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Cagliari, dalla panchina agli applausi: Lykogiannis torna centrale con Mazzarri

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“Guess who’s back”, per dirla alla Eminem. Tra i promossi dell’esame cagliaritano in casa della Lazio di Sarri c’è anche il rientrante Charalampos Lykogiannis, tornato titolare dopo le difficoltà di inizio stagione e pronto ora ad offrire a Walter Mazzarri opzioni fisiche e tecniche sulla corsia sinistra.

Rientro
Nelle prime tre giornate di campionato con Leonardo Semplici in panchina, il ventisettenne greco aveva collezionato soltanto 21 minuti complessivi sul campo. Sedici nell’esordio dell’Unipol Domus contro lo Spezia e cinque nella sconfitta per 4-1 con il Milan. Spezzoni amari, a cui è seguita la panchina nella rimonta subita contro il Genoa. Quasi una definitiva e sorprendente bocciatura per uno dei grandi protagonisti dello scatto salvezza rossoblù nello scorso finale di campionato. Con l’allenatore toscano in panchina l’ex Sturm Graz aveva infatti garantito ordine e disciplina sulla sinistra, realizzato due gol, fornito un assist ai compagni e saltato soltanto quattro gare (due per squalifica e altrettante per scelta tecnica) su un totale di 14 turni. Numeri ed elementi che riassumono l’importanza allora ricoperta da Lykogiannis nel 3-4-1-2 sempliciano e la sua predisposizione ad un gioco che prevedeva l’ariete Leonardo Pavoletti nei panni di principale boa offensiva nell’attacco rossoblù. Da titolare inamovibile a delusa riserva, in pochi mesi il mondo del greco pareva però essersi ribaltato all’improvviso. L’arrivo di Dalbert nell’ultima sessione di mercato ha letteralmente mischiato le carte mancine nella rosa isolana e nelle prime uscite stagionali mister Semplici ha sempre preferito affidarsi alla velocità e alle doti offensive del brasiliano di proprietà dell’Inter dal primo minuto. Una situazione tattica che potrebbe presto arricchirsi di un nuovo scenario dopo l’arrivo di Walter Mazzarri in Sardegna.

Tuttofare
Contro la Lazio, l’ex tecnico del Torino ha schierato i rossoblù con un inedito 4-4-1-1. Joao Pedro e Keita in avanti, Deiola in mezzo al campo, Caceres a destra. Sulla fascia sinistra, poi, non solo il solito Dalbert. Dietro di lui, il rientrante Lykogiannis, riuscito ad affrontare con convinzione e dedizione il personalissimo duello con il biancoceleste Lazzari, spina rapida e agile nel fianco sinistro rossoblù.

Secondo quanto riportato dalla piattaforma di raccolta dati Opta, Lykogiannis è stato tra i tre migliori rossoblù per palloni recuperati contro la Lazio. Tre in totale, come il compagno di reparto Ceppitelli e il centrocampista Razvan Marin. Un dato simbolo della voglia di tornare protagonista in maglia Cagliari del terzino. Centrale aggiunto o laterale più difensivo, il greco ha sfruttato al meglio la chance regalatagli da Mazzarri, dimostrando inoltra che la continua lotta mancina tra lui e Dalbert per un posto da titolare potrebbe talvolta essere chiusa con un’equa parità. Un’opzione da non sottovalutare contro formazioni offensive e ricche di tecnica in vista del prosieguo del campionato.

Dalla panchina agli applausi di Roma. Lykogiannis spera di tornare presto a vestire con continui i panni di difensore tuttofare nel suo Cagliari.

Alessio Caria

 

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