Cagliari, il mercato passa dalle cessioni

Il mercato di gennaio del Cagliari è iniziato con due cessioni, Aresti all’Olbia e Pinna all’Empoli, più una terza in dirittura d’arrivo: sarebbe infatti ormai cosa fatta il passaggio di Alessandro Deiola al Lecce per una cifra vicina ai 4 milioni di euro.

Tre sardi, tre prodotti del vivaio che lasciano così la maglia rossoblù dopo una prima parte di stagione con pochissime occasioni per farsi notare.
Carli e Giulini ora si guardano intorno per dare a Maran i correttivi diventati ancora più necessari dopo la pesante sconfitta contro la Juventus di ieri, fermo restando che sarà doverosa la cessione di altri elementi per liberare posti nella famosa lista da 25. Al momento, considerando il probabile inserimento di Pavoletti e Cragno, gli unici slot liberi sono i tre rimasti alla voce “cresciuti nel vivaio”: due su quattro erano occupati da Aresti e Deiola, il terzo da Ragatzu, l’ultimo è senza proprietario da inizio stagione mentre Pinna, essendo un under 23, non libera alcun posto. Ecco perché prima di comprare si dovrà comunque cedere ancora: i candidati principali restano i soliti Mattiello e Birsa.

L’obiettivo primario del Cagliari al momento sembra essere un centrale difensivo soprattutto considerando i problemi fisici di capitan Ceppitelli: Juan Jesus sarebbe in cima alla lista dei desideri, il suo agente Calenda avrebbe ricevuto una telefonata da Carli sabato scorso, mentre sullo sfondo resta il nome di Tonelli e allo stesso tempo si monitorano altri giocatori che trovano poco spazio altrove.
Il capitolo esterni è al momento in stand-by, le speranze di portare a Cagliari Florenzi sono ormai quasi nulle, così come la pista De Silvestri sarebbe in salita, mentre sul lato opposto si ragiona ancora sul possibile ritorno a casa di Murru anche per un discorso di lista.
Le manovre di Carli e Giulini parrebbero sempre più dipendenti dal discorso Nández, vero e proprio ago della bilancia del mercato rossoblù: i discorsi aperti con l’Inter portano a un inserimento del futuro di Nainggolan nella trattativa ma non solo: fra le possibili sorprese (giovani e non solo) c’è il ritorno del nome di Federico Dimarco fra le contropartite, terzino sinistro gradito a Maran ma conteso anche dal Verona.

A centrocampo per ora si guarda più al futuro, Rog è stato richiesto da club tedeschi e Ionita ha parecchie pretendenti, ma per entrambi tutti i discorsi saranno rimandati a giugno, mentre in attacco parrebbe escluso un eventuale ritorno alla base di Despodov, così come Pjaca non sarebbe nel mirino di Carli.
Come sempre saranno comunque decisivi gli ultimi giorni, sia per le normali dinamiche del mercato sia perché la classifica darà un’idea più completa sul futuro della stagione degli uomini di Maran: dalle partite con Milan, Brescia e Inter arriveranno le risposte.

Matteo Zizola

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