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Eimantas Bendzius | Foto Luigi Canu

Dinamo Sassari verso l’inizio della stagione: tra certezze e possibili sorprese

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Le visite mediche effettuate nella mattinata di ieri da un primo gruppo di giocatori italiani e le parole rilasciate da coach Cavina sono l’annuncio di una stagione che si appresta a prendere ufficialmente il via. Con la firma di Anthony Clemmons e la partenza di Marco Spissu verso Malaga, il roster della Dinamo Sassari è al completo. Passata definitivamente al 6+6, la società ha costruito una squadra più atletica e più giovane rispetto a quelle degli anni passati. Tra conferme e novità importanti, il mix trovato potrebbe essere quello giusto per interpretare ancora una volta il ruolo di squadra importante della Serie A.

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Conferme e ritorni
Burnell, Bendzius, Gentile. I tre rappresentano i capisaldi del quintetto base, la continuità con la stagione passata. I ruoli saranno diversi. Gentile è ormai un biancoblu di lungo corso, consapevole dell’importanza di vestire per più tempo la maglia della Dinamo e di dover essere un esempio per i nuovi compagni, soprattutto per i più giovani. Il ruolo in campo resterà ancora quello solito: spezzare la partita ed essere un porto sicuro per i compagni, con la sola responsabilità in più della probabile partenza nello starting five. Se da parte di Bendzius ci si aspetta una conferma di quanto fatto vedere l’anno scorso, soprattutto in fase realizzativa, per Burnell il compito sarà quello di alzare il proprio livello, in attacco e in difesa. Soprattutto al tiro, l’ala piccola americana dovrà dimostrare più solidità, oltre a una fiducia nel proprio bagaglio offensivo che gli consenta di avere più continuità. è dal suo rendimento che passa molta della stagione della Dinamo, che ha deciso di puntarci fortemente. Anche David Logan può essere considerato un punto fermo e non una sorpresa in quello che sarà il Banco. Nonostante la distanza degli ultimi anni, la guardia americana naturalizzata polacca conosce l’ambiente e il gioco della pallacanestro. È certo che saprà riconoscere spazi e tempi per dare il proprio contributo e interpretare quel ruolo di giocatore affidabile nei momenti importanti della partita, oltre che essere un punto di riferimento nello spogliatoio.

Battle possibile sorpresa
Clemmons, Mekowulu e Battle sono le novità più importanti e quelle da cui potranno arrivare sorprese. Il lungo nigeriano ha dalla sua i primi due anni da pro in Italia e una mentalità da lavoratore che gli ha consentito di crescere costantemente durante lo scorso campionato, risultando uno dei giocatori più positivi di Treviso. L’arrivo di un giocatore abile nel pick&roll e in grado di mettere in risalto anche l’atleticità altrui come Anthony Clemmons, potrebbe rappresentare un punto di forza in più per il nuovo cinque biancoblu. Il nuovo play della Dinamo, invece, avrà l’arduo compito di raccogliere l’eredità di Marco Spissu. Nonostante la possibilità di divisione dei compiti di playmaking con gli altri componenti del pacchetto dei piccoli, Clemmons dovrà aumentare il proprio impatto nel mettere in condizione i compagni di prendere un buon tiro. La Dinamo può essere ancora una volta un trampolino di lancio per un giocatore che dopo la stagione più che positiva con l’Igokea cerca la conferma definitiva, aspirando a un palcoscenico ancora più importante. La sorpresa di questa Dinamo però potrebbe essere Tyus Battle. Il prodotto di Syracuse ha le potenzialità per arrivare ad essere un giocatore importante durante l’arco della stagione. Non solo sul lato offensivo, dove è soprattutto in transizione che mostra il meglio di sé, ma anche su quello difensivo, specialmente se lavorerà fortemente sulle situazioni di 1 vs 1. Alla prima e unica stagione disputata in Europa fino ad ora, in VTB League, Battle ha dimostrato di poter dire la sua: se riuscirà ad alzare il suo livello, il suo sarà uno dei profili più intriganti della squadra.

Giovani e italiani
Treier e Diop sono i giovani su cui la Dinamo Sassari ha deciso di puntare. Se l’ala estone ha fatto vedere già alcune cose buone durante la passata stagione e avrà probabilmente più minuti in quest’annata, il lungo eletto migliore italiano del campionato di A2, dovrà dimostrare che gli anni lontano da Sassari sono stati solo un passaggio per arrivare a recitare un ruolo importante con la maglia biancoblu. I fastidi al ginocchio e la probabile operazione ne rallenteranno un po’ l’inserimento. Per questo la Dinamo è corsa ai ripari ingaggiando Jacopo Borra, che avrà la possibilità di mettersi in luce in una A1 che aspettava da tanto tempo.

Sulla carta più aggressiva e più atletica, con ancora maggiore capacità di correre il campo. La Dinamo di coach Demis Cavina è pronta a partire per cercare di confermare quanto fatto vedere negli ultimi anni: lottare con tutti, per un posto tra le big del basket italiano e dell’Europa targata FIBA.

Matteo Cardia

 

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