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Mercato Cagliari: 5 consigli dalla Serie B, sulle orme di Jeda

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Abbiamo provato a individuare una cinquina di profili che militano nella serie cadetta, potenzialmente utili alla causa rossoblù e con alcune caratteristiche di base: sotto i 28 anni di età, costo contenuto, in alcuni casi contratto in scadenza. Tra vecchie conoscenze e possibili sorprese, i nostri 5 nomi tra difesa, centrocampo e attacco.

A volte per evitare l’inferno chiamato Serie B, può essere utile attingere da chi conosce già quella categoria e vuole far di tutto per lasciarsela alle spalle in fretta e a lungo. Un play, una mezzala duttile, un terzino sinistro, un trequartista in grado di giocare anche in prima linea e un attaccante moderno: 5 nomi di prospettiva ma già pronti all’uso. Sono i nostri consigli “responsabili” – e non richiesti, ovvio – per la dirigenza del Cagliari in vista della rivoluzione prevista per il mercato invernale, con un occhio alla serie cadetta e ad alcuni dei suoi talenti potenzialmente più utili alla causa di Walter Mazzarri per iniziare, finalmente, la risalita in classifica.


1. DIMITRI BISOLI
🇮🇹 1994 | Brescia
Valore TM: 2,50 mln
Scadenza contratto: 2024
21-22: 17 presenze, 2 gol, 1 assist

Andata e ritorno da protagonista

Il figlio del grande Pierpaolo è da anni nel mirino degli scout rossoblù, che vorrebbero tornare a fargli indossare la maglia della squadra della città in cui è nato e vestita per qualche mese da ragazzo, quando suo padre era il tecnico della Prima squadra, nel 2010-11. Da allora son passati più di dieci anni e il buon Dimitri ha messo insieme tanta esperienza dalla Serie A (poca, in verità) alla Serie C, ma è in cadetteria che ha fatto vedere le cose migliori, con la maglia del Brescia indossata già da sei stagioni con tanto di fascia di capitano al braccio. Centrocampista muscolare e duttile, con grandi doti di sacrificio e inserimento, si integrerebbe alla perfezione come mezzala nel 3-5-2 di Mazzarri e, in caso di necessità, potrebbe agire da mediano al centro, davanti alla difesa. Costo del cartellino contenuto, l’impressione di non essere ancora definitivamente esploso e tanta voglia di fare bene: tutti ingredienti che potrebbero fare al caso della dirigenza del Cagliari.


2. ENRICO BALDINI
🇮🇹 1996 | Cittadella
Valore TM: 0,2 mln
Scadenza contratto: 2023
21-22: 17 presenze, 7 gol, 1 assist

Fantasia operaia

Un minuto da poco più che maggiorenne in quel di Baku, in uno scialbo 0-0 dell’Inter contro il Qarabag in Europa League, al debutto in Prima squadra come un certo Dimarco, allora solo un diciassettenne di belle speranze. All’epoca Baldini era uno dei principali talenti della Primavera nerazzurra, certamente visto all’opera da Walter Mazzarri, poi sostituito in panchina da Mancini, ma non riuscì mai ad affermarsi e meritare il ritorno alla casa madre, come fatto invece dal terzino sinistro ex Hellas Verona. Da quel dicembre 2014 a oggi il trequartista di Carrara è passato da Vercelli, Ascoli, Fano: dall’Europa League alla Serie C, e nemmeno con ambizioni. Sembrava l’ennesimo campioncino della Primavera bruciato dal passaggio al calcio dei grandi, ma la sua carriera è cambiata a gennaio di un anno fa. Stefano Marchetti, uno dei dirigenti del pallone italiano più abili a valorizzare talenti, lo vuole a Cittadella: da quel momento 19 presenze e 5 gol nella cavalcata dei veneti fino alla finale playoff con il Venezia, con la tripletta rifilata al Monza di Berlusconi e Galliani e il rimpianto per il problema fisico che gli ha impedito di giocare la finale di ritorno, finita 1-1, che ha regalato il sogno Serie A ai lagunari. Magia finita? Tutt’altro, quest’anno sono già 7 le reti, con due doppiette. Fantasia, fiuto del gol, fame di tornare nel calcio che conta e costo del cartellino assai contenuto: il classico nome su cui puntare, insomma.


3. DANY MOTA
🇵🇹 1998 | Monza
Valore TM: 4 mln
Scadenza contratto: 2022
21-22: 11 presenze, 6 gol, 1 assist

L’attaccante moderno

È probabilmente il profilo più complicato da trattare, dato che il suo nome è presente all’interno di decine di database di osservatori di mezzo mondo. Nato in Lussemburgo ma di famiglia portoghese, Mota si è messo in luce ad appena 18 anni con la maglia della Virtus Entella con cui debuttò in Serie B nel campionato 2015-16, quello vinto dal Cagliari di Rastelli. Altri due anni a fare la spola tra Primavera e Prima squadra, fino al passaggio fugace al Sassuolo e ai 13 gol in 18 partite complessive, cifre che fecero capire alla dirigenza ligure che il giovanotto era pronto per la Serie C: 12 gol nel 2018-19 (di cui 2 all’Olbia e 1 all’Arzachena) e per lui si scomodò perfino la Juventus, che lo acquistò per inserirlo nella neonata Under 23. Ottimo girone d’andata con 7 reti e via all’ambizioso Monza, che ne ha fatto un perno del reparto offensivo anche in Serie B. In questa stagione ha già pareggiato lo score dell’anno scorso, 6 gol ma in sole 11 gare e, udite udite, ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. Classico esempio di attaccante moderno, giovane di grandissima prospettiva, freddo sottoporta e con una valutazione in sicura crescita: può essere il nome giusto per l’attacco rossoblù.


4. SALVATORE ESPOSITO
🇮🇹 2000 | Spal
Valore TM: 3 mln
Scadenza contratto: 2022
21-22: 17 presenze, 1 gol, 2 assist

Il play

La stoffa è quella giusta, dato che è il più grande dei tre fratelli cresciuti nell’Inter (gli altri sono Sebastiano, ora al Basilea e Francesco Pio, crack dell’Inter Under 17) e l’unico centrocampista del trio. Piedi buoni, anzi ottimi: lo dimostrano i numeri delle ultime stagioni in cadetteria, ovvero i 7 gol e 8 assist tra Verona – sponda Chievo che fu – e Ferrara, soprattutto grazie a ottime capacità balistiche su calcio piazzato. Il suo nome è scritto da tempo sul taccuino di Capozucca e chissà che non possa essere lui l’uomo di geometrie che tanto farebbe comodo a Walter Mazzarri, che con lui acquisterebbe anche una possibile arma in più sulle palle inattive. Pilastro dell’Under 20 di Nicolato arrivata quarta ai Mondiali di categoria del 2019, è passato “di grado” e ora fa parte pure dell’Under 21, compagno di Carboni e Bellanova. Come Dany Mota, anche il suo contratto scade a giugno e gli ottimi rapporti con la Spal di Joe Tacopina (già dai tempi di Venezia) potrebbero agevolare un’eventuale trattativa.


5. MATTEO COTALI
🇮🇹 1997 | Frosinone
Valore TM: 0,25 mln
Scadenza contratto: 2023
21-22: 15 presenze

Una faccia già vista

Uno dei primi arrivi per il settore giovanile dell’era Giulini, transitato per circa un semestre da Cagliari prima di fare armi e bagagli e proseguire sulla 131 dcn, in direzione Olbia, all’epoca in Serie D. Tra i tanti rinforzi arrivati grazie alla nuova proprietà, su tutti Andrea Cossu, c’era anche il 18enne Cotali, che in Gallura sarebbe rimasto poi fino al 2019. Dopo tre stagioni in maglia bianca, da padrone della fascia sinistra di difesa, il salto di qualità (e categoria) tra i cadetti con il Chievo Verona con 24 presenze e 2 assist in un biennio. Infine, l’estate scorsa, il passaggio da svincolato – d’ufficio, dopo la sparizione dei clivensi – al Frosinone di Fabio Grosso, in lotta per un posto playoff. E proprio in quelle settimane tribolate ci fu un sondaggio esplorativo proprio del club rossoblù, intenzionato a riportarlo in Sardegna a parametro zero, ma l’ex Inter preferì restare tra i cadetti, accettando la corte dei ciociari. A distanza di qualche mese, il suo acquisto sarebbe utile nelle rotazioni sull’out mancino, soprattutto in attesa di capire il destino di Dalbert e Lykogiannis.


Francesco Aresu

Al bar dello sport

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