Robin Olsen, portiere in prestito dalla Roma

Serie A, si riprende a correre dal 4 maggio?

Sembrerebbe la data del 4 maggio quella scelta per cercare di tornare alla normalità nel mondo del calcio.

Come riportato infatti da La Gazzetta dello Sport il lunedì dopo il primo weekend di maggio potrebbe essere la data scelta per tornare agli allenamenti delle squadre delle Serie A. Le sedute non saranno ovviamente quelle standard con una serie di procedure sanitarie di cui tenere conto, senza dimenticare il fatto che i giocatori proverrebbero da quasi due mesi di inattività sul campo. La salute dei calciatori sarà ancora la priorità, con gli allenamenti che potrebbero essere fatti inizialmente a piccoli gruppi e con esercizi che non implicano il contatto fisico: potrebbero trascorrere ancora diversi giorni dunque prima di vedere le prime partitelle in famiglia, almeno fin quando non si avrà la certezza dei risultati dei tamponi a cui inevitabilmente verranno sottoposti i giocatori. La fase di monitoraggio sarà massiccia, specialmente in quelle squadre (Juventus, Fiorentina, Sampdoria ed Hellas Verona) che hanno avuto almeno un’atleta positivo al Covid-19. Il tempo inizia a stringere anche per quei giocatori stranieri che sono riusciti a rientrare nel proprio Paese che dovranno scontare come da prassi i 14 giorni di quarantena non appena rientrati in Italia: alcune società, come l’Inter, stanno già richiamando i propri giocatori per tentare di rientrare in campo il 4 maggio. E la prima partita? Sempre secondo quanto scrive La Rosea, la migliore dell’ipotesi sarebbe quella del 24 maggio, ma è più probabile che slitti al 31 o nel primo weekend di giugno vista anche l’apertura della FIFA a prorogare la data di scadenza di contratti e prestiti oltre il 30 giugno.

Casa Cagliari – Quanto scritto in precedenza si applicherà ovviamente anche al Cagliari. Walter Zenga attende impaziente al Centro Sportivo di Asseminello di ricominciare quel lavoro sul campo interrotto bruscamente il 9 marzo dopo appena poche sedute di allenamento. Servirà ancora pazienza per vedere le prime vere sedute come confermato anche dal responsabile medico rossoblù Marco Scorcu a L’Unione Sarda: “Sarà mantenuto il distanziamento sociale e tutti i calciatori saranno sottoposti a tamponi nasali e test sierologici. Non ci sarà un pronti-via, si dovranno seguire procedure igieniche e cliniche. Ripartiremo solo con i tamponi e test sierologici per evitare infezioni”. Se tutto prosegue con questi tempi e modalità, la società sarda dovrà presto richiamare quindi anche l’unico giocatore tornato a casa in questo periodo, Robin Olsen: il portiere infatti aveva raggiunto una decina di giorni fa la sua Svezia per stare con la famiglia.

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