Eusebio Di Francesco | Foto Sandro Giordano

Il Cagliari di Di Francesco è pronto per la Serie A?

Il conto alla rovescia è cominciato. L’orologio che scandisce il tempo mancante all’inizio della prossima Serie A del Cagliari ha iniziato a correre. Tra una settimana esatta i rossoblù inizieranno contro il Sassuolo, in trasferta, il nuovo ciclo firmato Eusebio Di Francesco.

I segnali positivi  – La squadra per ora si è mostrata poco: due allenamenti ad Aritzo, la vittoria contro l’Olbia per 1-0 sempre nel cuore della Barbagia e poi il 2-2 ricco di spunti di ieri alla Sardegna Arena contro la Roma. La partita con i giallorossi ci ha detto che il Cagliari è forse al 60% del suo potenziale. La squadra inizia a girare bene con il 4-3-3. E nonostante lo spessore importante dell’avversario rispetto alla gara contro l’Olbia di Max Canzi si è visto ieri, in una Arena finalmente aperta a mille tifosi, un Cagliari organizzato in fase di costruzione, voglioso di giocare palla a terra e capace di imporsi sull’avversario. Certo manca ancora la condizione atletica e infatti alla distanza i rossoblù sono calati, nonostante i tanti cambi. C’è stato anche qualche errorino in fase di uscita palla a terra. Anche questo è normale, considerando che la squadra non è abituata a non spazzare mai il pallone.

Le parole di Di Francesco – Le lacune in alcune reparti sono evidenti. Lo ha evidenziato la formazione iniziale, lo hanno fatto anche i cambi, con giocatori spesso adattati, e lo ha fatto lo stesso Di Francesco a fine gara: “ho poche alternative in alcuni ruoli. Abbiamo bisogno almeno di tre acquisti”. Il Cagliari manca sicuramente di un terzino sinistro e di un esterno alto d’attacco. Nandez ha fatto bene nel ruolo, ma non averlo in mezzo al campo è un delitto. Per ora sia contro l’Olbia che contro la Roma la difesa al centro non ha ballato particolarmente. Anche se un centrale di esperienza andrà preso specie in ottica stagione lunga e con un calendario concentrato.

Vista Serie A – Insomma, la gara con la Roma ci ha fatto capire che il Cagliari di Di Francesco deve ancora fare tanta strada ma il sentiero sembra essere quello giusto. Le uscite in velocità e i triangoli di gioco per andare in porta, nonostante i ritmi da calcio estivo, hanno divertito i pochi tifosi presenti. E questo era già il primo obiettivo del tecnico e della società. La sfida difficile sarà imporre gioco già dalla prossima contro il Sassuolo. Una squadra che fa del giro palla e del controllo la sua arma principale. Domenica capiremo davvero quanto manca a questa squadra per fare vedete quella nuova identità di cui in società hanno parlato presidente, allenatore, direttore generale e anche direttore sportivo.

Roberto Pinna

 

AL BAR DELLO SPORT

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Bruno
Bruno
13/09/2020 22:37

Servono poi 2 centrali e 2 laterali di difesa rapidi quanto bravi nel disporsi a zona

Bruno
Bruno
13/09/2020 22:35

Rilanciare Farias e Bradaric subito!

Marco
Marco
13/09/2020 13:26

Voglio pensare positivo… Con qualche giocatore d’esperienza possono farcela!!!! FORZAAA CASTEDDUUUU

Danilo
Danilo
13/09/2020 12:13

Giusti per 43 punti se tutto va bene

solorossoeblu
solorossoeblu
13/09/2020 11:51

no