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La Moviola | Massimi tiene in pugno uno spigoloso Cagliari-Torino

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Intensità, uno contro uno, interventi a spezzare il gioco. Non una partita tra le più facili da arbitrare quella tra Cagliari e Torino nel Monday Night della sedicesima di Serie A. Eppure, al netto di qualche fisiologica sbavatura, diretta con personalità da Luca Massimi della sezione di Termoli.

Toro scatenato

Decima presenza in Serie A per il direttore di gara classe ’88 che, curiosità, ha esordito nel massimo campionato proprio arbitrando il Cagliari nella trasferta contro la Sampdoria del 24 febbraio 2019. Trentasei i falli fischiati in totale, 24 commessi dal Torino e 12 dai rossoblù in una partita spigolosa soprattutto a causa dei tanti interventi a spezzare il gioco da parte degli uomini di Juric. Il primo episodio al 16′ quando Massimi concede un angolo al Torino. Proteste del Cagliari per l’intervento di Pobega su Grassi che determina il corner. Il centrocampista granata prende sì il pallone facendolo carambolare su quello rossoblù, ma nel prosieguo del contrasto l’entrata dura sulla caviglia di Grassi avrebbe meritato il fischio. Al 18′ il primo giallo della gara viene mostrato a Dalbert. Giusto il cartellino, intervento in ritardo su Sanabria anche abbastanza ingenuo. La prima delle quattro ammonizioni comminate al Torino arriva al 30′ per un pestone di Pobega ai danni di Nández. Massimi fa proseguire l’azione, una volta conclusa la giocata del Cagliari si avvicina al centrocampista scuola Milan per mostrargli il giallo. Non per SPA, il vantaggio sana il blocco dell’azione pericolosa, ma per la durezza dell’intervento – i cosiddetti “pestoni” sono sempre puniti con il cartellino giallo.

Vantaggio Granata

Al 31′ arriva il vantaggio del Torino grazie all’autorete di Andrea Carboni. L’azione parte da un tiro di Pobega dalla distanza respinto con difficoltà da Cragno, sulla ribattuta si fionda Sanabria e dalle carambole successive arriva la rete granata. Due aspetti da valutare nell’occasione. Il primo è la posizione di Sanabria al momento del tiro di Pobega, ma dopo un silent check con il VAR Mazzoleni il direttore di gara convalida la rete. Dalle immagini, infatti, è Dalbert a tenere in gioco l’attaccante del Torino. Il secondo è nella dinamica che porta all’autorete del difensore rossoblù. Sembra infatti esserci un tocco di mano di Sanabria nella carambola, ma oltre all’assenza della certezza assoluta si tratta comunque di un tocco non punibile. Mentre fino alla stagione passata tutti gli interventi di braccio in fase d’attacco erano passibili di fischio, da questo campionato solo quelli che portano al gol nell’immediatezza sono da punire. Giusto, dunque, convalidare la rete di Sanabria.

Proteste

Mazzarri e soprattutto Joao Pedro escono nervosi dal campo dopo il fischio che porta le squadre negli spogliatoi. Il tecnico lamenta il metro del direttore di gara, troppo permissivo verso i continui falli dei granata, mentre il brasiliano continua a mostrare i segni dei tacchetti di Lukic sul sul fianco. Bisogna però tornare al 33′ per analizzare le possibili rimostranze in casa Cagliari. Lukic, infatti, viene ammonito per un fallo su Keita al limite dell’area, un classico esempio di SPA con il granata che salva – di fatto – il compagno Bremer dal cartellino giallo. È però al 44′ che accade l’episodio che fa infuriare Joao Pedro. Su un pallone alto sulla trequarti del Torino si scontrano proprio il capitano rossoblù e il già ammonito Lukic. Massimi fischia il fallo al brasiliano che, effettivamente, colpisce per primo l’avversario nell’impatto aereo. In fase di caduta, però, Lukic allarga notevolmente gamba e piede andando a impattare con i tacchetti sul fianco di Joao Pedro. Episodio non da VAR – non ci sono tutti gli estremi per un  rosso diretto – e di difficile valutazione. Il secondo giallo per Lukic non sarebbe stato lesa maestà, ma è comunque difficile capire la reale intenzionalità del granata di colpire Joao Pedro.

Tra falli e controllo

Nella ripresa la gara continua sulla stessa falsariga del primo tempo, tra interventi dei giocatori del Torino quasi sistematici e un Cagliari maggiormente aggressivo. Pochi gli episodi degni di nota, da segnalare soltanto le tre ammonizioni mostrate correttamente da Massimi. La prima al 47′ minuto ai danni di Buongiorno per aver allontanato il pallone non permettendo la rimessa laterale al Cagliari. La seconda a Zima, quando al’57’ ferma Joao Pedro con un intervento duro all’altezza della metà campo. Infine il giallo a Caceres al 59′ per SPA, con l’uruguaiano che blocca il contropiede promettente del Torino commettendo un fallo netto su Pjaca. Non una gara facile da gestire per Massimi, ma nonostante il gioco duro l’arbitro ha saputo tenere in mano la partita cercando anche di far correre il gioco nonostante i tanti interventi al limite.

Matteo Zizola

 

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