Stefano Gentile esulta con i compagni nella sfida con Treviso ! Foto Luigi Canu

Dinamo, un successo per aprire il tour de force decembrino

Una vittoria sudata, due punti per dare continuità al colpaccio in casa della Virtus Bologna di una settimana e non far pensare che quello della Segafredo Arena sia stato uno sporadico exploit: la Dinamo Sassari prende il massimo dalla sfida interna contro la De’Longhi Treviso di due vecchie conoscenze, quel Max Menetti avversario sulla panchina di Reggio Emilia nella Finale Scudetto e quel David Logan che sollevò proprio quell’indimenticabile trofeo in maglia biancoblù.

Sono stati loro due i grandi protagonisti di una partita tirata che il Banco di Sardegna sembrava aver messo in ghiaccio con i due quarti centrali di spessore; una ritrovata verve difensiva e le giocate dell’eterno 38enne di Chicago hanno rimesso in piedi il match che sono nel finale ha arriso agli uomini di Gianmarco Pozzecco. Un successo fatto anche di piccole grandi cose, come quella palla rubata di un ritrovato Stefano Gentile: il numero 22 biancoblù è finalmente ritornato ai suoi livelli dopo il difficile avvio di stagione condizionato da problemi di fisici. “Voglio che prenda fiducia, da Stefano mi aspetto tanto e oggi me l’ha dato, ha avuto problemi fisici e si vede che è riuscito ad allenarsi con continuità”- ha poi detto il Poz a fine partita. Oltre al figlio e fratello d’arte, si sono fatti notare i soliti noti, Bilan, Bendzius e Burnell; menzione d’onore per l’ex Cantù che ha dimostrato ancora una volta la bontà della scelta di puntare su di lui come sostituto di Dyshawn Pierre. Un compito oneroso che Burnell sta svolgendo alla perfezione a suon di prestazioni di altissimo livello in entrambe le metà campo. Bene anche Marco Spissu, contro Treviso un po’ opaco in fase realizzativa ma fondamentale per far girare la squadra: un 14 di plus-minus che dimostra come con lui in campo la Dinamo si esprima al meglio. In parziale ripresa Kruslin e Tillman, mentre Katic e Treier non hanno brillato: fondamentale per questi 4 ragazzi sarà trovare continuità in allenamento.

Continuità che è ancora quella che manca in generale anche alla squadra sassarese per stessa ammissione dell’ex playmaker di Varese: l’applicazione perfetta dei concetti difensivi del secondo quarto si è persa di vista con il passare dei minuti. Difficile, quasi impossibile, tenere la stessa intensità per 40′ ma la continuità difensiva è stata e sarà una delle chiavi delle squadre di Pozzecco. Un obiettivo che solo l’allenarsi e lo stare insieme, oltre a giocare con maggiore frequenza potrà essere raggiunto. La seconda metà di dicembre può essere un toccasana sotto questo punto di vista con il quarto incontro di Champions League alle porte e tre sfide di campionato ogni tre-quattro giorni. Si inizia mercoledì contro i Bakken Bears: la sfida con i danesi non sarà da prendere sotto gamba, ma deve essere una sorta di trampolino in vista del trittico di campionato che chiuderà il mese. Una terza vittoria consecutiva sarebbe il massimo per approcciare la sempre sentita sfida con l’Olimpia Milano che cercherà di riscattarsi dopo la caduta interna contro Brindisi. Lombardia che sarà ancora teatro del recupero con Cremona del 23 dicembre per poi chiudere il mese con la partita interna contro Brescia del neo coach Buscaglia (2 su 2 per il sostituto di Enzo Esposito fin qui) del 27 dicembre.

Matteo Porcu

 

 
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