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Dinamo Sassari, esame Tortona per confermarsi

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La Dinamo Sassari prepara, ancora in ritiro, la partita di domenica contro la Bertram Derthona, squadra neopromossa ma dalle ambizioni – e dal budget – da habitué del massimo campionato italiano. Nessuna conferenza stampa in mattinata per coach Cavina, nel rispetto di un silenzio rotto solamente dalle parole del presidente Stefano Sardara dopo la gara contro Ludwigsburg.

Confermarsi

La risoluzione del contratto di Anthony Clemmons è stata la notizia della settimana malgrado non abbia sorpreso. La partenza della combo-guard statunitense con passaporto kazako ha aperto uno spazio che potrebbe essere colmato tra la prossima settimana e l’inizio della sosta in vista delle qualificazioni al mondiale della nazionale di Meo Sacchetti. In un mercato dei piccoli che dice poco, il GM Federico Pasquini lavora sottotraccia cercando prima l’uomo e poi il giocatore giusto da inserire in un gruppo già provato dalle vicissitudini di inizio anno. Il ritiro al Bellamarina Resort di Marina di Sorso ha dato i primi risultati in Basketball Champions League: nella massima competizione continentale targata FIBA i giochi per il terzo posto, utile per qualificarsi ai play-in per le Top16, sono stati riaperti grazie alla vittoria contro i tedeschi e a quella di Tenerife contro il Prometey, diretto concorrente per il passaggio al turno successivo. Intensità difensiva, più attacchi in transizione e freddezza nei momenti cruciali dei 40’ hanno caratterizzato la partita dei sassaresi, alla ricerca di una scossa dopo le difficoltà delle ultime tre settimane, sottolineate sia in campo che in sala stampa. La partita contro la squadra piemontese sarà un nuovo esame per capire se la Dinamo è in via di guarigione o meno: una gara che però non sarà semplice.

Gli avversari

La Bertram gioca le sue partite nel palazzetto di Casale Monferrato, ma il pubblico rimane comunque uno dei punti di forza del gruppo guidato da coach Marco Ramondino, che siede sulla panchina bianconera dal 2018. La crescita decisiva è venuta proprio con l’allenatore ex Veroli in panchina, aiutato dalle ambizioni del proprietario della squadra, Beniamino Gavio, desideroso di portare Tortona nel grande basket. Per affrontare il primo anno in massima serie i bianconeri sono ripartiti da parte del gruppo protagonista dell’annata scorsa: su tutti Bruno Mascolo e il capitano Riccardo Tavernelli, insieme agli americani Jalen Cannon e Jamarr Sanders, con l’ala Luca Severini a completare le fondamenta della squadra. A questi, la dirigenza piemontese ha aggiunto più profili esperti come quelli di Tyler Cain, accostato in estate alla società sassarese, Ariel Filloy, giocatore capace di strisce importanti a livello realizzativo, e Chris Wright, in passato a Pesaro, Trieste e Varese. A chiudere il cerchio due giocatori che possono vedere nella Bertram una rampa di lancio per la propria carriera: JP Macura, guardia potenzialmente letale sugli scarichi e con discrete doti di playmaking, ma soprattutto Mike Daum, ala capace di aprire il campo e di giocare spalle a canestro, unico giocatore – insieme a Wright – a far registrare una media punti oltre la doppia cifra in campionato. Derthona si trova spesso meglio a difesa schierata ma sa bene alternare le situazioni offensive. È nella metà campo avversaria che fa vedere le cose migliori, mentre nella propria tende a subire troppo – 83,3 punti di media a partita, quarta peggiore del campionato.

Trovare continuità in attacco ma soprattutto limitare la produttività offensiva degli uomini di Ramondino saranno i due punti più importanti del piano partita della Dinamo. Dopo la vittoria in Europa, Sassari è chiamata a dare un segno di vita anche in campionato.

Matteo Cardia

 

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