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Mercato Cagliari, il Napoli spinge su Nández

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Una corsa contro il tempo, come il record dell’ora nel ciclismo su pista o quei meeting dell’atletica con le lepri per la caccia al primato mondiale. L’orologio segna poco meno di quarantott’ore, il conto alla rovescia iniziato e la voglia di arrivare prima del gong.

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Maradona chiama
Sono ore calde, caldissime, che possono spostare equilibri e cambiare le sorti della prima parte del campionato. La sconfitta pesante di San Siro contro il Milan ha certificato la necessità di nuovi innesti per il Cagliari, ma l’occhio cade inevitabilmente anche sul destino di chi c’è oggi, ma potrebbe non esserci più un domani. Nahitan Nández è senza dubbio l’ago della bilancia del mercato rossoblù, tra una possibile permanenza determinata dalle ore che passano e una pretendente che su tutte lo ha messo in cima alla propria lista dei desideri. Non l’Inter, anche se non può mai essere esclusa dalla corsa, non il Tottenham, che comunque potrebbe ancora tornare alla carica, ma il Napoli di Luciano Spalletti. E proprio il tecnico dei partenopei avrebbe chiesto Nández come rinforzo per il suo centrocampo al presidente De Laurentis, anzi, il condizionale può essere abbandonato perché il León è l’obiettivo numero uno dell’allenatore degli azzurri.

L’orologio segna il tempo, corre inesorabile e trovare la quadra non sarà facile. La volontà di Nández è nota, salutare la Sardegna e provare a fare il salto di qualità tecnico ed economico. L’offerta dell’Inter da 3 milioni netti a stagione è rimasta in un cassetto, fermata dal niet del presidente Giulini al tentativo nerazzurro. Il Tottenham non ha mai davvero affondato, facendo soltanto un sondaggio interlocutorio senza mai passare agli aspetti formali. Il Napoli, invece, sta preparando il terreno per portare Nández al Diego Armando Maradona. Il direttore sportivo degli azzurri Giuntoli è al lavoro, dall’altra parte Stefano Capozucca che attende il primo segnale, in mezzo Nández con il suo entourage che provano a unire domanda e offerta. Il Napoli vorrebbe mettere sul piatto un prestito oneroso con diritto di riscatto, fondamentale serrare i tempi della trattativa con un primo tentativo che apra la porta rossoblù e non porti a un’immediata freddezza.

Nuova, vecchia offerta
Due milioni, questa la base di partenza del club del presidente De Laurentis. Questa la cifra che porterà il Napoli a Tommaso Giulini per il prestito oneroso, grossomodo la stessa proposta un mese fa dall’Inter. Poi il diritto e non l’obbligo di riscatto, per un totale che si aggirerà tra i 25 e i 28 milioni di euro. Un tentativo che difficilmente troverà una sponda dal Cagliari, anche se la volontà di Nández potrebbe fare la differenza. Il giocatore uruguaiano vuole spingere per la cessione, senza forzare la mano, ma insistendo sulla famosa promessa e continuando su quella guerra fredda che potrebbe diventare calda a stretto giro. Si attende per le prossime ore l’offerta formale e a seguire la risposta del Cagliari. Un bivio che mette la società rossoblù di fronte a una scelta complicata, tra abbassare il muro e di fatto tornare alle cifre già rifiutate in passato o, al contrario, restare ferma sulle proprie posizioni e trattenere un giocatore che, al netto dell’aver dimostrato di poter comunque fare il suo nonostante tutto, potrebbe vivere mesi da separato in casa. Quarantott’ore, tra acquisti necessari e cessioni più o meno dolorose. Le ore preferite da Capozucca, quelle del rettilineo finale e dei documenti che arrivano all’ultimo minuto. Con Nández, chissà, protagonista numero uno dello scatto verso il traguardo. Il Napoli ci proverà, il Napoli vuole il León.

Matteo Zizola

 

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