Gianfranco Zola

Epica Rossoblù | 2005: Cagliari-Juventus 1-1

Prosegue con Cagliari-Juventus del 2005 la nostra rubrica sulle grandi partite dei rossoblù, curata da Matteo Zizola.

Posso cambiare il migliore in campo? Quasi tutti i tifosi del Cagliari che seguirono in diretta su Sky il posticipo serale tra Cagliari e Juventus del 16 gennaio 2005 non possono che ricordare la reazione di Beppe Bergomi al gol di Gianfranco Zola.

I rossoblù di Arrigoni erano sotto uno a zero contro i bianconeri allenati da Capello, andati in vantaggio grazie a un gol di Emerson divenuto poi famoso con Calciopoli: protagonista la moviola del lunedì del Processo di Biscardi, un fuorigioco “ritoccato” come ricordano gli annali, ma che agli occhi dei tifosi del Cagliari passò in secondo piano di fronte al pareggio di Zola siglato con un gran colpo di testa al minuto 89 di una gara entrata di diritto nell’epica rossoblù.
Lo stadio pieno, il tamburino sardo in grande spolvero per tutta la partita, la Juventus schiacciasassi che stava per sbancare il Sant’Elia avvicinandosi ancora di più allo scudetto poi revocato: tutto sembrava portare alla sconfitta del Cagliari, nonostante la grande prestazione della sua stella più luminosa.
Poi accade l’imponderabile, il ghanese Appiah che perde un pallone a centrocampo, Brambilla lo controlla, alza la testa e vede Zola scattare verso l’area di rigore tra Zebina e Thuram, il cross morbido diretto all’altezza del dischetto del rigore sotto la Curva Nord.

Zola, 1 metro e 68 di altezza, che prende il tempo all’ex di turno francese, 1 metro e 84, lo sovrasta dopo averlo sorpreso alle spalle, il pallone impattato come meglio non si poteva e Buffon che prova a distendersi e che, impotente, vede la sfera baciare il palo alla sua sinistra vicino al sette per poi depositarsi in rete.
Sarà l’apice di una stagione che vedrà il Cagliari raggiungere la semifinale di Coppa Italia e terminare il campionato al decimo posto con 44 punti assieme ad altre 3 compagini, un Cagliari con alti e bassi che poteva vantare un attacco esplosivo – Esposito, Suazo, Langella, Bianchi e appunto la stella di Gianfranco Zola – in una Serie A di livello altissimo.

Un colpo di testa spettacolare in un’atmosfera caldissima, contro l’avversario per eccellenza e all’ultimo minuto sotto la Curva Nord: ogni aspetto ha contribuito a renderla una delle reti più importanti della storia recente e non del Cagliari. Posso cambiare il migliore in campo? Perché oggi Zola ha fatto una partita straordinaria.

Matteo Zizola

 

AL BAR DELLO SPORT

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