Mercato Cagliari, per comprare si deve vendere

L’arrivo di Nainggolan, la trattativa estenuante per Nahitan Nández, il desiderio di una seconda punta, il terzino sinistro.

Giulini e Carli sono impegnati a regalare a Maran un Cagliari formato centenario, pronto a stupire e a fare il salto di qualità tanto agognato dai tifosi. La sala arrivi dell’aeroporto di Elmas protagonista di un estate come non si vedeva da anni, ma uno dei punti fondamentali delle prossime settimane sarà anche quello delle partenze: fra problemi di lista, arcinoti esuberi e giocatori in cerca di minutaggio sono diversi i rossoblù pronti a fare le valigie.

PARTENTI IN POLE POSITION – Lasciando da parte Diego Farias, sicuro partente e in attesa solo di un’offerta soddisfacente (Lecce e Sassuolo sono le papabili secondo radio mercato), le convocazioni per la doppia amichevole di Istanbul prima e Catania poi danno più di un segnale. Filip Bradaric, a lungo inseguito dal PAOK Salonicco, dopo i zero minuti disputati a Friburgo è rimasto fuori dalla lista per Turchia e Sicilia e ora si attende l’affondo definitivo dei greci distratti al momento dall’andata del preliminare di Champions di stasera contro l’Ajax. La distanza economica fra domanda e offerta resta, ma si potrebbe chiudere a breve grazie a un prestito oneroso con riscatto. Restando ai croati, il nuovo arrivato Marko Rog potrebbe restare l’unico nella rosa rossoblù, visto che anche Pajac è rimasto fuori dalla lista per le amichevoli: in bilico assieme a Lykogiannis dopo le dichiarazioni di ieri di Giulini (“Cerchiamo un terzino sinistro”), rispetto al compagno ha più mercato (Genoa su tutte), ma il greco gode di una maggiore considerazione da parte di Maran. Si chiuderebbe così l’esperienza sarda di uno dei giocatori più controversi degli ultimi anni, mai realmente considerato dagli allenatori, ma stimato dall’ambiente soprattutto dopo la buona parentesi toscana.

FRONTE OLBIA – La comitiva ex Olbia è anch’essa pronta a lasciare Cagliari, fra possibili prestiti in B (Biancu) e viaggi di ritorno verso il Nord Sardegna (Ragatzu), con Pinna che continua a giocarsi le proprie carte essendo l’unico fra questi ad essere stato aggregato alle due prossime amichevoli. In mezzo al campo sembra segnato anche il destino di Colombatto, ora impegnato in Perù per i Giochi Panamericani con la nazionale argentina Under 23, ma pronto a fare le valigie probabilmente in maniera definitiva dopo i prestiti degli ultimi anni. Oliva invece ha pienamente convinto, scalando le gerarchie durante le prime amichevoli.

FOLLA IN ATTACCO – Davanti appare doveroso uno sfoltimento deciso, soprattutto se si vorrà rendere realtà il desiderio di una nuova spalla di Pavoletti: detto di Ragatzu, è di pochi giorni fa la nostra anticipazione di un Han pronto a convincere Maran a puntare su di lui come ricambio, così come appare difficile vedere il Cagliari privarsi di Kyril Despodov, uno dei più positivi in ritiro a Pejo, ma oggi nuovamente in difficoltà per i soliti problemi fisici. Resta così Joao Pedro, sempre al centro di possibili nuove destinazioni ma mai realmente vicino ai saluti: fra episodi controversi dell’ultima stagione e l’arrivo di un forte concorrente per la maglia da titolare, il suo destino potrebbe cambiare nelle prossime settimane. Una cosa appare comunque chiara, il Cagliari ha cambiato modo di muoversi nel mercato rispetto alla sua storia recente: non più medio piccola in attesa degli altrui esuberi, che prima cede e poi compra ciò che la piazza offre, ma bensì come le medio grandi concentrato prima sugli acquisti e poi sul cedere chi non fa parte del progetto.

Matteo Zizola

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