Max Canzi | Foto Sandro Giordano

Olbia: non solo Marigosu per l’attacco di Canzi

Olbia, oltre Marigosu c’è di più. L’ennesimo arrivo da Cagliari per rinforzare la squadra bianca, quest’anno affidata a Max Canzi, non chiude il mercato del club sardo militante in Lega Pro. Però sicuramente lo sbarco a Buddusò del folletto di Decimomannu può cambiare le carte in tavola per la chiusura del reparto offensivo olbiese.

Ruolo in campo – Il primo quesito da porsi è: dove giocherà Federico Marigosu? In un 3-5-2, come quello che Canzi ha disegnato e ora sta definendo sulla pelle del gruppo, per l’ex Primavera rossoblù sulla carta ci sarebbe un unico posto libero: seconda punta di movimento. Ma Canzi è maestro nel adattare al meglio i suoi ragazzi in base alle esigenze e starebbe pensando per Marigosu a un ruolo a tutta fascia come “quinto” di centrocampo. Per corsa e senso dell’assist, l’anno scorso miglior giocatore del Primavera 1 per passaggi vincenti ai compagni, Gianfranco (come lo chiamava Zenga) sembra adatto alla nuova posizione. C’è da capire quanto l’attenzione in difesa possa condizionarlo alla prima stagione della carriera in Serie C. Già con Canzi in Primavera comunque Marigosu si è spesso adattato durante le partite in base alle situazioni e al risultato a giocare fuori ruolo, e questo potrebbe aiutarlo ad ambientarsi velocemente in un nuovo modulo e in un nuovo campionato.

La situazione Ragatzu – L’arrivo di Marigosu, specie se usato con maggiore continuità da quinto, non chiude il mercato in entrata in attacco. l’Olbia è quasi pronta al via della stagione ma manca un’altra punta, specie ora che è partito Parigi. A Canzi restano come attaccanti veri Cocco e Gagliano. Poi in rosa ci sono tanti trequartisti ma come insegna la passata stagione con Ogunseye: la C è un campionato dove solitamente i supereroi sono i centravanti. Non è un 9 ma in Serie C è uno dei tanti gol Daniele Ragatzu. Nelle ultime settimane abbiamo provato a raccontarvi la situazione sull’attaccante di Quartu. All’inizio un probabile ritorno a Olbia, via rossoblù, poi la fase di stallo con il Cagliari sull’ingaggio. Manca ancora l’accordo. Nel frattempo diverse squadre di Serie B si sono fatte avanti. Il ragazzo ascolta solo le sirene in arrivo da Brescia, unica piazza che potrebbe convincerlo a lasciare la Sardegna. E sarebbe un’impresa per la ferma volontà del ragazzo di non abbandonare l’isola. Nelle prossime settimane potrebbe esserci un nuovo tentativo, con il Cagliari che prende tempo anche per i discorsi di lista di Serie A dove al momento è corta di calciatori cresciuti in casa. L’Olbia in tutto questo fa la parte della spettatrice interessata. Chiaro che un ritorno di Ragatzu sarebbe un colpo importantissimo per la categoria ma i bianchi sanno di non poter aspettare troppo e già da tempo si guardano intorno per l’alternativa al Ragatzu-bis.

Roberto Pinna

TAG:  Serie C
 

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