Joao Pedro con la nuova maglia del Cagliari Calcio

Joao Pedro: settimana di incontri tra Torino e Cagliari

La comunicazione non verbale è la base delle nostre impressioni, dei nostri giudizi e del nostro approccio con le altre persone. Le frasi a fine partita di Joao Pedro, dopo la sconfitta 2-0 contro la Lazio, quel “Mi piace giocare da esterno, è una nuova sfida”, stonano un po’ con la mimica in campo del brasiliano.

I segnali – Joao si sbatte, corre e prova a inventare. Non è un caso che contro il Sassuolo il gol di Simeone sia nato da un suo cross e contro i biancocelesti l’occasione più grande della gara, sprecata malamente dal Cholito che ha sparato alto a porta quasi vuota, sia nata da un suo tiro dal limite. JP10 resta una delle armi più letali di questo Cagliari, ma da ala sembra soffrire. Cerca di accentrarsi spesso, tanto che, sul 2-0 avversario, per mettere a proprio agio la squadra e il brasiliano Di Francesco è passato al 4-3-1-2 con Joao nel vecchio ruolo da 18 gol a stagione.

Settimana fondamentale – È normale che in un contesto del genere il lungo corteggiamento del Torino assuma un diverso significato. Giampaolo ha fatto capire alla propria dirigenza che Joao è l’uomo che serve al suo Toro in avanti. Il 10 di Ipatinga e Belotti, un’idea che forse tatticamente stimola anche lo stesso attaccante brasiliano. Per ora ogni offerta dei granata è stata considerata non sufficiente dal club di via Mameli. Al momento lo stallo e sulle cifre mentre sono abbastanza stabili le pedine: Joao va a Torino insieme a Ladinetti (non convocato con la Lazio) e Verdi raggiunge la Sardegna. Le parti però sono lontane e nelle prossime ore, più probabilmente nella giornata di martedì, dovrebbe esserci un incontro per provare a capire se sia possibile arrivare mai a un accordo. Il Cagliari non mette il veto assoluto ma non vuole fare eccessivi sconti. Anche perché con la partenza di Joao Pedro Sottil potrebbe tornare a sinistra ma a destra ci sarebbero i giovani Tramoni e Luvumbo e il probabile partente Despodov. Più Pereiro quando recupererà dall’infortunio. Forse gente più adatta al 4-3-3 puro di Di Francesco ma sicuramente con un peso specifico in rosa molto inferiore rispetto a quello di Joao in Serie A. I rossoblù però sanno che la vendita alle loro condizioni di JP10 è una delle chiavi per avere le spalle larghe per andare dall’Inter e riformulare l’affare Nainggolan. Insomma, inizia una settimana chiave per gli ultimi colpi di mercato del Cagliari, una settimana dove il telefono fra Milano, Torino e la Sardegna sarà rovente.

Roberto Pinna

 

AL BAR DELLO SPORT

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8 Commenti
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Sergio
Sergio
28/09/2020 20:22

Ladinetti merita fiducia più di Caligara e vendere al Torino Joao e Ladinetti insieme e pura follia…….

Egidio Ricciardi
Egidio Ricciardi
28/09/2020 19:49

Joao Pedro non si tocca per nessuna ragione. Anche se la societa’ volesse cederlo, come l’anno scorso, lui non andra’ mai via da Cagliari. Quindi e’ inutile che vogliate cercare nella mimica di Joao Pedro di cogliere insoddisfazione per il Suo ruolo o la Sua collocazione in campo per giustificare un’eventuale cessione perche’ quella e’ solo legata al risultato negstivo ed a nient’altro!

Egidio Ricciardi
Egidio Ricciardi
In risposta a  Egidio Ricciardi
28/09/2020 19:52

…che cerchiate di cogliere nella mimica di Joao Pedro insoddisfazione….negativo..

solorossoeblu
solorossoeblu
28/09/2020 12:03

assurdo, Ladinetti merita fiducia almeno quanto Caligara

Sergio
Sergio
28/09/2020 11:42

Landinetti per in gioco di plusvalenze perché Verdi è stato pagato 25 mil dal Torino….insomma i soliti giochetti per far tornare i conti

Arturo
Arturo
28/09/2020 11:35

Ma perché cedere Ladinetti??

Arturo
Arturo
28/09/2020 11:28

Ma perché cedere Ladinetti?

ivano spiga
ivano spiga
28/09/2020 11:04

che dio ce la mandi buona…