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Serie D | Il Carbonia cerca la svolta, segnali positivi per Lanusei e Uri

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Può un successo, arrivato con cattiveria e fame nei minuti di recupero, rappresentare il simbolo di una squadra che cerca di cambiare marcia alla sua stagione? Questo è quello che sperano in casa Carbonia dopo la vittoria al cardiopalma nell’ultimo turno di Serie D in trasferta con il Cynthialbalonga.

Progetto biennale

Ridurre tutto ai primi tre punti in campionato contro i laziali però sarebbe ingiusto nei confronti dei minerari. La squadra, dopo la rivoluzione rispetto all’ultima stagione, è ripartita da un messaggio chiaro: costruire su un gruppo di giovani intorno alla figura del tecnico David Suazo. E l’accordo biennale con l’ex attaccante del Cagliari in questo senso è un segnale forte. Il club negli ultimi mesi ha iniziato e sta proseguendo il saldo di alcuni arretrati degli anni passati e la volontà è quella di riprendersi un posto tra le protagoniste della quarta serie. L’obiettivo della formazione di Murgia e soci resta ovviamente la salvezza, da ottenere a tutti i costi in un percorso che sarà pieno di ostacoli e di difficoltà. Ma la sensazione dopo la negatività emersa dall’esterno nei primi mesi estivi, con lo strappo con il Comune e la minaccia di non iscrizione, è che il Carbonia risolti alcuni problemi extra-campo e trovati nuovi sponsor voglia riprendere a correre. Aiutata dalla fiducia che una vittoria, specie se la prima, dà al gruppo.

Ritorno a casa

Come se non bastasse la società ha iniziato il dialogo aperto e franco con la nuova amministrazione comunale. I primi passi per il saldo utile al rientro a casa sono stati mossi e entro qualche giornata il Carbonia spera di tornare a giocare allo Zoboli a distanza di oltre un anno. Sarebbe sicuramente un messaggio importante, per la piazza e per i giocatori, dopo tante, troppe, partite disputate in lungo e in largo per il sud-ovest della Sardegna. Intanto il club prima del gong di mercato ha piazzato altri due colpi per la rosa di Suazo. Da una parte Andrea Mastino, fratello di Fabio che Mariotti dopo l’anno a Carbonia ha portato con sé ad Arezzo, esterno basso classe ’99 ex di Cagliari Primavera, Olbia e Prato. E dall’altra Mohamed Camara, centrocampista 2001 della Guinea con un passato anche nel settore giovanile del Cagliari e dell’Ascoli oltre ad aver giocato nel campionato georgiano. Alla prossima per i minerari ci sarà l’anticipo del sabato, ore 15, contro la Torres. Una sfida verità contro una corazzata del girone che in trasferta però ha spesso sofferto contro il Carbonia.

Lanusei e Uri

A un passo dal ritorno a casa anche il Lanusei di mister Campolo. Ogliastrini che come il Carbonia sono reduci dal primo successo nel Girone G grazie al 2-0 sul Gladiator. E proprio contro il Carbonia, nel recupero di mercoledì 17 novembre, ci sarà il ritorno al Lixius dei ragazzi di Campolo. La riapertura dei cancelli di casa che potrebbe rappresentare la svolta per una squadra fin qui equilibrata ma poco cinica. Gioia anche in casa Atletico Uri, infine, e non solo per l’ottimo momento in classifica dei giallorossi neopromossi allenati da Massimiliano Paba. Il giovane 2002 Davide Incerti infatti è stato convocato con la nazionale maggiore di Cuba dopo le recenti ottime prestazioni in quarta serie. Per l’italo-cubano si tratta della terza convocazione in assoluto in carriera con la maglia dei Leoni dei Caraibi.

Roberto Pinna

TAG:  Serie D
 

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