agenzia-garau-centotrentuno
dinamo-sassari-brescia-centotrentuno-canu

Dinamo, avanti tra certezze e l’incognita Tillman

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram

Dal punto di vista dei risultati, la Dinamo Sassari non poteva chiedere di meglio per la chiusura di un 2020 difficile non solo per i biancoblù ma per tutto il movimento per i motivi di cui tutti sappiamo. I successi contro Cremona e Brescia portano quattro punti fondamentali per la corsa alla Final Eight di Milano (11-14 febbraio): solo un disastro contro Reggio Emilia (3 gennaio) e Cantù (10 gennaio) potranno privare la squadra di Gianmarco Pozzecco dall’ennesima fase finale della Coppa Italia della storia del Banco di Sardegna.

bianchi-immobiliare-centotrentuno
eyesportshop-linea-4-mori-centotrentuno

Le certezze-Siamo una squadra vera, dal presidente allo staff. Mi fido ciecamente di loro e per questo a volte do loro spazio come ho fatto oggi, sedendomi in panchina”- parole e musica di Gianmarco Pozzecco che ha lasciato la scena a Casalone e Gerosa nella seconda metà della partita con i bresciani di coach Buscaglia. Queste una delle certezze delle Dinamo targate Pozzecco che, nei suoi due anni ormai effettivi a Sassari, ha saputo creare dei gruppi solidi. Chiaramente ci sono quegli elementi che spiccano all’interno del gruppo e sono ancora Miro Bilan e Marco Spissu a finire in copertina: il centro croato ha confermato ancora una volta di essere uno degli esponenti più forti nel suo ruolo e non solo nel campionato italiano. Contro Brescia è arrivata la quarta doppia doppia stagionale (19 punti e 13 rimbalzi), ma il suo dominio va oltre le statistiche e questo lo si percepisce nel parquet. Numeri che sono strabilianti anche per il playmaker con la maglia numero 0 che si è regalato il suo nuovo career high. 23 punti segnati e 4 assist, statistica quest’ultima non sempre sottolineata nonostante il ruolo in regia. Certezze lo stanno diventando sempre più Bendzius e Burnell, ieri non sempre continui (soprattutto l’ex Cantù) ma quando si sono accesi hanno fatto male alla Germani, mentre risposte sempre più concrete le hanno date uno Stefano Gentile in costante crescita e i reduci dal covid Kruslin e Treier. Il croato ha infilato alcune triple decisive per l’economia della gara, mentre il giovane estone (chiamato agli straordinari per la situazione TIllman) ha saputo dare il giusto contributo in difesa e messo due punti fondamentali in un momento complicato.

Tillman con le valigie in mano – Mezza battuta a vuoto per Toni Katic, apparso non a suo agio soprattutto nei primi minuti in campo e ancora alla ricerca di una condizione migliore e una maggiore integrazione: quello della Segafredo Arena finora è stato un exploit e il numero 10 croato deve ancora sfoderare il meglio di se stesso. I margini di crescita ci sono, soprattutto in questa settimana dedicata solo agli allenamenti prima di rituffarsi nella Champions League. Chi invece ormai ha un futuro sempre più lontano da Sassari è Justin Tillman: quella di ieri probabilmente è stata la sua ultima in biancoblù anche alla luce delle parole dell’agente Bryce Carpenter che ne ha delineato l’addio giorni fa. Nemmeno 6 minuti sul parquet, due punti e tre falli in un amen a dimostrazione di un atteggiamento non proprio esemplare e non da chi vuole ancora giocarsi le sue carte nell’isola. Saranno giorni di riflessione per Pozzecco e Pasquini che andranno presumibilmente alla ricerca di un sostituto: vista la situazione in classifica abbastanza buona il campionato può aspettare, ma gli impegni in Champions da dentro o fuori con Tenerife e Galatasaray no.

Matteo Porcu

 
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti