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“Vogliamo unire Monte Urpinu e Molentargius”

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L’11 e il 12 maggio Monumenti Aperti a Cagliari. In quell’occasione ci sarà la presentazione del progetto di unione fisica (e non solo) dei parchi di Monte Urpinu e Area Metropolitana.

Prosegue l’impegno delle associazioni sul progetto di collegamento dei Parchi. Il prossimo appuntamento è per sabato 11 maggio, alle 11, presso l’edificio del Binaghi. Il momento iniziale di un’avventura che i promotori vogliono diventi lunga e propizia per la città. Fondamentale sarà veicolare l’idea alla cittadinanza e anche alla classe politica, in piena campagna elettorale per le Comunali di metà giugno. L’obiettivo è chiaro, ambizioso ma anche fondamentale per arricchire Cagliari: unire i parchi di Molentargius e Monte Urpinu, perle del capoluogo isolano ma tuttora divisi a causa della mancata valorizzazione di vere e proprie risorse urbane semi abbandonate da anni.

Tra i progetti c’è anche quello dell’orto-terapia

I contenuti precedentemente esposti ai Sali Scelti verranno esposti nella conferenza stampa di sabato 11 maggio. A seguire, nell’ambito di Monumenti Aperti, ci sarà una camminata esplicativa delle aree in questione e si aprirà l’Itinerario Paesaggistico e Sotterraneo dentro l’area Ex-Deposito Aeronautica. Tante le idee in cantiere che dovranno essere confermate nei prossimi giorni, con moltissime realtà coinvolte che definiscono l’eterogeneità dell’iniziativa. Da Orti Urbani a Natural’mente e Terre Colte, passando per l’Associazione ICS Ingegneri Cultura e Sport, FIAB, Sardegna Sotterranea, Associazione Psicospirituale, Parco Monte Urpinu, l’Ordine degli Ingegneri di Cagliari. Ma molte altre potrebbe associarsi strada facendo.

L’agricoltura sociale

L’IDEA – Riflettere sull’Area Metropolitana di Cagliari, con un occhio all’ambiente e al recupero sostenibile del patrimonio urbanistico inutilizzato , portando proposte per una maggiore e migliore fruizione del verde urbano con un sistema connettivo passante permeabile integrato con le attività dei cittadini. L’ambito di riferimento è il Parco Regionale di Molentargius e l’area Ex-Deposito Aeronautica, conciliando le peculiarità delle zone (regimi di protezione, connessioni biologiche, paesaggistiche e idrologiche) e la fruizione cittadina-turistica, riducendo il congestionamento della viabilità in ambito metropolitano, unendo paesaggisticamente e geograficamente due polmoni verdi di Cagliari rafforzando gli usi sportivi, sociali, educativi ed ambientali.

Importante l’obiettivo di unire finalmente la passeggiata (ciclabile e pedonale) che dal lungo canale porta a Su Siccu

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