Olbia, quando il fair play conta più dei tre punti

Quello appena trascorso è stato anche il weekend del fair play: nel massimo campionato si è sottolineato il gesto di Andrea Belotti del Torino che ha rifiutato una punizione da posizione invitante e conseguente ammonizione dell’avversario Romero in Atalanta-Torino, ma è da segnalare anche quanto fatto dall’Olbia nella giornata di sabato.

Vigilia della sfida della Pro Sesto, tra i bianchi si pensa solo a una partita che arriva dopo tre sconfitte: un incontro da non sbagliare, per spezzare l’andamento e magari uscire nuovamente da quella zona rossa dei playout dove attualmente si trova la squadra di Max Canzi, poi le notizie da Sesto San Giovanni si susseguono. Casi di coronavirus tra i biancoblù, giocatori in isolamento e ovviamente impossibilità di partire verso la Sardegna: il termine delle 48 ore per la richiesta di rinvio è scaduto da regolamento, ma la società dell’Olbia viene incontro agli avversari rinunciando a quei tre punti a tavolino che avrebbero fatto comodo alla classifica. “Nonostante fossero scaduti i termini di utilizzo del jolly per il rinvio, ci è sembrato doveroso venire incontro ai nostri avversari e accettare comunque la sospensione della gara di domani, tanto per motivi sanitari quanto per motivi etici”- la spiegazione del presidente Alessandro Marino a cui ha fatto eco il commento di Max Canzi: “Trovo corretto che le squadre si fronteggino in condizioni di pari forza e per questo reputo sia stato giusto rinviare la partita con la Pro Sesto. In un contesto incerto e variabile come quello attuale sappiamo che imprevisti del genere possono capitare”. 

Un gesto non scontato come scritto in precedenza, vuoi per la situazione in classifica dei galluresi vuoi per il non dover recuperare una partita in settimana andando anche a compromettere l’approccio al turno antecedente e successivo: una scelta non ovvia visto che in altre circostanze la regola delle 48 ore è stata seguita alla lettera in altri campionati e gironi (vedi Viterbese-Casertana). Per questo infatti tra i primi a congratularsi con l’Olbia c’è stato il presidente della Lega Pro Ghirelli: ” Ci sono degli atti che sono più importanti rispetto alla conquista di tre punti: sono quelli che fanno crescere la reputazione e che consentono di acquisire meriti che nessun regolamento può dare. Questo è, oggi, il merito del Presidente dell’Olbia Alessandro Marino. Il Covid-19 colpisce alcuni calciatori della Pro Sesto e il Presidente Marino manda un segnale importante di cosa debba essere il calcio – sempre ed ancor di più in periodo di pandemia – consentendo il rinvio della partita. Non si assiste sempre a episodi di questa qualità. Abbiamo vissuto giornate in cui il calcio ha perso la faccia. Grazie Presidente Alessandro Marino: oggi ci consenti di essere orgogliosi della Lega Pro”.  L’iniziativa dell’Olbia non è passata inosservata sui social con commenti lusinghieri da parte di entrambe le tifoserie. “Un grande gesto sportivo”- il commento medio dei tanti utenti che hanno fatto un plauso all’Olbia. Come non essere d’accordo, chapeau.

Matteo Porcu

TAG:  Serie C
 
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