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Serie D | La preview della 9^ giornata: quanti derby nell’Isola

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Il nostro consueto focus alla vigilia del nono turno di campionato per le sette squadre sarde impegnate nel girone G di Serie D.

Carbonia-Torres

L’anticipo del sabato a Sant’Anna Arresi non è un testacoda, ma poco ci manca. Sicuramente possiamo dire cosa rappresenta Carbonia-Torres per il calcio sardo, ovvero uno dei grandi classici degli anni d’oro del pallone isolano. Dai derby della Serie C di metà anni Ottanta – con Zola, Piga e Tolu da una parte, Conca, Melis e Aloia dall’altra – al precedente della scorsa stagione, quando i biancoblù all’esordio in Serie D dopo trent’anni fecero un bello scherzetto all’allora ambiziosa Torres di Gardini: un ko che iniziò a incrinare le certezze di una squadra salvatasi, dopo mille tormenti, soltanto all’ultima giornata grazie allo 0-1 di Muravera. Era un Carbonia profondamente diverso da quello attuale, il cui faro vestiva la maglia numero 10: Marco Piredda, ovvero l’attuale numero 10 della Torres, uno dei principali acquisti della campagna estiva insieme al ritorno di Gigi Scotto e all’arrivo di Diakite e Lisai. L’ex Cagliari e Olbia a Sassari non è ancora riuscito ad ambientarsi al meglio e il rendimento sul campo non mente. Scelto personalmente dal diesse rossoblù Andrea Colombino, che già aveva puntato sulla sua voglia di riscatto nell’estate 2020 al momento di costruire il Carbonia dei miracoli, Piredda non è ancora riuscito a essere il top player ammirato in biancoblù. Chissà che proprio contro i suoi ex colori non arrivi la sua rivincita. Sul fronte minerario, in attesa di poter finalmente fare ritorno allo Zoboli, sono arrivati Mastino (terzino) e Camara (centrocampista), entrambi ex settore giovanile del Cagliari, per puntellare l’organico di David Suazo. La vittoria in extremis contro il Cynthialbalonga ha dato certamente morale ai biancoblù, che faranno di tutto per replicare il risultato dello scorso anno.

Muravera-Arzachena

Sono due i punti di distanza in classifica tra due rose ricche di calciatori con esperienza in categorie più alte (Sosa e Mancosu su tutti), che da questa partita capiranno qualcosa di più sul proprio cammino in questo girone G. Quello del Comunale di Muravera è un match ricco di fascino per diversi motivi: intanto la carica degli ex in campo, ben quattro sul fronte smeraldino con in testa capitan Bonacquisti, seguito dal terzino Spanu (uno dei migliori esterni difensivi della stagione 2019-20 poi fermata dal Covid) e dagli attaccanti Loi e Pinna. Dall’altra parte c’è Davide Moi, uno dei protagonisti del biennio dell’Arzachena in Serie C e ora tra i leader del progetto gialloblù targato Francesco Loi. Senza dimenticare la sfida tra gli ex compagni Bonu e la coppia Arvia-Floris, la scorsa stagione tutti insieme appassionatamente in quel di Lanusei o il duello tra gli argentini Sartor (attaccante) e Moran (difensore). Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per assistere a una bella sfida, nell’ennesimo derby della SS125.

Latte Dolce-Lanusei

Due successi importanti nell’ultimo turno, dal sapore di rinascita: per i sassaresi di Pierluigi Scotto la vittoria di Monterotondo, benché arrivata solo su calcio di rigore, è servita per togliere quel blocco mentale nato dai tre ko consecutivi subiti da Cabeccia e soci, alcuni dei quali oggettivamente immeritati (vedi l’1-0 con l’Afragolese). I biancocelesti arrivano con una striscia di due risultati utili consecutivi e tornano al Vanni Sanna dove due settimane fa hanno raccolto un bel pari nel derby contro l’Atletico Uri. Ritorno a Sassari anche per il Lanusei di Stefano Campolo, che lo scorso mercoledì 3 novembre hanno ben figurato in Coppa Italia contro la Torres, pur perdendo 2-0. Ma già in quella sfida gli ogliastrini avevano messo in mostra notevoli miglioramenti sotto il profilo del gioco, che contro il Gladiator hanno portato alla vittoria per 2-0 e, soprattutto, ai primi due gol degli attaccanti Ciotoli e D’Alessandris. Una liberazione per i biancorossoverdi, che domenica vogliono continuare a fare punti per migliorare una classifica che resta deficitaria, alla luce dei soli 5 punti fin qui messi insieme.

Atletico Uri-Insieme Formia

Chiude il programma la sfida del Ninetto Martinez tra i ragazzi terribili di Massimiliano Paba e il fanalino di coda Insieme Formia, capace fin qui di perdere 7 delle 8 partite giocate e di andare a punti soltanto contro il Carbonia. Perso l’argentino Victor Gomez in attacco – passato prima alla Juve Stabia in Serie C, salvo poi tornare in D con la Folgore Caratese – in attacco è rimasto l’ex Torres e Lanusei Massimo Camilli, che ha scontato le due giornate di squalifica e tornerà a disposizione del tecnico Starita. Per Piga e compagni quella di domenica è un’occasione da non lasciarsi sfuggire per continuare “a mettere fieno in cascina”, come dichiarato da Paba dopo il bel pareggio contro l’Afragolese, ma senza correre il rischio di sottovalutare l’avversario. C’è curiosità per capire l’undici titolare, dopo il recente turnover impostato dal tecnico giallorosso, ma il campo fin qui ha detto una cosa: l’Atletico Uri gioca bene contro tutti, grandi o piccole squadre, a prescindere da chi indossi la maglia da titolare.

Francesco Aresu

TAG:  Serie D
 

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