SE FOSSI IL DS | Piccini, Adjapong e Rüegg: le idee a destra

In questi giorni di ferie estive che precedono l’inizio della nuova stagione del Cagliari, previsto per il pomeriggio del prossimo 18 agosto, abbiamo pensato di proporre una nuova rubrica, a metà tra il serio e il faceto, tra Football Manager e il mercato, con una lista di possibili acquisti per i ruoli dove i rossoblù sono scoperti, alla luce di cessioni o contratti in scadenza.

Per il secondo appuntamento, restiamo in difesa ma cambiamo fascia: focus sul terzino destro. Ricordiamo brevemente i criteri utilizzati: per la ricerca statistica abbiamo usato TransferMarkt (e SalarySport.com per gli stipendi), per poi impostare un valore massimo (6 milioni di euro), passaporto comunitario e un’età compresa tra i 19 e i 27 anni. Questi sono i nomi che, a nostro più che sindacabile giudizio, ci sono sembrati i più adatti.

Suggestioni italiche: Piccini, Adjapong e Sabelli

CRISTIANO PICCINI (🇮🇹, 1992) – Valencia
Valore TM: 6 mln (stipendio 1,150 mln)
Scadenza: 2022
Procuratore: Base Soccer
Altezza: 1,89 m
3 presenze in nazionale
Valencia: 40/1
Betis: 58/3/4
Sporting Lisbona: 40/0/3
Spezia: 30/0/2
18 presenze in coppe europee
Vivaio: Fiorentina

Iniziamo dal nome più prestigioso, quello dell’esterno cresciuto nella Fiorentina e con una carriera costruita principalmente all’estero tra Sporting Lisbona, Betis Siviglia e Valencia. Nonostante questo, è riuscito a entrare nel giro dei convocati di Mancini mettendo insieme 3 presenze. Gran fisico, capace di coprire tutta la fascia, Piccini è reduce da un bruttissimo infortunio al ginocchio destro (frattura della rotula), che lo ha tenuto fermo praticamente per un anno: la rieducazione è andata bene e il toscano si candida per tornare in pista nella stagione che sta per prendere inizio. Si potrebbe pensare a lui per un prestito, visto che valore di mercato e stipendio non sono proprio economici, ma il curriculum è di tutto rispetto.

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CLAUD ADJAPONG (🇮🇹🇬🇭, 1998) – Sassuolo
Valore TM: 2,70 mln (stipendio 635k)
Scadenza: 2023
Procuratore: Daniele Ferri
Altezza: 1,80 m
19 presenze in U21
Hellas Verona: 5 presenze
Sassuolo: 36/2/1
3 presenze in coppe europee
Vivaio: Sassuolo

Quello dell’italoghanese è uno dei profili che ciclicamente, da anni, vengono accostati al Cagliari: nato come esterno offensivo, con il tempo ha arretrato la sua azione, non trovando ancora una vera consacrazione. Molto utilizzato in Under 21, il prestito della stagione 19/20 a Verona non ha dato i frutti sperati, con la miseria di 5 presenze dovute all’intoccabilità di Faraoni nel 3-5-2 di Juric. Lanciato in A da Eugenio Di Francesco, con l’arrivo dell’abruzzese sulla panchina rossoblù il nome di Adjapong potrebbe rappresentare uno di quelli su cui fare un investimento per il futuro, nella solita ottica di valorizzazione dei giovani che sarà uno dei cardini della gestione DiFra.

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STEFANO SABELLI (🇮🇹, 1993) – Brescia
Valore TM: 1,60 mln (stipendio: 460k)
Scadenza: 2021
Procuratore: PM srl
Altezza: 1,80 m
10 presenze in U21
Brescia: 67/0/6
Bari: 181/4/13
Carpi: 7/1/0
Vivaio: Roma

La soluzione low-cost a tinte tricolori: cardine del Brescia retrocesso, il suo nome in passato è stato accostato spesso ai rossoblù e potrebbe rappresentare un’utile alternativa sulla fascia destra. Stipendio non elevatissimo, contratto in scadenza nel 2021 e l’incognita rappresentata dal ritorno tra i cadetti, dopo aver finalmente raggiunto la massima serie.

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Il nuovo che avanza: Gumny e Centonze

ROBERT GUMNY (🇵🇱, 1999) – Lech Poznan
Valore TM: 3,80 mln
Scadenza: 2023
Procuratore: Fabryka Futbolu
Altezza: 1,78 m
11 presenze in U21
Lech Poznan: 94/2/6
5 presenze in coppe europee
Vivaio: Lech Poznan

Prodotto del florido vivaio del Lech Poznan, squadra che ha sfornato o valorizzato tanti calciatori (da Lewandowski a Linetty, passando per Bereszynski e Salamon), il polacco è uno dei migliori talenti del calcio polacco. L’Ekstraklasa inizia a stargli stretta e, vista la facilità di adattamento mostrata dai suoi connazionali, sarebbe un buon acquisto per la Serie A: buona tecnica di base, grande propensione al cross, ricorda per certe movenze il milanista Andrea Conti, soprattutto nel suo periodo d’oro con la maglia dell’Atalanta. Nel mirino in passato di Genoa, Bologna e Fiorentina, a lui si interessò a lungo il Celtic Glasgow, prima di puntare su altri obiettivi.

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FABIEN CENTONZE (🇫🇷, 1996) – Metz
Valore TM: 4 mln (stipendio 230k)
Scadenza: 2024
Procuratore: S-C&M
Altezza: 1,82 m
Metz: 30/0/3 (L1)
Lens: 39/0/4 (L2)
Clermont: 64/1/5 (L2)
Vivaio: Evian Thonon Gaillard

Il Guardian lo ha inserito nella Top 11 delle rivelazioni del 2019 e per un esordiente in Ligue 1 è un riconoscimento non da poco. Cresciuto nell’Evian Thonon Gaillard, la sua maturazione è arrivata in Ligue 2 con le maglie di Clermont e Lens, da cui lo ha prelevato il Metz regalandogli subito una maglia da titolare. Laterale moderno, è in grado di coprire tutta la fascia destra sia in attacco che in difesa, andando spesso al cross dal fondo.

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Le occasioni: Rüegg e Ciranni

KEVIN RÜEGG (🇨🇭🇨🇲, 1998) – Zurigo
Valore TM: 5,40 mln
Scadenza: 2021
Procuratore: SBE Management
Altezza: 1,73 m
10 presenze in U21
Zurigo: 107/4/8
4 presenze in Europa League
Vivaio: Zurigo

In chiusura passiamo allo svizzero di origini camerunensi, pilastro dello Zurigo allenato da Ludovic Magnin. Più volte capitano, nonostante i suoi 22 anni, Rüegg è un profilo di livello internazionale con ampi margini di crescita. Fisico compatto, grande senso dell’anticipo e atletico, non disdegna affatto proporsi in avanti come dimostrano le sue cifre tra assist e gol. Oltre a ciò, ha un punto a favore non da poco: il contratto in scadenza nel 2021, che lo rende molto appetito sul mercato. Non a caso l’Augsburg lo starebbe corteggiando da tempo, per farne il sostituto del connazionale appena ritirato Stefan Lichtsteiner. “La Germania è l’obiettivo, l’Inghilterra il sogno”, ha detto qualche settimana fa. Chissà che nel destino, magari, ci possa essere anche l’Italia.

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ALESSANDRO CIRANNI (🇧🇪🇮🇹, 1996) – Mouscron
Valore TM: 1,20 mln (stipendio 230k)
Scadenza: 2022
Procuratore: SEG
Altezza: 1,72 m
Mouscron: 21/2/5
Fortuna Sittard: 25/0/1
Maastricht: 96/9/14
Vivaio: Genk

L’ultimo nome che vi proponiamo è quello con il curriculum meno blasonato, ma con grandi margini di miglioramento. Doppia nazionalità, stessi agenti degli atalantini De Roon e Gosens (oltre al finlandese Uronen, già citato nel focus sui terzini sinistri), Ciranni ha dalla sua una lunga esperienza nella Serie B olandese con la maglia del Maastricht, dove è approdato dal vivaio del Genk. Ambidestro, fisico esplosivo, l’italobelga ha due piedi educati che lo rendono pericoloso sui calci piazzati e sui cross. Nel primo anno di ritorno nel suo paese inizialmente non è riuscito a lasciare il segno, ma poi si è conquistato la maglia da titolare mettendo insieme 7 tra cross e gol. Valore di mercato contenuto, stipendio basso, contratto in scadenza nel 2022: tre elementi che lo rendono una scommessa interessante per il mercato rossoblù.

Francesco Aresu

AL BAR DELLO SPORT

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6 Commenti
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Rocco
Rocco
15/08/2020 13:30

Di Marco titolare e Beghetto riserva. Giovani forti ed economici

Sant'Efisio
Sant'Efisio
15/08/2020 10:14

Articolo per ammazzare il tempo.
Senza una pianificazione lungimirante umile e competente atta alla crescita collettiva a partire dai 5 giovani del vivaio non si va va nessuna parte.
Non ripongo nessuna fiducia in questa dirigenza milanese e di fede neroazzurra.
Giulini paga le bollette all’Inter. Con gli zerbini giornalai 6 anni fa iniziarono la loro ambigua e sciagurata gestione propagandistica fine a se stessa.. secondo anno consecutivo bilancio in rosso, ennesimo fallimento gestionale.

Sant'Efisio
Sant'Efisio
In risposta a  Sant'Efisio
15/08/2020 10:41

..continuo il precedente commento
Adesso dopo sei anni di cialtronerie ed errori finalmente e forse ne azzeccano una. Arriva Di Francesco un allenatore insegnante propositivo, ripongo in lui un barlume di speranza.. sempre che non lo obblighino a diventare uno yesman come tutti gli altri ad eccezione del solo Capozzucca che capito chi fosse il personaggio giullare preferì abdicare.. non lo biasimo.

Last edited 1 mese fa by Sant'Efisio
Roberto
Roberto
15/08/2020 09:19

tantissimi nomi ma di concreto non c’è mai niente

Albe
Albe
15/08/2020 00:45

Io penserei principalmente,a continuare nel discorso vivaio che finalmente ha sfornato 4 botti in un colpo solo.
Migliorando costantemente il reparto manageriale sportivo.
se i giovani hanno buoni maestri possono crescere a livelli desiderati.
Ma non deve essere solo il caso ,a decidere .

Casteddu Matt
Casteddu Matt
14/08/2020 22:17

QUESTA RUBRICA NON HA SEN-SO!