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Mercato Cagliari: il borsino rossoblù, chi resta e chi parte

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Continua la ricerca di liquidità da parte del Cagliari attraverso la cessione degli esuberi e l’analisi delle richieste per i propri gioielli. Il tutto per cercare di portare avanti un mercato funzionale e che possa rendere la rosa il più completa e assortita possibile. Come ogni domenica vi proponiamo il riepilogo della situazione di ogni elemento della rosa. Nella settimana appena trascorsa sono arrivati i primi saluti: Senna Miangue e Kiril Despodov sono per l’ultima volta presenti nella lista.

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Portieri
Cragno: Marsiglia in prima fila, ma resta viva l’ipotesi permanenza. Attenzione sempre alta al possibile effetto domino tra i pali della Serie A, dovesse partire Gollini da Bergamo potrebbe essere lui il sostituto.

Vicario: il suo destino, come ormai da settimane, dipende da quello di Alessio Cragno. In ogni caso, anche se ceduto, dovrebbe restare comunque di proprietà del Cagliari e partire solo in prestito. Restano come sempre Venezia e Spagna le possibili destinazioni.

Aresti: permanenza non in discussione. Importante per lo spogliatoio e utile per la lista da 25 in quanto cresciuto nel vivaio

Difensori
Walukiewicz: sempre più lontano dalla Sardegna, il difensore polacco avrebbe comunicato alla società di voler cambiare aria. Semplici ha avuto per lui parole al miele, ma non tali da far pensare a una riconciliazione.

Carboni: certezza del reparto arretrato per la prossima stagione, praticamente impossibile un suo addio.

Godín: dall’Uruguay il Faraone insiste. La sua idea è quella di restare in Sardegna. Il botta e risposta con la società dovrebbe arrivare a maggiore chiarezza una volta terminata la Copa America.

Ceppitelli: dopo tanta attesa il rinnovo è arrivato, almeno virtualmente. Continuerà in rossoblù la prossima stagione con un’opzione anche per la successiva legata al numero di presenze disputate.

Klavan: in scadenza, il contratto non verrà rinnovato e sarà così libero di cercarsi una nuova sistemazione.

Lykogiannis: resta in bilico più per questioni di cassa e di contratto in scadenza nel 2022 che per altro. Le pretendenti italiane sembrano più lontane, attenzione all’esperienza all’estero.

Tripaldelli: ha di fatto chiesto la cessione definitiva, si è fatto avanti il Vicenza ma senza provare ancora l’affondo decisivo.

Zappa: riscatto dal Pescara obbligatorio, la sua permanenza in rossoblù non sembra in dubbio al netto di offerte irrinunciabili. Il Cagliari potrebbe comunque tentare di abbassare la cifra dovuta con l’inserimento di una contropartita.

Faragò: tornerà dal prestito al Bologna che non lo riscatterà. Potrebbe essere utilizzato come pedina di scambio, da capire la condizione fisica dopo l’ultima difficile stagione.

Miangue: non riscattato dall’Eupen, resta comunque in Belgio. Ancora in prestito, ma questa volta al Cercle Bruges.

Pinna: potrebbe rientrare in alcuni affari come pedina di scambio per abbassare la parte cash, come ad esempio con il Pescara per il riscatto di Zappa. Difficile la permanenza in rossoblù.

Centrocampisti
Nández: Inter ancora più che vigile, il Leeds nonostante le notizie incontrollate degli ultimi giorni è lontano, così come il West Ham. Occhio alla Bundesliga, ma i nerazzurri restano la possibilità numero uno

Marin: ha confermato al media romeno DigiSport la volontà di restare un altro anno a Cagliari. A scanso di offerte monstre il suo desiderio dovrebbe diventare realtà.

Rog: a maggior ragione dopo l’infortunio che lo ha costretto ai box da dicembre resterà a Cagliari in cerca di riscatto dopo la sfortunata stagione appena conclusa.

Deiola: rinnovo del contratto in scadenza nel 2022 a un punto morto, così oltre alla pista tedesca è forte quella greca. Il PAOK Salonicco fa sul serio, si cerca un accordo a titolo definitivo.

Asamoah: dubbi sull’opzione di rinnovo dopo la salvezza, più fredda al momento la pista Trabzonspor.

Nainggolan: Capozucca ha frenato sulla chiusura dell’affare, ma a luglio, a scanso di ribaltoni, dovrebbe essere nuovamente un giocatore rossoblù.

Pereiro: uomo salvezza con i lampi contro il Parma, difficile una cessione anche per questioni prettamente economiche e di mercato. Il Cagliari da un lato vorrebbe ricavare qualcosa da una sua partenza, ma dall’altro spara alto – 10 milioni – allontanando di fatto le possibili pretendenti.

Bradaric: l’Al-Ain non lo riscatterà, ma in Arabia Saudita ha lasciato il segno. Su di lui il Damac FC e l’Al-Hazm, entrambe proveranno la carta del prestito oneroso.

Oliva: il Valencia non lo ha riscattato, ma la sua esperienza a Cagliari appare ormai chiusa. Viva di nuovo la pista PAOK Salonicco come lo scorso gennaio e l’estate precedente.

Caligara: il Cagliari vorrebbe monetizzare con una sua cessione definitiva, anche se resta viva la possibilità di valutarlo in ritiro e deciderne il destino successivamente. Attenzione al possibile inserimento come contropartita per arrivare a Sabiri dell’Ascoli.

Ladinetti: verrà molto probabilmente valutato in ritiro, da lì passerà la possibile conferma o un nuovo prestito altrove.

Biancu: come per il compagno di Sanluri, il Cagliari intende valutarlo in ritiro e poi decidere se tenerlo in rosa o meno. Da non escludere un altro anno a Olbia.

Attaccanti
Sottil: riscattato dai rossoblù e controriscattato dai viola, per lui l’occasione di provare a restare a Firenze. In caso di nuovo prestito il Cagliari resta in prima fila.

Joao Pedro: a scanso di offerte davvero importanti il suo futuro è ancora a Cagliari. Dovrebbe essere uno dei punti fermi della prossima stagione e si lavora al rinnovo fino al 2024.

Pavoletti: praticamente nessun dubbio sulla sua conferma al centro dell’attacco, a maggior ragione dopo che Semplici è rimasto in panchina.

Simeone: la cessione appare scontata, ma non a prezzo di saldo. Difficile che resti in Italia, il Marsiglia ci prova e occhio alla pista Premier League (Leeds e West Ham). Attenzione anche alla Liga spagnola, ma la cifra richiesta dal Cagliari spaventa le squadre iberiche come il Celta Vigo.

Cerri: Semplici lo ha spesso utilizzato in corsa, ma nonostante ciò difficilmente sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato con la maglia rossoblù addosso. Ha mercato in B e all’estero, dipenderà da lui accettare o meno un declassamento.

Tramoni: un prestito per fare esperienza nel suo futuro, nell’ultima settimana si è parlato del Brescia. Opzione più probabile comunque la cadetteria.

Farias: non riscattato dallo Spezia, ha il contratto in scadenza nel 2022 che esclude un nuovo prestito. In prima fila i messicani del Monterrey, ma il mago deve vincere la concorrenza di Tello e soprattutto Machis, veri obiettivi dei Rayados. In caso di mancato accordo (incontro a giorni) sono pronti il Venezia, squadre arabe e infine alcune spagnole.

Despodov: trovato l’accordo tra lo shuttle di Kresna e il Ludogorets – triennale – dopo che quello tra i bulgari e il Cagliari era già da tempo chiuso sulla base di due milioni di euro. Cessione ufficiale.

Ceter: in scadenza nel 2022, non potrà così fare un altro giro in prestito a meno di un improbabile rinnovo. Si cercherà dunque una cessione, utile anche per liberare un posto da extracomunitario se all’estero.

Gagliano: dopo la sfortunata stagione ricca di infortuni difficile la permanenza a Olbia, si fa piuttosto largo l’utilizzo come pedina di scambio in altri affari o una sistemazione diversa dalla Gallura.

Matteo Zizola

Al bar dello sport

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