Nahitan Nandez corre verso la Premier ? | Foto Luigi Canu

Cagliari: la cessione di Nandez muove le carte di DiFra

Sogni di una notte di mezza estate, sogni di calciomercato. Non è Shakespeare, non è un’opera letteraria, ma solo scambi di stelle nel firmamento della Serie A.

Estate, come quella del 2019, sembra passato ben più di un anno eppure si tratta di soli dodici mesi fa o qualcosa in più, Barella all’Inter e un effetto domino che porta il Cagliari ad avere un centrocampo da sogno. Perdere il proprio giocatore più rappresentativo, economicamente parlando e non solo, e da lì ripartire ancora più forti con Rog, Nainggolan e infine Nández come ciliegina presidenziale quasi inattesa dopo essere stata attesa fin troppo. Effetto domino, un colpo leggero e le tessere che una dopo l’altra cadono appena sfiorate dalla precedente, causa e poi conseguenza di movimenti che danno forma alla rosa da affidare a Di Francesco. Da Barella a Nández, El León da ultima a prima tessera nel giro di una stagione in cui i sogni di una notte di mezza estate sono diventati sogni autunnali e poi incubi tra inverno e primavera. Da Barella a Nández, in mezzo e alla fine Radja Nainggolan, una cessione la chiave per aprire la porta con dentro una bandiera, il Ninja rossoblù e il resto a seguire.

L’Inter causa ed effetto, Nández che vede nerazzurro e sposta gli equilibri, parte cash e Nainggolan a compiere la strada inversa, con il belga-indonesiano l’effetto domino che sposta Cragno verso Roma, perché il Ninja ha bisogno di due scudieri che rispondono al nome di Alessandro e Juan, Florenzi e Jesus. Come un’estate fa il tentativo della Fiorentina questa volta con Nainggolan a fare da contropartita di Chiesa, ma come un’estate fa il rosso e il blu restano i due colori che vuole il Ninja per il suo futuro.

La tessera finale con i quattro mori a decorarla è quella di Salvatore Sirigu da La Caletta, Nuoro, e il mosaico è servito anche se in tutto questo bailamme e c’è una tessera brasiliana fuori posto. Joao Pedro attende con in mano un cerino che rischia di spegnersi lentamente, l’adeguamento contrattuale che non arriva perché già arrivato a novembre, le sirene che chiamano, Giulini che non abbassa la richiesta da 20 milioni e un nuovo ruolo all’orizzonte forse meno gradito dello stipendio attuale. Infine la tessera madre, quella da cui tutto può partire con un solo tocco ovvero con un contratto firmato e un aereo transoceanico. Jorge Benguché, toro honduregno sul quale garantisce la pantera Suazo, una tessera apparentemente insignificante ma dalla quale può nascere il Cagliari che Di Francesco attende. Muovi lui e a cascata muovi Nández, Nainggolan, Cragno, Florenzi, Juan Jesus e Sirigu. Effetto domino, ciò che aspetta il nuovo profeta rossoblù per allontanare i cattivi pensieri blucerchiati e restituire al Cagliari e a Cagliari il centenario che meritano.

Matteo Zizola

AL BAR DELLO SPORT

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19 Commenti
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Mao
Mao
11/08/2020 13:40

Ma poi perche’ sirigu che ha 33 anni e stipendio altissimo?
Ci sono ottimi portieri piu’ giovani che costano meno

Alex Dessì
Alex Dessì
11/08/2020 12:25

Io penso che se si cambiano troppe pedine eccellenti (Nandez ,Cragno ,JP10 si rischia di fare un’ altro campionato anonimo,abbiamo un buon pilota(Di Francesco) ora deve avere a disposizione una macchina perfetta.

Raimondo Pili
Raimondo Pili
11/08/2020 12:03

Stiamo scherzando, è nell aria la cessione di Nadez, Cragno, Joao, per tenere Naigolan che diciamo tutta ha fatto un campionato mediocre va verso i 33 anni, Sirigu, stagione deludente al Torino, Florenzi sparito dal giro Roma, solo per darlo riprendere, e come sempre mezze calzette che arrivano dall estero? Vogliamo andare in B?

federicalfre
federicalfre
In risposta a  Raimondo Pili
12/08/2020 19:57

Naingollan campionato mediocre??? Ma lei che campionato ha visto quello del Burundi? Se quest’anno non ci fosse stato Radja, per come è stato poi l’andamento del Cagliari, noi si rischiava seriamente la serie B. Va bene che ognuno la vede come gli pare ma negare l’evidenza dei fatti non si può davvero.

Gavino Macara
Gavino Macara
11/08/2020 10:28

forzis appu cumprendiu mali… ma cosa c’è l’idea di cedere Nández a meno della clausola?
(che dovrebbe prevedere anche un’unica soluzione di pagamento)

Casteddu Matt
Casteddu Matt
11/08/2020 09:47

Ma qualcuno riesce a capire che noi non siamo il Man City e dobbiamo vendere per uscirne piu forti?! L’ anno scorso abbiamo venduto Barella e a cebtrocampo avevamo giocatori molto piu forti di prima quindi se si dovesse vendere Cragno e Nandez sono sicurissimo che servirà a migliorare la rosa

Antoniocarta
Antoniocarta
In risposta a  Casteddu Matt
11/08/2020 09:59

Vendendo nandez joao e cragno avremmo all’incirca 80 milioni, da lì può uscire una signora squadra

Egidio Ricciardi
Egidio Ricciardi
In risposta a  Antoniocarta
11/08/2020 10:24

Joao Pedro non si tocca!!!

Raimondo Pili
Raimondo Pili
In risposta a  Antoniocarta
11/08/2020 12:06

Si come i 50 di Barella e altri, non è servito a niente abbiamo un presidente mediocre, lo volete capire, il Cagliari l anno scorso era un ospizio

Casteddu Matt
Casteddu Matt
In risposta a  Raimondo Pili
11/08/2020 18:50

Li hai presi tu Nande Rog Radja Simeone Olsen ecc

Giuseppe Virdis
Giuseppe Virdis
In risposta a  Casteddu Matt
11/08/2020 10:16

Proprio quello che dice l’articolo

Casteddu Matt
Casteddu Matt
In risposta a  Giuseppe Virdis
11/08/2020 11:15

Certo ma non quello che dicono molti tifosi! Credo che vendendo Nandez JP e Cragno avremo 80mln(metti le varie contropartite e altroché rimpiangerli poi!

Raimondo Pili
Raimondo Pili
In risposta a  Casteddu Matt
11/08/2020 12:04

Si per andare in B, finiamola che proprio loro hanno salvato il Cagliari

Alessio cocco
Alessio cocco
11/08/2020 09:39

Gira e rigira Giulini i ha calcolato tutto da il suo inizio.prima inlude facendo credere di voler costruire una squadra che ambisce per più di una salvezza, ma in realtà in serie A ci sono squadre molto forti e sarà calvario anche quest’anno stare in serie A. Vorrà dire che diminuiranno gli abbonamenti.

Sant'Efisio
Sant'Efisio
In risposta a  Alessio cocco
11/08/2020 10:01

Al milanese interessano solo merchandising e business per ampliare il suo raggio d’azione imprenditoriale e mascherare certe nefandezze.
Il Cagliari è un passatempo.. un diversivo.
Intanto continua a fare piovere polverine fosforescenti sul suolo sardo.. è sufficiente andare a vedere sul posto.. poi si sa tutto viene accomodato dai collusi

capisci a me..

Maurizio
Maurizio
11/08/2020 09:03

Zizola, ma non sarebbe anche il caso di dire che tutti questi scambi sono una follia? In pratica cederemmo allegramente i nostri migliori giocatori, per prenderne altri sul viale del tramonto, che però guadagnano dai 2 ai 5 milioni l’anno. Ma è sostenibile tutto questo?
Un buon affare è sicuramente, ma per Roma ed Inter.

Giuseppe
Giuseppe
In risposta a  Maurizio
11/08/2020 11:26

Bravo Maurizio hai capito bene. Anche io ho già scritto qualche giorno fa la tua stessa idea. Se prende i nomi che circolano facciamo una squad4a di vecchi al tramonto e pagati a peso d’oro. Incredibile, spero Giulini si dia una svegliata!!!! Ci sono tanti giovani interessanti ed a basso costo, basta valorizzarli. Carta è compito tuo individuarli.

aas dfre
aas dfre
11/08/2020 01:54

non ho capito

Albe
Albe
In risposta a  aas dfre
11/08/2020 08:56

Sarà una rivoluzione