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Mercato Cagliari: Simeone cerca una nuova Arena a Siviglia?

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Esistono dei sentieri tracciati, a volte dal destino e altre dalla volontà. Nella vita così come nel calcio che, in fondo, ne è spesso metafora. E ci sono i cicli ad aprirsi e chiudersi e via avanti con il seguente.

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Il tris che manca
Giovanni Simeone non è uno da relazioni lunghe, almeno nel calcio. Novello sposo, ma senza nessun matrimonio con una maglia. Le giovanili al River Plate, poi mai oltre le due stagioni con gli altri club, dal Banfield al Genoa, dalla Fiorentina al Cagliari. Dopo il secondo anno potrebbe arrivare così un nuovo addio, il capolinea della sua esperienza in Sardegna ricca di emozioni,  ma anche di un finale non all’altezza delle aspettative. Non solo una questione economica, il suo cartellino non potrà portare una ricca plusvalenza a bilancio, ma anche se non soprattutto una questione di volontà. In primis del Cholito che non ha mai nascosto di voler cambiare aria, non tanto quella di Cagliari, quanto quella dell’Italia. Premier e Liga, interviste in serie nelle quali il quasi ventiseienne argentino ha espresso il desiderio di cimentarsi in uno dei due campionati.

Vecchio maestro
Simeone potrebbe così presto lasciare la Sardegna dopo due stagioni. Diciotto reti in 70 partite lo score in maglia rossoblù, arrivato nell’estate del 2019 in prestito con obbligo di riscatto dalla Fiorentina, altra maglia vestita per due campionati dalle prestazioni opposte, il primo positivo e il secondo in salita. Difficile riuscire per il Cagliari ottenere i sedici milioni investiti tra prestito annuale e riscatto, anche se la voce a bilancio parla di un valore non superiore ai dodici che potrebbe così farne bastare meno di quanto speso per l’acquisto. Il primo club ad aver sondato il Cholito è il Torino e non è un caso che sulla panchina granata ci sia Ivan Jurić. Con l’ex allenatore del Verona Simeone fece il suo esordio in Italia in quel di Genova, anno 2017-18 e dodici reti a tabellino, quante siglate nel suo primo anno a Cagliari. L’argentino rappresenta il classico centravanti che piace al nuovo tecnico del Toro, di grinta e di sacrificio, un incontro ideale insomma.

Il sogno
La volontà di Simeone è pero un trasferimento in Spagna, in quella Liga dove il padre Diego è appena diventato campione come condottiero dell’Atletico Madrid. Il presidente Giulini, consapevole del desiderio del Cholito, ha dato mandato all’agente Pablo Cosentino di sondare il terreno nella penisola iberica per capire chi, e soprattutto a quanto, potrà portare in Spagna Simeone. Le due squadre di Siviglia ci pensano, ma non solo. Lontana l’opzione invece della Premier, dopo il fallimento della trattativa con il Leeds dell’ottobre 2020. Opzione comunque non tramontata del tutto, anche se la priorità del giocatore resta il campionato spagnolo.

Restano da trovare gli incastri economici, ma il destino del Cholito appare sempre più lontano da Cagliari. Una volontà condivisa, in nome del bilancio e soprattutto della voglia dell’argentino di salutare la Serie A dopo cinque stagioni.

Matteo Zizola

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