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Bryan Reynolds, terzino del Dallas FC

Mercato Cagliari: quanti slot per gli extracomunitari a diposizione?

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“Le società in possesso del titolo per la partecipazione al Campionato di Serie A nella stagione 2020/21 che, alla data del 31 agosto 2020, avranno più di due calciatori professionisti cittadini di Paesi non aderenti alla U.E. tesserati per esse a titolo definitivo, potranno tesserare un numero massimo di due calciatori professionisti cittadini di Paesi non aderenti alla U.E. provenienti dall’estero a condizione che:1) uno vada a sostituire altro loro calciatore di Paese non aderente alla U.E. che si trasferisca all’estero, sottoscrivendo contratto con società estera o il cui contratto sia scaduto al 30 giugno 2020 o scadrà al 31 agosto 2020 (…) 2) uno, senza alcun vincolo di sostituzione di altro calciatore, che al momento della richiesta di tesseramento sia stato convocato, con inserimento nella lista gara, per almeno due gare ufficiali della propria Nazionale di categoria nei 12 mesi antecedenti la data di richiesta di tesseramento o per cinque gare ufficiali della propria Nazionale di categoria in carriera”. Così il 5 agosto il comunicato della Figc dettava la linea per il tesseramento dei giocatori extracomunitari provenienti dall’estero per il campionato 2020/2021.

Il mistero – Mercato in avvicinamento, Nainggolan obiettivo principale assodato e alla luce del sole. Il Cagliari si muove per dare a Di Francesco quei correttivi alla rosa necessari per migliorare la posizione in classifica, al momento deficitaria, e lo fa con anticipo rispetto alle dichiarazioni societarie che vedevano il 3 gennaio come data dalla quale partire per muovere i primi passi. Non solo il Ninja, ma anche altri nomi in ballo e tra questi diversi giocatori extracomunitari. Un tema particolare, perché i rossoblù non sembrerebbero avere la possibilità da regolamento di inserire un nuovo giocatore che arrivi da fuori Europa se non cedendo uno dei tre elementi tesserati. Christian Oliva, Damir Ceter e l’ultimo arrivato Zito Luvumbo, uno tra questi dovrebbe giocoforza lasciare la Sardegna – e il Vecchio Continente – per far sì che il Cagliari possa inserire un nuovo giocatore extracomunitario. Difficile, perché l’uruguaiano non sembrerebbe aver alcuna intenzione di muoversi, il giovane angolano è arrivato proprio la scorsa estate e il colombiano è in prestito al Pescara dove peraltro sta dimostrando il proprio valore. Né Nández (passaporto italiano) né Pereiro (spagnolo) libererebbero alcun posto avendo entrambi passaporto europeo.

La soluzione  – All’improvviso uno sconosciuto, potrebbero dire in tanti, ed effettivamente nei primi mesi del 2020 è passato sottotraccia l’arrivo in Sardegna proprio di un connazionale di Ceter, quel Kener Valencia che il Cagliari ha tesserato in prestito con diritto di riscatto dai colombiani del Cortulua per aggregarlo alla primavera che fu di Max Canzi. Con la chiusura del campionato giovanile causa Covid Valencia non è mai stato chiamato in causa, ed è così tornato in Colombia proprio a quel Cortulua del quale è ora un punto di forza del campionato di Primera B. Un via vai che ha dato alla società rossoblù un risultato,ovvero la possibilità di tesserare un nuovo extracomunitario in sostituzione del giovane Valencia dopo che l’altro slot per i “nazionali” era stato occupato con l’arrivo di Zito Luvumbo.

Gli obiettivi – Un mistero buffo per usare il titolo di un’opera di Dario Fo, un mistero che però porta a una soluzione che spiega perfettamente alcune trattative che il Cagliari ha portato avanti non solo in queste settimane, ma anche nel mercato tra settembre e inizio ottobre. L’esempio principale è quello relativo a Brian Rodriguez, obiettivo mai sopito della società rossoblù e che potrebbe tornare alla ribalta nei prossimi giorni. Al contrario di quanto si pensava non è stato il tema dello slot da extracomunitario a bloccare la trattativa, ma quello economico con il Los Angeles FC che non aveva accettato la soluzione proposta dal Cagliari di un prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni, ritenute troppo difficili dal club della MLS. Con il nuovo anno però non è da escludere un nuovo assalto, Rodriguez è stato usato con il contagocce nelle ultime gare della Concacaf Champions League del Los Angeles e il Cagliari non ha mai abbandonato l’idea di portare in Sardegna l’esterno offensivo seguito dallo stesso agente di Nahitan Nández, Pablo Bentancur.
La soluzione del mistero slot spiega così anche la sinergia tra rossoblù e Juventus per il terzino destro americano Bryan Reynolds che il Cagliari avrebbe pensato di tesserare come favore ai bianconeri, loro sì senza possibilità di acquistare un giocatore extra UE. Un’idea datata ormai qualche settimana e che sembrerebbe essere scemata con il passare dei giorni e con il forte interesse della Roma sullo sfondo.

Attenzione infine al mercato messicano, sondato dal Cagliari nel recente passato e che potrebbe tornare in voga anche alla riapertura delle trattative di gennaio. Su tutti , soprattutto nel caso di partenza di un richiestissimo Pavoletti, quel Jonathan Cabecita Rodriguez che sarebbe l’alternativa perfetta per caratteristiche del Cholito Simeone al contrario del duo Pavoletti – Cerri, oltre che spendibile come esterno offensivo nell’ipotesi di un ritorno al 4-3-3 da parte di Di Francesco.

Matteo Zizola

 

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