Nandez-Cagliari, la querelle entra nel vivo

Il 14 gennaio sarà una data chiave per il Cagliari con la prima udienza del caso “Goal” che metterà di fronte la società rossoblù del presidente Giulini e Pablo Bentancur, agente di Nahitan Nández.

L’ormai nota battaglia sui diritti d’immagine avrà così la sua prima tappa ufficiale davanti al giudice Greco, con il procuratore peruviano che contesta al Cagliari di aver utilizzato i citati diritti del Léon senza la necessaria autorizzazione del giocatore e del suo entourage. Per il 14 in città (inizio previsto alle 10) è atteso proprio Bentancur, che sarà presente in tribunale per partecipare all’udienza. Occorre ricordare che quella fra la Goal Services Consulting e il Cagliari Calcio non è l’unica controversia fra Nández e del suo agente e la società rossoblù. Esistono infatti altre due contese: la prima riguarda le commissioni ricevute da Bentancur per il trasferimento a Cagliari di Nández dal Boca, intentata dal procuratore contro la società di Giulini e che avrà come centro la Procura di Lugano. In questo caso, come si può vedere, il Cagliari ha chiesto (e ottenuto) una proroga per poter analizzare al meglio la questione, con il contenzioso che resta in fase di stallo in attesa di sviluppi.


IL MANDATO RIMESSO – C’è però anche una terza situazione che va avanti ormai da almeno un mese, riguardante la richiesta di annullamento del contratto da parte di Nández per presunte noie contrattuali legate alla retribuzione, come abbiamo già ampiamente riferito le scorse settimane: istanza che parte dalla lettera inviata dal giocatore alla società rossoblù con data dello scorso 17 settembre 2019. El Léon e Bentancur, in questo caso, si erano affidati allo studio legale Macciotta per curare i propri interessi ma, come anticipato dall’Unione Sarda lo scorso 29 dicembre, gli avvocati hanno comunicato il 30 dicembre l’intenzione di abbandonare la causa e rimettere così il mandato. “Egregio Signor Nandez – recita la nota – nel fare seguito alla corrispondenza già reiteratamente intervenuta con il suo procuratore sig. Pablo Bentancur, formalizzo con la presente la mia rinuncia al mandato professionale da Lei conferitomi in forma scritta”. Dichiarazione vergata (in blu) dall’avvocato Giuseppe Macciotta, principe del foro cagliaritano e già difensore di personaggi di spicco della politica regionale come Renato Soru e Massimo Zedda, oltre a essere presidente del Tennis Club di Cagliari.

LE FRIZIONI – Una mossa che non avrebbe fatto demordere Nandez e Bentancur, tanto da rivolgersi a un importante studio legale di Roma per portare avanti la causa con tutta l’intenzione di andare fino in fondo: secondo quanto appreso, l’uruguagio e il suo entourage non avrebbero affatto gradito la fuga di notizie a mezzo stampa avvenuta prima di Capodanno sull’allora presunta – ma effettiva – remissione del mandato affidato allo studio legale da Nández. Così come non sarebbero state viste di buon occhio le uscite mediatiche di Giulini e Carli, con le smentite in successione fra la notifica non arrivata per l’udienza del 14 gennaio (durante la conferenza per la nomina di Gigi Riva a presidente onorario del Cagliari) e sull’inesistenza di un “caso” come dichiarato più volte dal direttore sportivo e che, documenti alla mano, farebbero emergere una situazione ben differente.

L’IPOTESI TAS – Per tutti questi motivi ora gli incartamenti sono in mano a un importante pool di avvocati romani, con El Léon e Bentancur che comunque vorrebbero continuare a portare avanti il contenzioso al Tribunale di Cagliari, ma con l’ipotesi – neanche troppo remota – di arrivare fino al TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport) di Losanna qualora non si ritenesse di continuare a procedere in Sardegna. Una posizione netta da parte del duo sudamericano, che avrebbe anche chiesto aiuto alla FIFPro (Federazione Internazionale dei Giocatori Professionisti), ossia il sindacato mondiale – sede a Hofddorp, nei Paesi Bassi – che raccoglie ben 63 associazioni nazionali di calciatori, curando gli interessi dei professionisti e al quale sono iscritti oltre 63mila calciatori in tutto il mondo. Secondo quanto appreso da fonti locali, la federazione starebbe già monitorando con necessaria attenzione la disputa fra Nández e il Cagliari. Con il mercato in pieno svolgimento, il caso Nández potrebbe essere il vero ago della bilancia del futuro della stagione rossoblù: risolverlo il prima possibile sembrerebbe ormai la soluzione migliore per voltare pagina.

F. Aresu – M. Zizola

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