Dinamo, ora è davvero vietato fermarsi

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Vietato fermarsi sul più bello. Iniziano sabato i playoff di basket che vedranno la Dinamo Sassari opposta all’Happy Casa Brindisi. Gara1 e gara2 a Sassari, poi trasferimento in Puglia ed eventuale gara5 di nuovo in Sardegna.

Alzi la mano chi il mese scorso pronosticava la Dinamo testa di serie numero 4 del ranking. Allora, come tutti ricordiamo, i giganti biancoblù navigavano sotto il 50% di vittorie, fuori dalla zona playoff e con più ombre che luci. Poi la svolta: la scintilla si accende e la truppa di coach Pozzecco diventa un’armata implacabile capace di superare qualsiasi avversario, compresa l’Olimpia Milano al Forum e la finale di Europe cup col Wurzburg, diventando una contender reale per il titolo.

Casa Dinamo. A rovinare parzialmente il clima di fiducia ci sono le condizioni fisiche di McGee e Smith, cervelli della squadra che da alcune settimane sono alle prese con problemi muscolari che li hanno limitati, tanto che entrambi hanno saltato l’ultima gara di campionato contro Cantù e McGee non si vede dalla finale di Wurzburg. Il loro recupero sarà fondamentale per avere delle rotazioni più ampie nel settore delle guardie, dove si può contare sulla presenza sempre più rilevante di Marco Spissu, che proprio nei giorni giorni ha rinnovato fino al 2022, e di Alessandro Gentile. Situazione più che rosea in area, dove Pierre, Smith e Cooley sono ormai protagonisti assoluti, col contributo sempre importante di Achille Polonara, Carter e del capitano di mille battaglie Jack Devecchi.

I precedenti. In regular season le due squadre hanno giocato a ribaltare il fattore campo: a Brindisi la Dinamo vinse il 21 ottobre per 84-90, mentre il 3 febbraio i pugliesi espugnarono il PalaSerradimigni per 98-103. Il punto di differenza a favore della Dinamo vale il fattore campo in questo primo turno di playoff: si inizia a Sassari, sabato alle 20.45 e si replica per gara2 lunedì sempre alle 20.45. Parola d’ordine: vietato fermarsi sul più bello.

Casa Brindisi. L’avversario del primo turno sarà l’Happy Casa Brindisi, squadra rivelazione che a febbraio ha raggiunto la finale di Coppa Italia a Firenze, sconfitta con Cremona, e per tutto l’anno ha stazionato tra le prime otto. Guidata in panchina da coach Vitucci, la squadra pugliese ha tratto il meglio dal veterano Adrian Banks, 33 anni e 15 punti di media a partita, Riccardo Moraschini, tornato ad altissimi livelli dopo l’infortunio che l’ha fermato con Trento, e la guardia Brown premiato come “Giocatore rivelazione Lba”. Completano il quintetto Lamar Chappel e Tony Gaffney, buon realizzatore il primo (13 pt di media in stagione), centro solido il secondo. Attenzione dalla panchina a Devondrick Walker, guardia 26enne, che in stagione ha viaggiato in doppia cifra di media entrando sempre a gara in corso.

Claudio Inconis