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Lazio-Cagliari, questione di bomber: Joao Pedro lancia la sfida a Immobile

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Il Cagliari per lasciarsi alle spalle la rimonta subita con il Genoa e scrivere la prima pagina del capitolo “Mazzarri” nel libro delle panchine rossoblù. La Lazio per reagire dopo il doppio K.O. tra Serie A ed Europa League contro Milan e Galatasaray e riprendere la propria corsa guidata dal sergente Sarri. Ad accomunare le due squadre, invece, la stessa speranza di riscatto. Quella che sardi e biancocelesti riporranno domani sera sulle spalle di Joao Pedro e Immobile, bomber diversi ma stesse bandiere dei loro club.

Prime volte

La storia, una questione di corsi e ricorsi. Attimi che si rincorrono, episodi che si ripetono. Nella vita come nel calcio. Era il 3 novembre del 2014 quando, dopo le difficoltà di Palermo e l’esplosione nell’Estoril, Joao Pedro metteva a segno contro la Lazio il suo primo gol in Serie A. Due anni prima, con addosso il rossoblù del Genoa, Ciro Immobile faceva lo stesso contro gli altri rossoblù, quelli sardi, allora guidati da Massimo Ficcadenti in panchina. Coincidenze non banali per due giocatori diventati nel tempo simboli di Cagliari e Lazio. Momenti che, probabilmente, riaffioreranno nelle menti dei due attaccanti poco prima della sfida infuocata dell’Olimpico.

Trascinatore biancoceleste e Scarpa d’oro in carica, il 17 campano vede Cagliari e si infiamma. Con 10 gol in 12 gare di A disputate con gli isolani, i rossoblù sono una delle tre squadre con le quali l’ex Torino e Siviglia è riuscito a toccare la doppia cifra. Uno score al quale Cragno e compagni cercheranno di porre rimedio, aiutati da un Joao Pedro partito col botto e a caccia di un personalissimo record. Il brasiliano ha finora fatto registrare tre gol e un assist nelle prime tre di campionato e punta con forza a diventare il primo rossoblù dal 2004 a prendere parte ad almeno un gol nelle prime quattro giornate di campionato. Ulteriori stimoli per chi, dopo le magie delle ultime stagioni, è pronto a garantire certezze e affidabilità anche al nuovo arrivato Mazzarri.

In nazionale

Così diversi ma, al contempo, quasi simili. Bandiere con i club e al contempo, a caccia di obiettivi – sebbene totalmente differenti – anche con le proprie nazionali. Immobile è uno degli eroi manciniani di Wembley ed è reduce da un Europeo trionfale. È vero. Ma anche da partite che lo hanno spesso fatto terminare nell’occhio del ciclone azzurro per le 15 reti totali in 54 presenze. Un numero che l’attaccante laziale spera di migliorare presto per diventare totalmente protagonista con il tricolore sul petto. Un obiettivo sognato anche da Joao Pedro, miglior marcatore brasiliano dell’anno solare con 11 gol (davanti all’ex milanista Lucas Paquetà, fermo a 10) ma ancora alla ricerca della prima apparizione ufficiale con la prima squadra “VerdeOro”. Re dei bomber cagliaritani nelle ultime tre stagioni, il numero 10 di Ipatinga si è lasciato alle spalle i rumors di un possibile addio estivo e ha ripreso da dove è cominciato: i gol. Quelli contro Spezia e Genoa. Quelli che tengono accesa in lui la speranza brasiliana. Quelli che lo porteranno a vivere da protagonista la grande sfida di domani contro il rivale Ciro Immobile. In palio, il riscatto delle proprie squadre e tre punti fondamentali nel cammino Serie A.

Alessio Caria

 

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