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Marco Spissu, tra le Olimpiadi e un futuro alla Dinamo Sassari incerto

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Da Sassari fino a spiccare il volo verso Tokyo, destinazione Olimpiadi. Nel mezzo Bari, Casalpusterlengo, Reggio Calabria, Tortona e Bologna sponda Virtus. Tappe fondamentali per la persona e per il giocatore, tornato a vestire la maglia della squadra del cuore con altre consapevolezze, diventandone nel tempo uno dei giocatori simbolo. A 26 anni, Marco Spissu si trova in uno dei momenti più importanti della sua carriera, tra la maglia azzurra e un bivio che indica due strade: una porta a Sassari, l’altra a Malaga.

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Malaga fa sul serio
Nelle ultime tre stagioni la crescita è stata sia sotto il punto di vista del gioco, che su quello mentale e fisico. L’arrivo di Gianmarco Pozzecco sulla panchina della Dinamo e il lavoro svolto insieme al preparatore Matteo Boccolini hanno fatto la differenza nel percorso di crescita del sassarese, che ha chiuso l’ultima stagione con 12.7 punti e 6.4 assist di media a partita, tirando bene sia da due (48.2%) che dai 6,75 (42.1%). Numeri che uniti alle prove in nazionale durante la stagione hanno fatto tintinnare qualche campanello in Spagna. Se le voci di un sondaggio del Baskonia subito dopo la fine della stagione erano state smentite, l’interesse dell’Unicaja Malaga sembra reale. La squadra andalusa, dopo un’annata deludente tra Liga ACB ed Eurocup, cambierà tanto e il coach greco Fotis Katsikaris sembra aver individuato in Marco Spissu il play ideale per la squadra che da quest’anno parteciperà alla FIBA Champions League. Secondo Juan Caldéron di Diario Sur, lo sponsor bancario Unicaja avrebbe dato il via libera per uno sforzo economico più pesante, che consentirebbe ai dirigenti malagueños e agli agenti di Spissu di imbastire una trattativa più semplice. Il contratto in scadenza nel 2022 lega Spissu a Sassari per un’altra stagione e il buyout è l’unica soluzione possibile per un’esperienza all’estero che il sassarese vedrebbe di buon occhio. La società del presidente Sardara però non ha ancora ricevuto nessuna offerta ufficiale, anche per via dei cambiamenti tra i vertici della società spagnola, e per questo considera ancora il numero 0 della nazionale come il suo playmaker titolare. Solo un’offerta adeguata e concreta – secondo l’Unione Sarda tra i 100 e i 125 mila euro – farebbe cambiare definitivamente idea alla società, che vede per ora il roster al completo e pronto a iniziare la preparazione in vista di Supercoppa, campionato e BCL.

Dal 5+5 al 6+6?
La partenza di Spissu significherebbe tornare sul mercato. Non ci sarebbero soluzioni interne possibili, così come anche nel mercato nazionale. Passare dal 5+5 al 6+6 potrebbe rivelarsi la soluzione più plausibile, con Sassari che cercherebbe una soluzione sondando il mercato degli americani che presenta ancora qualche buona opportunità. L’aumento della quota dei giocatori stranieri implica, secondo il regolamento federale, una luxury tax dal valore di 40000 euro, che va a confluire nei fondi dedicati ai premi per l’attività giovanile, e l’esclusione dai premi relativi all’utilizzo di giocatori under 26. È soprattutto in campo però che il cambiamento sarebbe importante, visto anche che l’asse play-pivot rispetto alla passata stagione è già cambiata per metà. Il playmaker sassarese assicura finora un peso maggiore a quella continuità ricercata con insistenza dalla dirigenza biancoblu e trovata grazie alle conferme di Gentile, Burnell e Bendzius, oltre che un porto sicuro di personalità e punti nei momenti di difficoltà. Tuttavia, non avendo mai nascosto il desiderio di uscire dalla propria comfort zone, quella di Spissu potrebbe essere una partenza di cui il GM Pasquini ha tenuto conto, individuando già un’alternativa adatta al sistema proposto da Cavina e in grado di ben amalgamarsi con le caratteristiche degli altri piccoli.

Difficile che qualcosa si sblocchi in pochi giorni. Nel mentre per Marco Spissu ci sono i Giochi Olimpici con la maglia azzurra. Domenica l’esordio con la Germania per continuare a sognare, prima di decidere che strada prendere.

Matteo Cardia

 

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