#FootureLAB | Oliva? Playmaker classico

Il ritratto del nuovo acquisto del Cagliari grazie alla partnership tra Centotrentuno.com e FootureLab.

“Il mio idolo è Fabian O’Neill, ho parlato di Cagliari con Francescoli e Abeijon: sono felice di essere qui”. Queste, in attesa della presentazione ufficiale, le prime dichiarazioni di Christian Oliva, nuovo centrocampista del Cagliari, arrivato in Sardegna dal Nacional Montevideo in prestito con obbligo di riscatto per circa 5 milioni. Il suo acquisto è stato deciso dalla dirigenza rossoblù alla luce delle complicazioni sorte per l’acquisto di Nahitan Nandez dal Boca Juniors e di lui si sa ben poco. Un primo quadro ce lo ha dato Michele Fini, vice allenatore del Penarol, intervistato da centotrentuno.com. Per una presentazione più dettagliata di Christian Gabriel Oliva Gimenez (questo il nome completo) ci siamo rivolti a FootureLab, startup made in Sardinia – nata a Sassari nel 2017 – specializzata nell’analisi tecnica di calciatori.

BIO – Nato nel 1996 a Ciudad del Plata, Oliva (178 centimetri di altezza per 77 chili di peso, destro di piede) comincia la sua carriera professionistica con il Club de Bochas de Delta El Tigre, prima di essere acquistato dal Nacional Montevideo. Nel campionato riserve segna 18 gol, prima di essere promosso in prima squadra insieme al tecnico Medina, dove esordisce il 10 febbraio 2018. Con il Nacional ha totalizzato 43 presenze, condite da 3 gol.

Attitudine generale di Christian Oliva – dati FootureLab

CARATTERISTICHE TECNICHE – Analizzando le tre fasi, FootureLab definisce il centrocampista uruguaiano come un giocatore ordinato, che non forza la verticalizzazione ma denota buona capacità nel fraseggio corto e nel cambio gioco. È dotato di buone doti tecniche (da verificare però con i ritmi del campionato italiano, decisamente più alti rispetto a quello uruguaiano), testimoniate da buone percentuali nella ricezione positiva. Inoltre, dimostra una buona predisposizione alla partecipazione offensiva, specie sui tiri dalla media distanza e il posizionamento sulle seconde palle.

CARATTERISTICHE TATTICHE – Dopo aver descritto tecnicamente il profilo di Oliva, per capire meglio cosa può dare l’uruguaiano al Cagliari di Maran FootureLab ha analizzato anche le sue capacità tattiche. In trasmissione, buone capacità e precisione nel passaggio corto (in appoggio al compagno più vicino) e nel cambio gioco. La tendenza alla verticalizzazione è poco più di un quarto dei tentativi (2,8 volte ogni 10 passaggi). Nonostante le buone qualità tecniche, la sua percentuale di ricezione diminuisce sotto pressione. Oliva è dotato di un ottimo senso della posizione, come dimostrato dalle percentuali molto importanti nelle seconde palle, sia offensive che difensive. Nei duelli difensivi, denota buona qualità nel contrasto basso e meno predisposizione nel duello aereo. In conclusione, Oliva si può definire un centrocampista di costruzione, un playmaker con attitudine offensiva. Ha giocato spesso con un altro centrale al suo fianco ma, in diverse occasioni, ha ricoperto il ruolo di regista davanti alla difesa (à la Bradaric, per intendersi).

Francesco Aresu – FootureLab

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