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Il direttore sportivo del Cagliari, Stefano Capozucca sul campo di Celledizzo

Mercato Cagliari, regna lo stallo in attesa delle cessioni

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Prima vendere e solo dopo comprare. Tra situazioni pendenti e cessioni che presto potrebbero diventare realtà. La strada maestra per il Cagliari resta quanto detto prima che il calciomercato prendesse ufficialmente il via a inizio luglio.

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Parola alla difesa
“Vorrei un organico un pochino più snello e ringiovanito”, così parlò Stefano Capozucca durante la conferenza stampa del 26 maggio scorso. Snello anche a livello economico, la voce ingaggi quella da tagliare più di ogni altra. Senza dimenticare che tutti sono sul mercato nel momento in cui arriva l’offerta giusta. Non è il caso di Alessio Cragno per il quale gli interessi ci sono stati – Lille e Marsiglia su tutte – ma senza che si passasse alle famose questioni formali. Sarà dunque il portiere di Fiesole a difendere i pali rossoblù con Radunovic – arrivato dell’Atalanta – e il confermato Aresti a completare il gruppo degli estremi difensori. Ha salutato Vicario in direzione Empoli, mentre il giovane Ciocci, come previsto, è stato prestato all’Olbia. Davanti a Cragno sono confermati Luca Ceppitelli, Andrea Carboni e Sebastian Walukiewicz, con quest’ultimo che avrà l’occasione, a scanso di sorprese dal mercato, di dimostrare il proprio valore dopo una seconda parte di stagione in naftalina. Arrivato dal Genoa Giorgio Altare, che di fatto rimpiazza Klavan, il nodo resta quello di Diego Godín. In Turchia viene considerato in dirittura d’arrivo il suo passaggio al Beşiktaş e lo stesso club di Istanbul per bocca dell’allenatore e del vicepresidente è ottimista sulla riuscita dell’operazione. A quel punto il Cagliari dovrebbe trovare un sostituto, difficili se non impossibili gli arrivi di German Pezzella e di Palomino. Il primo ha declinato il primo approccio, il secondo ha dichiarato la propria volontà di restare a Bergamo. Attenzione sempre alta su Cistana del Brescia, anche se ancora è mancato un affondo concreto.

Zona nevralgica
In mezzo al campo appare ormai scontato il passaggio di Nández all’Inter. Sulla destra resterebbero Zappa e il lungodegente Faragò, situazione che imporrebbe un intervento in entrata. Uno dei papabili è l’esterno della Spal Gabriel Strefezza, brasiliano classe ’97 con il contratto in scadenza nel giugno 2022 e già agli ordini di Semplici a Ferrara. Sul lato opposto l’arrivo di Dalbert ha chiuso le porte a ulteriori innesti, anche se Lykogiannis resta un più che possibile partente, sia a causa dell’accordo in scadenza tra un anno sia per le richieste arrivate dalla Grecia e soprattutto dalla Germania. Il greco, però, vorrebbe rinnovare e la sua duttilità potrebbe risultare utile anche tra i tre del reparto arretrato. Saltato il passaggio alla Spal, Tripaldelli cerca comunque una nuova destinazione con il Vicenza sempre attento. Detto degli esterni, in mezzo al campo al duo Marin-Rog si è aggiunto Kevin Strootman e difficilmente ci saranno altri colpi di grido. Si lavora ancora al rinnovo di Alessandro Deiola, sempre più vicino, e resta in bilico la posizione di Oliva che dovrebbe salutare nuovamente la Sardegna dopo la seconda metà di agosto. Diverso il discorso relativo a Caligara, richiesto dal Brescia di Cellino e soprattutto dall’Ascoli, dove bene ha fatto nella seconda parte dell’ultima stagione. Come alternative restano alcune possibilità per Biancu e per il giovane Cavuoti, mentre la pista estera che riguarda Galdames non è chiusa con il svincolato ex Velez che ha chiuso la porta a un trasferimento negli Emirati. Come anticipato da tempo non arriverà in Sardegna l’argentino del Banfield Payero, promesso sposo del Middlesbrough non appena si chiuderanno le olimpiadi. Attenzione infine ad Agoume che potrebbe essere una delle contropartite dell’affare Nández dopo aver ben figurato allo Spezia quando chiamato in causa.

Puntellare
Tra trequarti e attacco tutto ruota attorno al tema Radja Nainggolan. Il Ninja attende il definitivo via libera per tornare in rossoblù, il legame con la trattativa Nández è più stretto che in passato. Confermato Pereiro, attenzione alla pista Sabiri. L’Ascoli, infatti, oltre che su Caligara ha messo gli occhi anche su Damir Ceter. Ci si aspettava il suo inserimento in uno scambio con Altare con il Genoa, ma i liguri erano intenzionati a girare il centravanti all’Ascoli proprio per arrivare a Sabiri e il Cagliari ha chiuso le porte all’operazione. Assieme a Ceter sembra vicino alla serie cadetta anche Alberto Cerri dal quale attende una risposta il Como che ha già prelevato in prestito dal Cagliari Zito Luvumbo. Punti fermi Pavoletti e Joao Pedro, mentre Simeone aspetta che il Marsiglia affondi il colpo, restando comunque vigile alle avances spagnole (Villareal e Celta) e a quella russa dello Zenit, in questo caso senza scambio con Driussi che, dopo aver salutato il suo club, dovrebbe tornare al River o trasferirsi in MLS. Per completare il reparto è ancora l’affare Nández la possibile chiave di volta alla voce contropartite. Il solito Pinamonti è favorito, ma attenzione anche al giovane Satriano che l’Inter, però, cederebbe solo in prestito secco. Da non escludere anche l’idea Abel Hernandez, l’ex Palermo ora al Fluminense resta un’opzione senza dimenticare quanto scritto dal collega Masu dell’Unione Sarda in merito a Kouame della Fiorentina.

Matteo Zizola

Al bar dello sport

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