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Mercato Cagliari, tra creatività e dubbi: cosa c’è dietro l’affare Grassi

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All’improvviso un conosciuto. Potrebbe essere questo il titolo del corto girato nelle ultime ore dal Cagliari, protagonista Alberto Grassi nel ruolo di nuovo innesto per il centrocampo rossoblù. Un nome noto a Leonardo Semplici, che lo ha avuto con sé a Ferrara, e all’ambiente che lo ha visto accostato alla maglia del Cagliari già in diverse sessioni di calciomercato.

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Tra promesse e sfortuna

Centrocampista classe ’95, Grassi è cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta con l’etichetta di predestinato. Il passaggio al Napoli come primo salto, ma con i partenopei non è riuscito a collezionare nemmeno una presenza anche per via di un infortunio, al primo allenamento in maglia azzurra, che lo terrà fermo fino alla primavera. Il ritorno a Bergamo, poi l’Emilia tra Ferrara e Parma, il suo piccolo giro d’Italia nella Pianura Padana nel quale con la maglia della Spal sembrava poter risalire la china dopo gli intoppi in Campania. Agli ordini di Semplici la miglior stagione, quella della salvezza da neopromossa, in cui ha messo a tabellino giocando da mezzala sinistra 28 presenze condite da tre gol. A Parma il nuovo stop, la rottura del legamento crociato, e un altro calvario da superare. Dopo due stagioni senza incidere, le 23 gare nell’ultimo campionato con i ducali lo rilanciano nonostante la retrocessione. Ora potrebbe arrivare una nuova occasione in Serie A con la maglia del Cagliari, alla ricerca di un giocatore di categoria che possa rimpolpare un centrocampo orfano di Rog e ridotto ai minimi termini dal punto di vista numerico.

Conto alla rovescia

Potrebbe, condizionale, perché pur se la trattativa è in fase avanzata, da Parma si tira il freno. Nessuna offerta o accordo al momento tra la società gialloblù e il Cagliari, mentre sembra essere certo quello tra Grassi e il club di Via Mameli. Un’operazione imbastita assieme all’agente del giocatore napoletano Mario Giuffredi, lo stesso di Andrea Conti, altro obiettivo rossoblù che potrebbe tornare in auge nei prossimi giorni. Il centrocampista del Parma arriverebbe, come rivelato dal collega Alberto Masu dell’Unione Sarda, in prestito con diritto di riscatto a tre milioni di euro, sostituendo quel Pobega che nelle ultime ore sembrerebbe sfuggito dalle mani del Cagliari dopo il sorpasso del Torino. I dubbi sulla condizione fisica di Grassi, che ha giocato con continuità nelle ultime stagioni solo a Ferrara con Semplici allenatore (ma ormai ben quattro anni fa), dovranno essere fugati dalle visite mediche che sarebbero in programma domani. Restano invece aperti i dubbi su un’operazione di certo utile per dare al tecnico toscano alternative in mezzo al campo, ma che apre domande sulla filosofia utilizzata in sede di mercato da parte della società di Via Mameli. D’altronde l’assenza di conferme da Parma – sponda societaria – mette in risalto la modalità con cui si è arrivati al nome di Grassi: una trattativa con l’agente del giocatore, per poi andare a trovare l’accordo con il club ducale. Anche perché, non va dimenticato, il centrocampista ex Spal è un separato in casa con i gialloblù, tanto da non aver nemmeno partecipato al ritiro con i crociati ed elemento che aggiunge dubbi alla scelta di Capozucca e dei suoi collaboratori. Ma, come detto, nel gioco dei rapporti tra club e agenti, portare Grassi in Sardegna potrebbe favorire anche altre trattative, come appunto quella di Conti.

Un’operazione che sarebbe in linea con il mercato creativo citato da Giulini e Capozucca nel recente passato, così come con la necessità del Cagliari di muoversi con velocità su giocatori pronti e che possano inserirsi velocemente nel tipo di calcio di Leonardo Semplici. In attesa di capire se anche dal fronte Parma società arriveranno conferme. Lo Spezia si avvicina, mettere a disposizione del tecnico toscano un nuovo elemento per le rotazioni in mezzo al campo è la priorità assoluta.

Matteo Zizola

 

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