Mercato Cagliari: anche il Genoa di Maran su Pavoletti

Tra le possibilità che i social network propongono per la propria situazione sentimentale esiste la definizione “in una relazione complicata”, descrizione perfetta del rapporto attuale tra il Cagliari e Leonardo Pavoletti.

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Eppure nei primi due dei tre anni di permanenza del centravanti livornese in Sardegna si sono sprecate le rose e i fiori, ma come in tutti gli amori all’improvviso può accadere qualcosa che rende il rapporto intricato. Del secondo infortunio di Pavoloso se n’è parlato fin troppo, dell’affetto della piazza per il proprio cannoniere mai abbastanza. Nel calcio però, ancora di più quello contemporaneo, i sentimenti vanno e vengono, a comandare a volte sono altre dinamiche che non guardano al passato. Poi capita che altrove ciò che è stato non sia mai sparito dalla mente e dal cuore e, parafrasando il titolo di un album di Califano, non si escluda il ritorno.

Pavoletti non è sul mercato o meglio non ufficialmente, eppure le sirene attraggono il centravanti dall’altra parte del mare, verso nord, in quella Liguria che lo aveva adorato e portato in alto non più di quattro anni fa. Non lo Spezia, che pure resta in fila tra le pretendenti del colpitore di testa più famoso d’Italia, ma la Genova che già ha fatto parte del suo passato e che ora vuole vestirlo di quell’altro rossoblù. Maran, quasi inutile ribadirlo, lo accoglierebbe a braccia aperte, l’ambiente genoano non aspetta altro, l’amico Perin pronto a fare da ambasciatore lui che di ritorni sotto la Lanterna se ne intende. Per un Marin che arriva, domani il rumeno è atteso a Cagliari in giornata, e un Nainggolan che aspetta solo il via libera per riprendere il volo Milano – Elmas, ecco un Pavoletti che sarebbe pronto a partire. Non Benevento, non Firenze, nemmeno La Spezia, ma quella Genova che ha rappresentato il primo vero amore lontano da Livorno. Resta da capire il come perché il Cagliari di perdere in un sol colpo l’ariete e i milioni non ne ha intenzione, ma di fronte all’incontro tra domanda – 7 milioni – e offerta la strada potrebbe spianarsi. Prestito, tipologia del riscatto, acquisto definitivo, ogni soluzione è aperta e possibile, ma il secondo matrimonio tra Pavoletti e il Genoa non sembrerebbe così impossibile da celebrare, anzi.

Matteo Zizola

AL BAR DELLO SPORT

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Max
Max
31/08/2020 14:09

Pavoletti deve rimanere a Cagliari.. Guai a venderlo, lui vuole stare a Cagliari.. e sicuramente farà di tutto e di più per far bene…. sempri casteddu..

Adriano
Adriano
31/08/2020 10:25

So che il presidente è rimasto parecchio deluso dal comportamento non professionale di Leo in occasione di quella famosa cena. Probabile che in vena di scherzi (forse un po brillo) abbia rincorso o viceversa qualche collega, dimenticando i rischi, con un presidente che attendeva con ansia un suo rientro per contribuire almeno alla salvezza del Cagliari. Gli è sceso.

Franco Mondaini
Franco Mondaini
31/08/2020 09:34

Penso che nessuno avrebbe considerato l’ipotesi di una cessione del Pavo, purtroppo da non dimenticare la doppia rottura dello stesso crociato che resta un’incognita non da poco per un giocatore tra l’altro non più giovanissimo.
Credo che una eventuale cessione dipenda tutto da questo e dalla misteriosa causa del secondo infortunio sulla quale non è mai stata fatta chiarezza.

Arturo
Arturo
31/08/2020 09:01

Ahah non vedo l ora di vedere il DS del Genoa trattare con Cacciatore, paloschi, birsa e chissa quanto devono sborsare per Castro..
ma Pavoletti non glielo darei solo per risparmiare alla Serie A un anno di lanci lunghi dalla difesa per pavoloso..
Pogaridari

Adriano
Adriano
In risposta a  Arturo
31/08/2020 10:31

Maran ha già chiesto Sorrentino e Pellisier, poi vorrà Birsa Cacciatore e Paloschi come dici tu. Per Castro s’attacca al tram perché da Cagliari se n’è andato mandandolo solennemente a fare in culo.

Egidio Ricciardi
Egidio Ricciardi
31/08/2020 02:39

Ma stiamo scherzando? Dopo Joao Pedro autentico simbolo del Cagliari che si vorrebbe regalare alle concorrenti per una cifra a dir poco ridicola o addirittura scambiare alla pari con il Torino per Verdi (che non vede la porta neppure con il binocolo) anziche ‘ dichiararlo incedibile, adesso si vuole svendere anche Pavoletti per una cifra di appena 7 milioni ( con la quale non si comprerebbe neppure un buon calciatore di serie C) dopo che in due anni ha salvato il Cagliari dalla retrocessione.

Adriano
Adriano
In risposta a  Egidio Ricciardi
31/08/2020 10:38

Certo non lo venderei. Ma un giocatore di 31 anni, che viene da un’infortunio pazzesco, fermo un’anno, che si è rotto nuovamente solo respirando, se lo vuoi vendere, a quanto vorresti farlo? Io non ci credo che Preziosi offra 7 ml, non è un pollo. A meno che il contratto non sia pieno di opzioni fatto di mille “se”.

Adriano
Adriano
In risposta a  Egidio Ricciardi
31/08/2020 10:45

eh…..fagli vedere un po di soldi e poi di Joao simbolo del Cagliari se vuoi ne riparliamo. I calciatori sono tutti mercenari ad eccezione di Riva, Conti e Andrea Cossu che l’hanno dimostrato.

Stefano
Stefano
In risposta a  Adriano
31/08/2020 11:41

A mio parere, non li chiamerei mercenari ma professionisti, che vanno dove offrono più soldi, come in quasi tutti i lavori. Di bandiere, e che bandiere quelle citate da te, per fortuna esistono e anche in pochi casi, altrimenti fossero tutte bandiere non esisterebbe più il calciomercato 😉
Buona giornata!

mario
mario
30/08/2020 23:53

Per me deve rimanere senza alcun dubbio!