Un'esultanza di Gigi Scotto, nel mirino anche del Latte Dolce

Serie D, il mercato inizia a entrare nel vivo

La Serie D si è appena conclusa con i verdetti ufficializzati nella serata del 10 giugno e già si guarda alla prossima stagione con i primi movimenti e idee del calciomercato.

Nella prossima Quarta divisione del calcio italiano – a meno dell’ufficializzazione di riforme atte a rivoluzionare il mondo del pallone – troveremo certamente sempre ben 6 squadre sarde: salutato il Budoni retrocesso (tra ovvie polemiche) in Eccellenza, la Sardegna del pallone riaccoglie il Carbonia che andrà a fare compagnia alle due sassaresi, Torres e Latte Dolce, una rappresentante della Gallura come l’Arzachena, oltre alle due squadre dell’Orientale Sarda, ossia Muravera e Lanusei. E, restando sulla statale125, può ancora sperare anche il Castiadas, presente come quarta nella graduatoria delle aventi diritto a un eventuale ripescaggio in Serie D e ben posizionata nel caso di utilizzo della griglia playoff studiata a inizio anno dalla LND.

Rebus in panchina

Uno dei nodi principali sarà quello che accadrà in alcune panchine delle sei isolane: con l’approdo di Gardini alla Torres, il Lanusei si ritrova ora senza allenatore. Alcune voci provenienti dall’Ogliastra hanno avvicinato mister Francesco Loi, già protagonista del passato biancoverde. Un nome che solletica certamente la fantasia dell’ambiente, visto il forte legame tra il tecnico e la piazza, ma la sensazione è che tra il Muravera e il 45enne di Lanusei possa esserci presto un incontro per valutare i programmi futuri. E che solo in caso di mancato accordo per la stagione 2020-21, Loi possa lasciare il Sarrabus per tornare a sedersi sulla panchina ogliastrina dopo aver disputato due ottime stagioni in gialloblù, con promozione in D e una salvezza più che tranquilla nella scorsa stagione. Riflessioni anche ad Arzachena, che vorrebbe fare un campionato di vertice e Carbonia, che potrebbe avvalersi di un tecnico con maggiore esperienza nella categoria.

Inizia a muoversi il mercato

Per quanto riguarda il mercato dei calciatori, sono in tanti i giocatori che iniziano a guardarsi intorno: Alessandro Masala ha perfezionato le pratiche per lo svincolo dalla Torres (scadenza 30 giugno), con cui ha fatto una grande stagione – 25 presenze condite da ben 7 gol e 2 assist – e cerca ora una nuova avventura, magari anche in Serie C. Rimanendo in casa rossoblù, scaduto il prestito di Colombo dalla Juventus, si cerca un nuovo portiere e il primo nome che viene in mente è un fedelissimo di Aldo Gardini come Cosimo La Gorga: l’estremo difensore campano, classe 1994, resterebbe volentieri a Lanusei, ma sono tante le squadre interessate a lui, come la Cynthialbalonga, nuova realtà del calcio laziale nata dalla fusione di Albalonga e Cynthia. Altro obiettivo della Torres, sempre alla luce del forte legame con Gardini, è Pietro Ladu: il centrocampista, leader del Lanusei, è nel pieno della sua maturità calcistica e particolarmente ambito sul mercato (occhio alla Sanremese) e potrebbe decidere di lasciare l’Ogliastra. Un altro nome che farebbe molto comodo ai rossoblù sassaresi è quello di Davide Moi (35 anni appena compiuti), reduce da un’ottima stagione a Muravera, che potrebbe entrare anche nel mirino del Latte Dolce. In avanti i biancocelesti di Stefano Udassi faranno di tutto per tentare il super colpo Luigi Scotto, neopromosso in Serie C con il Mantova, ma il nome dell’attaccante sassarese è in assoluto tra i più caldi di tutto il calcio dilettantistico come scritto nei giorni scorsi, con il Trento fortemente interessato. Infine, tra i sardi impegnati nei campionati oltre Tirreno, Andrea Demontis rimarrà ancora alla Sanremese: l’ex Primavera del Cagliari, classe 1995, potrebbe essere raggiunto in Liguria da due corregionali come Fabio Doratiotto, reduce dall’esperienza al Chions nel Girone C della Serie D, e Alessio Murgia, in uscita dal Budoni.

Matteo Porcu

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