Nahitan Nandez in azione

Nández, tanta voglia di Cagliari (con il Napoli sullo sfondo…)

Quella tra Nahitan Nández e il Cagliari è una vicenda che sembra molto più lunga dei 10 mesi passati dal suo acquisto finalizzato lo scorso agosto.

Tanta acqua è passata sotto i ponti, tante evoluzioni in un rapporto che ha visto tutto e il contrario di tutto: dal gennaio del 2019, quando il passaggio in rossoblù del centrocampista uruguaiano ha iniziato a fare capolino tra le vicende del mercato, fino al gennaio di quest’anno con l’offerta del West Ham respinta dal presidente Giulini, in mezzo – e prima ancora – un amore che come tutte le questioni di cuore ha vissuto di alti e bassi.

La finale di Copa Libertadores del Bernabeu è stata la scintilla che ha conquistato Giulini, Nández che praticamente da solo si prese sulle spalle il Boca Juniors e, nonostante la sconfitta contro il River Plate, destò un’impressione più che ottima. Gli ammiccamenti del gennaio successivo una logica conseguenza, l’appuntamento per riprovarci in estate dopo la mancata chiusura della trattativa, le lunghe negoziazioni con il presidente del Boca Angelici, l’agente del giocatore Bentancur e l’intermediazione dell’avvocato Porzio e di Davide Lippi in quel di Madrid, infine l’arrivo all’aeroporto di Elmas in mezzo a una folla che non si vedeva da tempo a Cagliari: tanti passi prima di vedere Nández vestire la maglia rossoblù il giorno della presentazione alla Sardegna Arena, altro unicum nella storia del club, e poi in campo, la grinta – la garra – tipica degli uruguaiani, quella tradizione che si ripete in Sardegna, il pubblico si innamora e il León risponde con prestazioni fatte di corsa e assist.

Nández diventa ben presto uomo mercato, iniziano le difficoltà prettamente burocratiche, il nodo dei diritti d’immagine, un contratto da ridiscutere, le udienze in tribunale, l’amore che si trasforma in diffidenza, l’offerta del West Ham al tramonto del mercato invernale, il muro alzato da Giulini, un nuovo accordo da definire: tutto è bene quel che finisce bene, i problemi rientrano, i risultati non arrivano a livello di squadra, ma Nández dopo un periodo di appannamento ritrova il filo del discorso iniziato nella prima parte di stagione e sale di livello. Appuntamento all’estate, pronti per un’altra telenovela, Nández oggetto del desiderio di tanti club, gioiello da mettere in vetrina per ripetere quanto fatto con Barella nel luglio del 2019, vendere per investire e rafforzare la squadra: forse, perché la partenza del centrocampista non è affatto cosa certa. Possibile sì, ma da non dare per scontata.

Tanti i nodi che potrebbero vedere il León fermarsi ancora un anno in rossoblù: intanto le parole del suo agente il giorno della presentazione (“Nández resterà a Cagliari per due anni”, ci disse Pablo Bentancur), poi lo stop a causa del Coronavirus che ha cambiato decisamente le carte in tavola. L’aspetto economico, infatti, non può prescindere dalla nuova faccia del calcio che verrà, tra valori di mercato che inevitabilmente scendono e pretendenti non più disposte a investire quanto avrebbero fatto prima che tutto cambiasse. Difficilmente Giulini vorrà abbassare troppo la valutazione del suo gioiello, così restano aperte le strade soltanto per due tipi di club: chi ha liquidità da investire a prescindere dalla crisi economica fisiologica – per esempio società inglesi – e chi riuscirà a cedere in modo da avere possibilità di comprare.

In più, aspetto di non poco conto, c’è il privato del giocatore, con il figlio ormai prossimo alla nascita e la voglia di preparare le valigie che potrebbe non essere così alta: Nández, non lo ha mai nascosto, sta bene in Sardegna, il nuovo arrivato potrebbe aumentare il desiderio di restare nell’isola.

Resta aperta comunque la soluzione Napoli, come d’altronde dichiarato dal suo agente proprio nella giornata odierna a Calcio Napoli 24: i partenopei, infatti, rientrano in quel discorso relativo ai club che potrebbero reinvestire i proventi di determinate cessioni. Se infatti De Laurentis riuscisse a vendere Allan all’Everton di Ancelotti e considerando il riscatto che il Cagliari dovrà versare per Marko Rog, a quel punto non sarebbe utopia pensare a un Napoli capace di accontentare le richieste del Cagliari e mettere sul piatto i soldi della clausola che, sempre secondo Bentancur, sarebbe in via di definizione nelle prossime ore. Napoli è una piazza gradita al giocatore, trovare la quadra per un matrimonio tra Nández e gli azzurri non sembra cosa impossibile, anzi. Però resta il dubbio sulle tempistiche dell’eventuale cessione: durante il prossimo mercato o dopo un’altra stagione in maglia rossoblù?

Matteo Zizola

AL BAR DELLO SPORT

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