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Il Cagliari lavora ancora sullo stadio.

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Prossima tappa Natale. O poco prima. Il Cagliari, per bocca del presidente Tommaso Giulini – confortato dalle relazioni del DG Mario Passetti e del consigliere responsabile Stefano Signorelli -, attende fiducioso la sorta di “appello” della Conferenza di Servizi, dopo la mancata fumata bianca della settimana scorsa.

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Società rossoblù rimandata alla vista del progetto preliminare del nuovo stadio che, nei piani del proponente, dovrebbe essere inaugurato nel 2022. Il prossimo esame sarà sulle integrazioni richieste lo scorso 13 dicembre. Alla base del rinvio da parte dell’organo competente, dopo il quale dovrà essere il Consiglio comunale ad esprimersi con la dichiarazione di pubblico interesse, le altezze dello stadio (ri)pensato in ottica di un aumento della capienza. E di tutto quello che ne consegue, a livello strutturale, ambientale ed economico.

Di seguito alcuni tratti della relazione paesaggistica proposta dal Cagliari Calcio in sede preliminare. Riguardano in particolare la situazione pre-intervento e quella post-costruzione del nuovo stadio, relativamente alla principale questione in oggetto, con la visuale dai parcheggi lato Tribuna Centrale del vecchio Sant’Elia e da San Bartolomeo (dal Mercato Civico).

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Un’altezza massima, quella ridefinita nel preliminare, che passerebbe da 22 metri a 28.55 metri, “rispettando gli indici di edificabilità concessi dal PUC e verificando l’impatto visivo rispetto al contesto circostante”, si legge nella documentazione trasmessa nelle scorse settimane dal Cagliari Calcio. La finalità è quella di “soddisfare una maggiore capienza e i migliori livelli di visibilità, comfort e tecnologia che caratterizzano gli stadi contemporanei”. Il tutto accompagnato dall’eliminazione del podio commerciale previsto nel precedente studio di fattibilità (sostituito così con un edificio con sviluppo esterno allo stadio).

Intanto, diversi organi di stampa hanno riportato la notizia dei 5 milioni di euro messi a bilancio da parte del Comune di Cagliari per la realizzazione della struttura. Una novità sicuramente curiosa: sia perché ancora non c’è un progetto esecutivo tangibile ed approvato, sia perché da un lato le istituzioni boccerebbero-rimanderebbero il proponente mentre allo stesso tempo avrebbero trovato dei fondi per contribuire. Non resta che aspettare gli sviluppi concreti, in un momento dove una simile decisione da parte della politica susciterebbe (susciterà?) certamente acceso dibattito.

Di seguito, in alcuni prospetti “in sezione” tratti dallo studio di fattibilità presentato dal Cagliari Calcio, il dettaglio relativo alle altezze del futuro impianto, oggetto del contendere in questa primissima fase dell’iter. Altezza massima, come detto, 28.55 metri. Dalle sezioni della Main Stand, è interessante notare, nella prima immagine, la linea rossa posta ad altezza 22 metri, riferita al vecchio studio di fattibilità; e, nella seconda immagine, posta alla misura aggiornata, a quota tetto. In questa fascia aggiuntiva, verrebbero eventualmente collocati i 5 mila posti aggiuntivi derivanti dell’ampliamento, sebbene sia da determinare la loro disposizione, ovvero se lungo tutto l’impianto o solo sui tre lati fronte Main Stand. Considerato che, però, lo stadio da 25 mila posti (tetto escluso) ha un’altezza molto vicina alla linea rossa originaria ai 22 metri, è lecito pensare che un innalzamento dello stesso fosse necessario e automatico a prescindere dalla prospettiva 30 mila paventata in ottica Europei 2028, quindi già con l’evoluzione dagli iniziali 21 mila.

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