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Dalla Polonia al mercato: Cagliari, che futuro per Walukiewicz?

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Arrivato in sordina nel gennaio del 2019 per una cifra che, a guardarla oggi, può essere a ragion veduta definita un affare. Quattro milioni di euro: questo quanto messo sul piatto dal Cagliari per portare in Sardegna Sebastian Walukiewicz. A distanza di quasi due anni il difensore centrale polacco non solo si è preso la scena a suon di prestazioni, ma sarebbe anche entrato nella lista della spesa di alcuni tra i top club europei. Il condizionale è d’obbligo perché nonostante quanto riportato dal The Sun in Inghilterra, da quanto trapela dal suo entourage per ora nessuna società ha avanzato un interesse formale per il nazionale polacco.

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Uomo mercato – Già in occasione dell’intrigo Nainggolan il nome di Walukiewicz era salito alla ribalta. L’Inter ha provato a mettere le mani sul centrale classe 2000, ma il Cagliari ha tenuto botta e alzato il muro rinunciando alla fine al centrocampista belga. Dopo la firma del rinnovo fino al 2024 con la società rossoblù, ecco che per Walukiewicz sarebbero arrivate le avances di Liverpool, Chelsea e Manchester United disposte a versare nelle casse del Cagliari fino a 54 milioni di sterline, 60 milioni di euro. Solo suggestioni, che riguardano un po’ tutti i giovanissimi che stanno facendo bene in giro per l’Europa, sembra questa per ora però la realtà che arriva dall’entourage del calciatore. Per Walukiewicz il pensiero è solo rivolto al Cagliari, come testimoniato dal rinnovo contrattuale, anche se eventuali offerte monstre potrebbero far vacillare Tommaso Giulini in un periodo storico nel quale i conti soffrono anche dell’assenza del pubblico negli stadi.

Dalla Polonia – Abbiamo interpellato il giornalista di Pogón Sport Daniel Trzepacz per capire come è vissuto in patria il momento d’oro di Walukiewicz che il Cagliari ha acquistato proprio dal Pogón. “Sta ancora crescendo, ha giocato molto in Sardegna e ha anche debuttato in nazionale”, così Trzepacz sul connazionale, “il nostro club è davvero orgoglioso di lui, dodici anni fa eravamo in quarta divisione, abbiamo ricominciato da zero e uno dei nostri obiettivi era proprio far crescere giovani come Walu. Negli ultimi due anni il Pogón ha venduto quattro giovani, Piotrowski al Genk, Buksa al New England, Listkowski al Lecce e appunto Walukiewicz al Cagliari che è quello che è migliorato di più da quando è partito”.

Sono realistiche le offerte uscite sul The Sun in Inghilterra? “Sì, io credo di sì. In Polonia sono rimbalzate ugualmente sul web, credo sia una possibilità. Se dovesse essere venduto per quelle cifre diventerebbe il giocatore polacco più caro della storia superando Piatek pagato dal Milan al Genoa 35 milioni di euro”.
Walukiewicz è seguito costantemente in Polonia? “Quasi tutte le partite del Cagliari sono mostrate anche qui in diretta. L’Italia è tornata interessante per i media polacchi perché tanti giocatori militano ora tra Serie A e B”.
Cosa deve migliorare nel suo gioco secondo te? “Ho visto una sua intervista ai media polacchi oltre un mese fa. In quell’occasione ha raccontato quanto ha imparato al Cagliari, soprattutto tatticamente e per i movimenti senza palla. Credo che sia meglio per lui restare in Sardegna, è la prima scelta dell’allenatore e titolare inamovibile, l’aspetto più importante per lui in questo momento”. 
Pensi che 60 milioni sia il suo valore reale? “Sono tanti soldi, ma è un difensore di vent’anni che gioca regolarmente in Serie A, ha presenze in nazionale e ha un contratto lungo con il Cagliari. Sì, credo sia il suo possibile valore”.

C’è in Polonia un possibile nuovo Walukiewicz per il Cagliari? Giovane, di prospettiva e non costoso. “Abbiamo un nuovo immenso talento proprio al Pogón, Kacper Kozlowski. È un centrocampista centrale classe 2003, destro ma che si disimpegna bene anche con il sinistro, nel giro delle nazionali giovanili. Ha già debuttato in prima squadra e due anni fa alcuni osservatori del Tottenham lo hanno definito uno dei più grandi talenti della sua generazione”.

Roberto Pinna-Matteo Zizola

 
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