Mas-Cagliari, questo matrimonio non s’ha da fare

Niente matrimonio tra Maciej Mas e il Cagliari. Salvo sorprese, il centravanti di Łódź arrivato a gennaio in Sardegna su scelta diretta di Pierluigi Carta, responsabile del settore giovanile cagliaritano, non vestirà la maglia rossoblù nella prossima stagione. E nemmeno quella dell’Olbia, come avevamo ipotizzato qualche settimana fa, dove sarebbe potuto approdare in prestito per una giusta valorizzazione nel calcio dei grandi. Quando tutto sembrava ormai concluso, quindi con l’opzione di riscatto esercitata dal club di via Mameli, ecco che dalla Polonia (paese di origine del bisonte classe 2001) arrivano notizie nefaste: niente acquisto, salta tutto, Mas resta dov’è. Ossia al UKS SMS Łódź, squadra dov’è cresciuto e da cui era partito alla volta della Sardegna per lasciare il segno nel calcio che conta. Il giovane Maciej ci aveva messo del suo per farsi voler bene: 6 presenze e 4 gol nel campionato Primavera 1, un impatto non da poco per uno che comunque aveva già una discreta esperienza nella Serie B polacca.

La querelle tra gli agenti a mezzo social

Non si conoscono ancora le cause effettive del mancato riscatto del polacco, dato ormai per fatto anche da diversi media locali, ma è certa la diatriba relativa alla sua procura, tra il suo (ormai ex) agente Tomasz Drankowski, rappresentante dell’agenzia FootLink e colui che aveva orchestrato l’operazione Cagliari lo scorso gennaio e la INN Football, l’azienda che oggi ha ufficializzato con vari post sui social network di aver inserito Mas nella propria scuderia. Un’azione ritenuta illegittima da parte di Drankowski, che su Facebook ha così commentato: “Devo proteggere il mio buon nome e la mia reputazione. Pertanto, vi informo che l’esclusivo accordo di rappresentanza tra me e Maciej Mas è valido fino al 31 dicembre 2020. Affermeremo i nostri argomenti in tribunale”. In pratica, il rappresentante di FootLink non riconoscerebbe come valido il nuovo accordo tra Mas e INN Football che, a stretto giro di posta, su Twitter ha risposto così, ufficializzando di fatto il mancato riscatto: “Per informazioni: Maciej Mas è attualmente un giocatore SMS Łódź, il Cagliari non ha utilizzato l’opzione di acquisto, che era fino al 30 giugno. Dal 03 luglio il giocatore non è associato ad alcun agente e ha un contratto con noi da 2 giorni”. Perole confermate dallo stesso Mas, in un commento al post di Drankowski: “Ho risolto il nostro contratto il 3 luglio 2020 e non ne parlerò pubblicamente”. “Come abbiamo risposto nella lettera preparata dal Patron – ha risposto Drankowskila risoluzione è giuridicamente inefficace. Certo, non devi parlare pubblicamente su questo argomento. Come ho scritto nel post, la corte lo spiegherà”.

Obiettivo Ekstraklasa per Maciej

Insomma, tra stracci che volano e tempistiche controverse, che hanno cambiato – e non di poco – le carte in tavola, sembra essere definitivamente sfumato l’affare che avrebbe dovuto confermare Mas in rossoblù. Per una cifra vicina ai 150 mila euro, dato che questa sarebbe stata l’offerta del Cagliari secondo quanto abbiamo raccolto da fonti polacche. Una cifra forse ritenuta troppo bassa dalle parti di Łódź, chissà, ma di fatto l’opzione di riscatto non è stata esercitata e il centravanti classe 2001 è pronto a dimenticarsi in fretta l’aria della Sardegna per ributtarsi nella Ekstraklasa, ossia la massima serie di Polonia. Con qualche certo e sicuro rimpianto, ça va sans dire, in chi a Cagliari lo ha visto all’opera e lo aveva ritenuto valido per il calcio italiano.

Francesco Aresu

AL BAR DELLO SPORT

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Giampiero
Giampiero
21/07/2020 07:55

Spero si risolva a favore del Cagliari..