, gioca soprattutto in BCL, dove ha medie di 15 punti e 27 minuti a partita. Quanto a Michele vitali, nella sua stagione in Germania gioca 24′ a partita, e segna con il 40% sia da due che da tre. In BCL è il secondo giocatore più impiegato della squadra e dall’arco è letale: 61%. 

Nymburk, la possibile sorpresa – Nymburk vince il campionato ceco da 17 anni di fila, gioca in BCL dal 2016, ma in passato è entrata per due volte nelle top 16 di Eurocup. È una realtà consolidata, anche in questa competizione dove nell’edizione passata è arrivata  ai quarti, eliminata dall’AEK Atena. Nel girone ha eliminato Digione, che l’anno scorso era arrivato in semifinale, perdendo nettamente in Francia e poi vincendo di 40 nel ritorno in Repubblica Ceca. Ha chiuso il girone B in testa a pari merito con il Tofas Bursa. 

In BCL Nymburk è quarta negli assist, e segna 91 punti a partita, seconda solo a Tenerife e facendo meglio di Burgos. Tra i giocatori occhio all’esperta ala forte Vojtech Hruban, cheviaggia a 16,8 punti a partita. E all’americano Hayden Dalton, nono miglior rimbalzata della competizione con 7,4 a partita (Bilan è quinto). Proviene dai Bakken Bears, covo di sottovalutati che ha fatto paura alla Dinamo nella prima fase. Proprio come i danesi, il basket spensierato dei danesi è da prendere con le giuste precauzioni: tanta concentrazione in difesa. 

Nicola Accardo

 

Al bar dello sport

0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti