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Gianmarco Pozzecco durante un timeout a Reggio Emilia | Foto Luigi Canu

Provaci ancora Dinamo: c’è il Poz a darti la carica

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Beffata a poco più di un secondo dalla fine, ferita ma con la certa convinzione di poter giocarsi la serie fino all’ultimo secondo. La Dinamo che cede alla Reyer gara1 deve trovare in poco meno di 24 ore la forza e la determinazione per ripetere la prestazione che le ha permesso di guidare per oltre tre quarti di gara e portata avanti di 1 a un secondo dalla sirena del supplementare per espugnare il (mai amato) Taliercio e mettere la serie in parità prima del ritorno in Sardegna.

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Questione di dettagli – Che si trattasse di una serie equilibrata era facilmente pronosticabile, quarta contro quinta in stagione regolare e una rivalità accesa ad aggiungere pepe, ma il 92-91 dopo un tempo supplementare con sorpasso e controsorpasso dalla lunetta è stato un inizio quanto mai scoppiettante. Non fa quasi più notizia la doppia-doppia di Bilan (19 con 11 rimbalzi) che aggiunto un altro capitolo alla saga dei duelli con Watt, lucido il tamburino sassarese Spissu nel produrre gioco e glaciale dalla linea dei tiri liberi per il sorpasso che ha fatto sognare i biancoblu, ma oggettivamente indicare dei nomi lasciando fuori il solidissimo Bendzius da 15 punti o il povero Gentile, che verrà ricordato per il fallo (forse ingenuo) su Daye ad un secondo dalla sirena e non per il gran contributo dato in tutto il match, senza dimenticare Kruslin e Happ. Insomma: la Dinamo ha fatto la partita che doveva, limitando Venezia con una zona straordinariamente efficace e solo due protagonisti “inattesi”, se così si può dire, come Chappel (19 a referto) e Stone (5/10 da 3) con una percentuale mai vista in stagione regolare ha permesso ai padroni di casa di restare in corsa e veder entrare in ritmo i soliti noti.

Un Poz nel motore – Ma nella follia dei play-off compressi proposti quest’anno dalla Legabasket non c’è tempo per i rimpianti, e neanche per il riposo a dirla tutta, se è vero che a meno di 24 ore dalla prima palla a due si gioca subito gara2 (H.18). A dare una svolta alla serie potrebbe essere – condizionale d’obbligo – l’annunciata presenza di coach Gianmarco Pozzecco a bordocampo dopo l’esilio di 10 giorni imposti dalla società. Un periodo in cui ufficialmente il coach non ha avuto contatti in palestra con la squadra, con le redini saldamente in mano ai vice Casalone e Gerosa. Una situazione decisamente anomala che, comunque andrà a finire il rapporto, potrebbe influire non poco sulla sorte di questa serie play-off. Come la presenza stessa del coach in panchina, d’altra parte, che nl bene o nel male può rappresentare la scarica d’energia necessaria per completare il lavoro iniziato ieri e significare il momentaneo pari.
Una cosa, tuttavia è certa: comunque andrà a finire stasera Dinamo-Reyer promette di essere in bilico fino all’ultimo possesso dell’ultima partita.

Claudio Inconis

 
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