Fele (ad Carbonia): “Che annata! Serie D, vogliamo la salvezza”

Un’autentica cavalcata quella del Carbonia che ha riconquistato un posto nei campionati interregionali dal lontano 1989/1990; ora i biancoblù possono ufficialmente festeggiare la vittoria del titolo dell’Eccellenza regionale della Sardegna, ma gli occhi sono già puntati al futuro per cercare di mettere in piedi un progetto che possa permettere ai sulcitani di mantenere la categoria. Abbiamo fatto una chiacchierata a tal proposito con l‘amministratore delegato Francesco Fele, storico rappresentante in campo e negli ambiti societari del Carbonia.

“Sono passati 31 anni da quella retrocessione dall’allora Interregionale. Nel 1981-82 quando arrivammo in C2 io ero l’allenatore di quella squadra: conquistammo la promozione dall’Interregionale e guidai il Carbonia per altri 5 anni. La nostra è stata un’annata meravigliosa, soltanto altre quattro squadre nella storia dell’Eccellenza sono state capaci di vincere titolo e Coppa Italia nello stesso anno in Sardegna. Chiaramente siamo soddisfatti, grande merito di quest’annata magnifica è del presidente Foti e dei vice-presidenti Desogus e Setzu che hanno contribuito in maniera generosa affinché tutto questo potesse essere realizzato. Ma il merito è anche e soprattutto dei giocatori, tutti caratterizzati da professionalità e competenza, alcuni già esperti della categoria: sono riusciti a raggiungere un grande risultato in presenza di altre squadre molto ben attrezzate”. 

I festeggiamenti dureranno poco, c’è una Serie D da pianificare: “Da domani o lunedì iniziamo a lavorare per il prossimo anno, anche se qualcosa l’abbiamo già fatto a livello informativo per quanto riguarda la composizione della nuova squadra. Ci dedicheremo a un progetto che prevede la salvezza del Carbonia nel prossimo campionato di Serie D: vorremmo una squadra che non ci faccia soffrire troppo e mantenga la categoria. Staff tecnico e giocatori confermati? Tutto ciò che riguarda la parte tecnica se ne occupa il nostro direttore sportivo Sebastian Puddu, appena avrà le idee chiare il consiglio direttivo prenderà le sue decisioni sia per quanto riguarda giocatori e tecnico. Ancora non abbiamo deciso nulla”. 

Lo stadio Zoboli non ha mai fatto mancare il suo calore durante la corsa verso la Serie D: “Nell’ultimo periodo parliamo costantemente da 10-15 giorni col Comune. Stiamo preparando una progettazione di alcuni lavori per poter adeguare lo stadio alla Serie D: mancano le tribune degli ospiti e qualche altro lavoro meno importante. Sono dei lavori che cercheremo di fare appena il Comune farà il bando per la concessione pluriennale dello stadio al quale noi parteciperemo. Una richiesta ai tifosi? Quando si fa sport lo si fa per la città, cerchiamo sostentamento e sostegno del pubblico in un momento difficile per tutta l’economia. Purtroppo abbiamo perso già qualche sponsor quest’anno e potrebbe accadere anche l’anno prossimo: chiaro che la partecipazione dei cittadini e di chi ama questo sport è importante, speriamo possano sostenerci tutte le domeniche. Tra l’altro penso si vada verso un distanziamento sociale allo stadio e i posti saranno ridotti nelle tribune”. 

Matteo Porcu

 

 

 

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