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Nainggolan-Cagliari, tutto dipende da Giulini

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Il mercato in entrata del Cagliari ha vissuto momenti concitati nelle ultime 24 ore, protagonisti i nomi ormai noti da giorni.

Fra trattative in chiusura, frenate, smentite e prossimi arrivi i vari Nández, Defrel e Nainggolan sono le solite pedine mosse dal duo Giulini-Carli, mentre Maran prepara da ieri la squadra in vista delle prossime amichevoli e dei primi impegni ufficiali. Il tema seconda punta sembrava ormai ai titoli di coda: Defrel in dirittura d’arrivo, Roma, Cagliari e giocatore d’accordo su tutti i dettagli e l’attaccante ex Sampdoria pronto a unirsi al gruppo oggi stesso. Invece in tarda serata è arrivata la brusca frenata: saltato l’accordo fra le due società, Defrel resta momentaneamente alla Roma in attesa di offerte dall’estero o di un Cagliari che accontenti i giallorossi sui termini di pagamento, alzando la quota iniziale a discapito di quella relativa al riscatto fra un anno. Potrebbe così tornare in auge il nome di Eder, più abbordabile economicamente sia come costo del cartellino (il Jiangsu, visto il problema con il numero di stranieri, lo lascerebbe andare se non gratis a un prezzo simbolico) sia alla voce ingaggio con il brasiliano pronto a decurtarsi sostanzialmente l’ingaggio da 5 milioni all’anno pur di tornare in Italia e riabbracciare il suo mentore Carli, sulla falsariga di quanto fatto da Gervinho con il Parma.

NAINGGOLAN, LE ULTIME – A centrocampo è ormai prossimo l’arrivo di Nández dal Boca, il saluto dei suoi quasi ex tifosi e del suo tecnico Alfaro dovrebbero aver certificato la prossima partenza alla volta della Sardegna dell’uruguaiano. L’affetto dei supporter argentini fa da collante al tema Nainggolan sul quale ieri le voci di un prossimo accordo con la Fiorentina hanno destabilizzato i rossoblù: come per Nández così per il Ninja l’affetto della gente è un dettaglio che potrebbe risultare decisivo, seppur con motivazioni differenti. Secondo quanto abbiamo raccolto, infatti, la spinta dell’ambiente rossoblù sarebbe la chiave per smuovere Giulini che, assieme all’agente del giocatore Beltrami, appare l’unico davvero dubbioso sul ritorno del Ninja in Sardegna. Nainggolan vede solo il Cagliari nel suo futuro, non è un mistero, e nonostante i tentativi della Sampdoria e quelli della Fiorentina (poi smentiti da Joe Barone, braccio destro del patron viola Commisso) il belga starebbe facendo pressioni sul suo agente per aspettare le mosse di Giulini e rispedire al mittente qualsiasi altra soluzione.

UN MERCATO DA BIG – Con la spesa per l’acquisto di Defrel riposta nel cassetto, il presidente rossoblù potrebbe finalmente decidere di accontentare la piazza dando così una spinta emotiva sul fronte biglietti (dopo una campagna abbonamenti chiusa proprio ieri) e accontentando un ambiente pronto a dare la svolta a un rapporto mai idilliaco da quando ha preso le redini della società da Cellino. La sensazione è che dopo l’arrivo di Nández e la soluzione dell’enigma seconda punta, Giulini potrebbe convincersi e negli ultimi giorni di mercato spingere per la riuscita dell’operazione nostalgia, dicendo sì al desiderio di Nainggolan di vestire nuovamente la maglia rossoblù. Il Ninja preme, ha fretta di dire addio a una Milano che gli ha chiuso le porte con l’arrivo di Conte, Giulini tentenna poco convinto sia dal punto di vista economico che da quello sportivo. La pressione dei tifosi potrebbe però essere il grimaldello che apre la porta al ritorno del belga a Cagliari: un’occasione d’oro per conquistare la piazza, un’occasione da non perdere per dare a Maran un centrocampo di dimensione europea.

Matteo Zizola