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Serie D | Avanza ancora la Torres, per Carbonia e Lanusei un punto prezioso

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Si chiude il girone di andata per le Sette Sorelle sarde di Serie D: spicca la vittoria della Torres di Greco nel derby di Usini contro l’Atletico Uri, mentre ogliastrini e minerari ottengono un pareggio che smuove la classifica: come ogni lunedì ecco il nostro focus sul weekend del girone G.

Torres

Tre punti nel derby di Usini contro l’Atletico Uri, quarto successo nelle ultime cinque gare, ma ottavo su dieci contando anche la Coppa Italia. Si dice spesso che i numeri nel calcio non siano tutto, ma in questo caso aiutano a capire lo stato di forma della Torres di Alfonso Greco: 23 punti nelle ultime 10 in Serie D, con 18 gol fatti e soli 3 subiti. E senza gli inopinati risultati come la sconfitta in trasferta contro la Nuova Florida e il pareggio interno per 0-0 contro la Vis Artena, due gare dominate dai rossoblù ma con un solo punto ottenuto, chissà quale sarebbe ora il distacco dalla capolista Giugliano, che guida il Girone G a quota 41, con un match da recuperare come Scotto e soci, che seguono a 5 lunghezze di distanza. La seconda doppietta stagionale del capitano (arrivato a 10 gol in campionato) suggella l’ennesima ottima prestazione dei sassaresi, che hanno superato un coriaceo Atletico Uri riuscendo a chiudere il match senza subire gol, esattamente come in 4 delle ultime 5 gare giocate e soltanto i cugini del Latte Dolce hanno superato Salvato da fine novembre a oggi. Ma ora arriva la settimana più importante dell’anno per la truppa di Greco, con le due trasferte in Campania: mercoledì il recupero con l’Afragolese, domenica il big match contro il Giugliano. Il mantra in casa rossoblù resta sempre lo stesso, quantomeno fino a domenica: “Continuiamo a pensare a noi stessi”, un motto che sa tanto di training autogeno misto a cauto ottimismo che nasconde, in realtà, la consapevolezza di essere a un passo dalla settimana più importante della stagione e di avere tutte le carte in regola per affondare il colpo decisivo. Tornare a Sassari con 6 punti nel carniere significherebbe chiudere gennaio da primi in classifica, in attesa del recupero del match tra Giugliano e Cynthialbalonga e, soprattutto, dare un nuovo significato al girone di ritorno dopo quello di andata vissuto da inseguitrice con la bava alla bocca, senza mai la possibilità di sbagliare.

Atletico Uri

Evviva la spensieratezza. Dopo quattro sconfitte consecutive il morale di chiunque sarebbe a terra, ma non in casa Atletico Uri: Ce la giochiamo partita per partita con grande serenità, siamo davanti a squadre molto più blasonate o che a inizio anno avevano obiettivi anche diversi”, ha detto mister Massimiliano Paba ai nostri microfoni dopo lo 0-3 del Peppino Sau contro la schiacciasassi Torres, dopo aver fatto i complimenti ai suoi ragazzi per la prestazione offerta contro i rossoblù. Al giro di boa Cardone e compagni hanno messo insieme 18 punti, più di uno a partita grazie a successi importanti (e inattesi) con Giugliano e Vis Artena o al pareggio prestigioso contro l’Afragolese. Ma è soprattutto a livello di prestazioni che i giallorossi hanno mostrato grande continuità, anche nelle sconfitte: sono 9 e sono tante, ma i passaggi a vuoto sono stati davvero pochi. Anche contro la Torres gli uresi hanno messo in campo il solito repertorio di grinta, tenacia e corsa, ma la superiorità tecnica dei rossoblù ha avuto la meglio. Domenica inizia un nuovo campionato: al Ninetto Martinez arriva il Muravera di Francesco Loi, avversario ideale per testare le ambizioni delle due società, per il più classico dei match da tripla.

Lanusei

Un punto che muove la classifica, ma che lascia tanto amaro in bocca. Alla prima sulla panchina ogliastrina Oberdan Biagioni sperava di portare a casa l’intera posta, ma il gol di Manoni a venti minuti dalla fine del match contro il Cassino ha rovinato i piani del tecnico laziale. “Non è bastato quello che abbiamo fatto oggi a livello di attenzione, dobbiamo partire da lì”, ha detto l’ex tecnico dell’Olbia a fine match, ma il pareggio del Lixius ha messo fine alla serie negativa per Lazazzera e compagni. Ancora in gol Nicolò Manca, autentico trascinatore degli ogliastrini, che chiedono all’argentino Fernandez i gol che fin qui non sono arrivati (contro gli azzurri due gravi errori sottoporta per l’ex Giugliano): il calendario regala ora tre derby sardi ai biancorossoverdi, di cui due in casa a cominciare da domenica contro l’Arzachena e per Biagioni sarà un’ottima occasione per vedere più concretezza da parte dei suoi ragazzi, alla ricerca di punti fondamentali in chiave salvezza.

Carbonia

Qualcosa si muove. E non parliamo soltanto della classifica: in casa Carbonia il 2022 è iniziato con il sorriso sulle labbra, a cominciare dal “benedetto” ritorno a casa allo Zoboli, dopo quasi un anno e mezzo di esilio. La società biancoblù si è rimboccata le maniche anche sul mercato, portando diversi rinforzi e rimodellando la rosa di David Suazo che ora è chiamato al miracolo, ovvero togliere i minerari dall’ultimo posto in classifica e puntare quantomeno ai playout, con il sogno chiamato salvezza che passa da un girone di ritorno tutto da vivere. In attesa di recuperare le sfide contro Vis Artena (mercoledì alle 14.30) e Aprilia, la prima parte di stagione si è chiusa con l’importante pareggio di Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator, formazione sempre ostica quando gioca tra le mura amiche. Il gol di Porcheddu al 72′ sembrava aver indirizzato al meglio la partita contro i nerazzurri, ma il pareggio di Mistretta su rigore a qualche minuto dal 90′ ha rovinato il sogno della seconda vittoria stagionale. Sappiamo che sarà dura, però questo risultato ci darà molta positività: abbiamo pareggiato comunque creando qualche occasione in più e questo ti fa ben sperare, sappiamo che sarà difficile fino alla fine però sono molto positivo”, ha detto David Suazo nel postpartita. Appuntamento con i tre punti rimandato al prossimo impegno contro la Vis Artena, nel recupero di mercoledì 26 gennaio, che anticipa la 18^ giornata in programma domenica 30, quando Gjuci e compagni saranno di scena al Vanni Sanna contro il Latte Dolce, nel primo di tanti scontri diretti in chiave salvezza da non fallire.

Francesco Aresu

TAG:  Serie D
 

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