Eusebio Di Francesco | Foto Sandro Giordano

Road to Bergamo: Di Francesco lancia la sfida a Gasperini

Moduli, idee e gioco offensivo: il duello tattico tra i due allenatori infiamma già il lunch match di domenica, col Cagliari farà visita alla super Atalanta guidata da un incontenibile Papu Gomez.

Sarà un Cagliari in cerca di riscatto quello che andrà in scena al Gewiss Stadium di Bergamo domenica nella terza giornata di campionato. Di fronte, quell’Atalanta che continua a seminare il panico nei vari stadi della nostra Serie A. Due partite, altrettante vittorie in trasferta – contro Lazio e Torino -, 6 punti conquistati e 8 gol segnati i numeri di una Dea che continua a volare sulle ali dell’entusiasmo e, soprattutto, su quelle che portano il nome di Gosens e Hateboer. Cross dalla sinistra, inserimento vincente dalla zona destra del campo (e viceversa): i due esterni del 3-4-2-1 ammirato ieri sera all’Olimpico giocano letteralmente a memoria. E non è certamente un caso se 4 degli 8 gol messi a segno finora dai bergamaschi portino – tra assist e reti realizzate – la firma del ventiseienne tedesco e dell’olandese. Un dato che sottolinea l’importanza riservata dal tecnico ex Inter allo sviluppo della manovra sulle fasce. Un aspetto, quest’ultimo, che caratterizza certamente anche il 4-3-3 di Eusebio Di Francesco.

All’attacco – Moduli differenti ma un’idea di gioco propositiva e volta all’attacco. Se l’Atalanta di Gasperini ha già iscritto il proprio nome alla lista delle grandi della Serie A, il Cagliari di Di Francesco ha ancora i caratteri di un cantiere in costruzione. Ripetuti triangoli in mezzo al campo, costruzione del gioco dal basso e un attacco della profondità con gli esterni alti: il tecnico abruzzese ha portato a Cagliari idee non ancora perfettamente assimilate dalla rosa a sua disposizione. Un problema riscontrato nell’ultima sfida della Sardegna Arena contro una Lazio risultata tuttavia incapace di resistere al super attacco atalantino nel match di ieri. Ancora tanto da fare, dunque, per Di Francesco in vista della sfida alla Dea di domenica. Gli ultimi precedenti delle trasferte rossoblù a Bergamo fanno tuttavia ben sperare il tecnico ex Roma e Sassuolo: negli ultimi tre incontri disputati lontano dal proprio fortino, il Cagliari è infatti riuscito ad ottenere tre vittorie, con l’ultima vittoria atalantina datata 5 febbraio 2017. Un aspetto importante e da non sottovalutare.

Un Ninja alla Papu – Nel frattempo, Di Francesco aspetta ulteriori rinforzi dal mercato. A pochi giorni dalla chiusura della sessione estiva, il tecnico abruzzese conta di riabbracciare presto l’amato Radja Nainggolan, giocatore che potrebbe ulteriormente innalzare il livello tecnico della rosa isolana. Starà poi al tecnico riuscire a cucire addosso al centrocampista belga l’abito su misura per lui. Mezzala, regista o trequartista? Il Ninja potrebbe vestire i panni del “tuttocampista” che pare tuttora mancare nell’undici titolare rossoblù. Un trequartista alla Papu Gomez, parso in forma straripante e capace di mettere in costante difficoltà le difese avversarie con i suoi continui movimenti tra le linee. Chi vivrà vedrà.

Alessio Caria

 

 

AL BAR DELLO SPORT

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TopoMannaro
TopoMannaro
02/10/2020 00:04

Caro mister, col tuo modulo, a Bergamo portati il sacco grande!

Sergio
Sergio
01/10/2020 21:24

Penso che alla fine Radja arrivera’ non so con che formula ma arrivera’

Tore
Tore
01/10/2020 21:21

Penso che il mninja non dovrva condizionare le scielte della dirigenza
Avete barattato il futuro con il passato
Il ningia non e il deus exmachina ……
Con tutto il rispetto puo anche andarsene …….avreste fatto sicuramente scelte piu libere e per il futuro le prospettive sono solo illusioni ….??….
Vi siete lasciati …se df non e in grado di mettere su un buon cagliari senza njjnja
La sua bravura e fumo negli occhi