agenzia-garau-centotrentuno
cavina-sardara-dinamo

Dinamo: Cavina traccia la via e i tasselli da inserire sono pochi

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram

“Seguire una strada, tracciarla e cercare di seguirla. Lavorare sull’ambizione dei singoli per raggiungere risultati di squadra, inizieremo proprio da quello”- parole e musica di Demis Cavina. Il neo coach della Dinamo Sassari ha parlato chiaro nella sua conferenza stampa di presentazione, affiancato dal presidente Stefano Sardara. 

bianchi-immobiliare-centotrentuno

Si riparte
Nella Club House biancoblù ha avuto inizio il nuovo corso del Banco di Sardegna. Chiuso il felice capitolo Gianmarco Pozzecco, che nel frattempo si è accasato a Milano per fare il vice di Messina, la società biancoblù riparte da Demis Cavina e alcune certezze. Ad annunciarle è stato proprio il numero uno della Dinamo, Stefano Sardara: “Lo staff è in fase di completamento, ma sicuramente resterà Gerosa. Diop torna a Sassari e ci permette di avere un gruppo importante: Gentile, Treier, Spissu, Bendzius, Chessa, Gandini, Devecchi”. L’annunciata rivoluzione che si poteva prevedere un mese fa, non sarà poi così tale e c’è grande curiosità nel vedere il nuovo tecnico lavorare soprattutto con i più giovani come Treier e Diop.

Le conferme
Partendo dallo staff tecnico, la Dinamo non potrà più contare su Edoardo Casalone (diretto forse a Torino nel ruolo di primo allenatore), ma potrà farlo su Gerosa: l’assistant coach si appresta a vivere un’altra stagione a Sassari dove sarà probabilmente coadiuvato da Giacomo Baioni. Per il tecnico pesarese si tratterebbe di un ritorno dopo l’addio di qualche anno fa per sposare Brescia, dove ha assistito Vincenzo Esposito e poi Buscaglia. A meno di clamorosi colpi di scena sul fronte Spissu saranno quindi sette le sicure conferme nel roster della prossima stagione: c’è da dire che la Dinamo si è già cautelata in caso di un’uscita dal contratto del numero 0 della nazionale italiana. Secondo quanto raccolto da Superbasket infatti, Sassari ha già bloccato Alessandro Cappelletti: l’esterno cresciuto nella Mens Sana potrebbe già avere firmato un triennale con la squadra sarda che lo lascerà, in caso di permanenza del classe ’95 sassarese, un anno in prestito a Torino. Ottima notizia anche la permanenza di Eimantas Bendzius: il lituano (impegnato anche lui nel preolimpico) sarà l’ala forte titolare molto probabilmente e cercherà di dare seguito alla passata stagione molto positiva. Sarà curioso osservare anche il ruolo di Stefano Gentile: il figlio d’arte con Pozzecco partiva in quintetto, non è escluso possa farlo anche con Cavina ma dipenderà molto dal futuro di Spissu e gli innesti nel reparto esterni.

Volti nuovi? 
Sono tre le conferme ancora in ballo per la Dinamo: si ragiona se trattenere Filip Kruslin, reduce da una stagione difficile tra covid e infortuni che ha fatto si che il suo rendimento fosse particolarmente altalenante. In questo caso, senza dimenticare il lungodegente Vasa Pusica, mancherebbe solo un tassello nel reparto esterni, magari un americano giovane e affamato. Caratteristiche che sono quelle di Jason Burnell: le speranze di trattenere l’ala americana ex Cantù non sono completamente sfumate, ma il mercato in quella zona di campo è ampiamente popolato e concorrenziale, quindi se quella con Burnell non sarà un’operazione particolarmente vantaggiosa, Pasquini e staff esploreranno altre piste. Reparto lunghi quasi al completo con Diop, Bendzius, Gandini e l’imminente arrivo di Chrisitan Mekowulu: il centro nigeriano potrebbe essere annunciato a breve dal Banco di Sardegna dopo l’ufficialità dell’addio a Treviso. Manca davvero poco per pensare solamente al campo.

Matteo Porcu

 

Al bar dello sport

0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
sandy-sardinia-spiagge-sardegna